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RECENSIONI | |
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| Sei qui: Città di Torino >> Informagiovani >> Rivista Informagiovani >> Num. 04/1998 | ||
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RECENSIONI Alessandra Montrucchio Fresca fresca questa storia d'amore, quotidiana e straordinaria come tutte, tra Stefania, ventiseienne col sogno di scrivere, e Stefano (l'omonimia è un fatto spirituale), quindici anni, nessun sogno: non ho mai sognato, nei sogni non si è mai da soli, e con chi minchia ci potevo stare, io, in un sogno. E' in palestra, tra lezioni di aerobica e body building, che i loro destini s'incrociano e nasce il loro amore, una sfida all'"infallibilità della maggioranza". Ma non c'era niente di più bello di quello - essere di due mondi diversi e non amare quei mondi ed esserne sollevati e andare alla deriva nello spazio e incontrarsi e abbracciarsi e opporsi uniti al freddo dell'universo, senza chiedersi nulla del futuro: finché sarà così bello perché chiedersi: succederà un giorno anche a noi - uno che dice ho voglia di te e l'altro che risponde io no? o: succederà un giorno anche a noi - litigare per il tubetto di dentifricio spremuto dalla parte sbagliata?. Se toccherà anche a loro non lo sappiamo, il libro non lo racconta, si ferma al punto giusto, ci basta sapere che ce l'hanno fatta, cristallizzati in quel momento di grazia che è la scoperta di amare riamati, anche sapendo che può scivolare via perché gli esseri umani sono pieni di spifferi. Felicità raggiunta. Stop. Annamaria Ferrero
Marco Bosonetto Ho sottolineato. Ho sottolineato
Il sottolineatore solitario di Marco Bosonetto. Come forse tanti
altri lettori, miei complici. Ora ricercati. Non fosse morto
a pagina ventitré con la testa aperta da un lampione,
Mario Crono sarebbe già sulle nostre tracce: lui, bibliotecario
che detesta la grafite sotto i caratteri a stampa ci darebbe
la caccia. Ho sottolineato il suo libro, mi sono intromesso nella
sua storia. Non capirebbe che lho fatto sempre con tenero
affetto e a tratti con sbalordita voluttà: per salvare
alla mente peripezie di carta (sue e del suo discepolo - e vero
protagonista - Silvano Biula), trattenere brani di parole che
sembrano miracoli, non lasciare affogare imprevedibili nomadismi
circensi, lingue inventate dai bambini, messaggi enigmistici
affidati ai bidoni della spazzatura, complotti planetari, grazielle
che cigolano stonate nella notte, acrobati che si nutrivano di
ciliege... Luigi Urru
Incommunicado Gli Incommunicado sono un gruppo torinese facente parte di quellarea musicale chiamata, a torto o a ragione, progressive o new prog. Sostanzialmente si tratta di quei gruppi influenzati dal genere che negli anni 70 chiamavamo pop romantico, pop-rock o rock progressivo, del quale gruppi di riferimento furono Gentle Giant, Genesis, Van Der Graaf Generator, Soft Machine, Gong, Yes e tanti altri. Nonostante punk, new wave, heavy metal e quantaltro in parecchi hanno perseverato la strada dei succitati gruppi ed oggi una discreta schiera di emuli italiani vive allombra dei vari Marillon, Fish, Ozric Tentacles, Dream Theater, Rush. Solo a Torino è doveroso citare Calliope, Syndone, Atons, Fancy Fluid, Disoriente e altri (scusate per le eventuali dimenticanze...). Dunque, questo Fiction degli Incommunicado è un prodotto interessante, ben realizzato, con la struttura tipica del concept-album, dove ogni brano è idealmente unito agli altri come in una sorta di opera integrata. I brani più interessanti dei 16, tutti in italiano, a mio avviso sono Annecy, Fiction, Una Volta Sola, Il Destino di Tutti (un po alla Genesis). Dai brani emerge una notevole perizia tecnica ed esecutiva, attenzione alle melodie, una certa padronanza dello strumento e unidea chiara del progetto complessivo, cosa che invece manca a parecchi gruppi di altre tendenze musicali. Forse i brani di Fiction non saranno molto originali - in certi momenti la costruzione è macchinosa, eccessivamente complicata - e forse il genere è datato rispetto ad altri esempi di come rivisitare il progressive (vedi Ozric Tentacles fino al trip-hop), ma è un buon inizio. Da avere per gli amanti del genere; per gli altri date unocchiata al sito (http://www.toth.it/fiction), ascoltate i demo audio e poi decidete. Per info telefonare allo 011/4366515 Marco Ciari |
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