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luglio/agosto 1998

 

DVD VIDEO OVVERO IL CINEMA SU CD

di Fabio Zanello


Facciamo le condoglianze al videoregistratore? Forse! Perché nell'aprile 1998 il DVD video (digital video disc) ha visto la luce anche da noi. La forma è quella familiare del CD audio, solo che rispetto all'antenato esso si può che vedere oltreché sentire. Specie se contiene informazioni sino a 26 volte superiori rispetto al CD tradizionale. In termini più semplici su disco ci stanno oltre 130 minuti di immagini, ed il mercato offre la possibilità agli spettatori del film in lingua madre di spaziare fra inglese e francese, oppure se preferite sorbirvi i sottotitoli oltre alle lingue predette, vi attendono anche lo spagnolo, il portoghese, l'olandese e l'arabo.
A questo punto per vedere i CD ci vuole naturalmente il lettore apposito, compatibile col vecchio tv color. Parallelamente al videoregistratore, il lettore deve appartenere al sistema PAL, che è quello europeo e sudafricano, tutti inclusi nella zona geografica denominata Area 2. I maniaci dell'informatica saranno inoltre ben lieti di sapere che è possibile collegarlo al computer tramite la scheda video MPEG 2, così il DVD può essere visto sul personal come un qualsiasi CD-ROM.
Il modello dal prezzo più politico è senza dubbio il Philips DVD 730 visto che costa 1.190.000 lire, ed ha la capacità di leggere anche il CD audio. Come direbbe un tele-venditore, due al prezzo di uno. E il doppio standard riguarda anche il più dispendioso DVL 909 della Pioneer dal prezzo di poco inferiore ai due milioni, capace di leggere anche i laser disc.
Salvo quelle già nominate, le altre case scese in campo sono la Sony e la Panasonic, mentre colossi dell'home video come la Columbia (affiliata con la Sony), la Warner e Cecchi Gori propongono un cinema su CD, di sicuro richiamo per gli utenti. La Warner si presenta col listino più ricco, editando film come “Batman e Robin”, “Maverick”, e “Le relazioni pericolose”; la Columbia sforna titoli come “Jumanji” e “Nel centro del mirino”, mentre Cecchi Gori s'impadronisce di autentiche certezze come “Die hard - duri a morire” e i film di Leonardo Pieraccioni. I prezzi Warner si aggirano su L. 44.900, mentre quelli Columbia su L. 54.900
Poco ci manca, così, che la videocassetta finisca al mercatino dell'usato.

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