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NEWS DAL
VOLONTARIATO
di Francesca Modica Con l'inizio di quest'anno sono finalmente diventati
operativi i cosiddetti Centri di Servizio per il volontariato.
Finalmente sì, perché la legge quadro che impone,
d'ora in avanti, alle Fondazioni Bancarie di accantonare 1/15
dei ricavi e di metterli a disposizione dei Fondi regionali a
sostegno delle attività dei Centri, è datata niente
meno che agosto '91. Ma tant'è, adesso ci siamo.
Che cosa sono esattamente i Centri di Servizio e come investiranno
le somme così generosamente elargite? L'obiettivo primario
sarà quello di costituire uno strumento per il sostegno,
la valorizzazione e la promozione del volontariato. Tradotto
in pratica ciò significa porsi come riferimento primario
delle associazioni, specie quelle piccole o con maggiori problemi
di organizzazione, diventando uno sportello aperto a cui chiedere
gratuitamente consulenza su temi fiscali e giuridici, assistenza
per pratiche di richiesta fondi, aiuto nell'apprendimento e nell'applicazione
delle leggi, nella gestione dei rapporti con gli Enti Pubblici
ma anche nello sviluppare ricerche e progetti comuni di concerto
fra più soggetti.
In Piemonte esistono tre sedi dislocate a Torino, in via Giolitti
37 (tel. 011-8124795/6), Asti, in via Morelli 35 (tel. 0348-2286436)
e Biella, in via Repubblica 56 (tel. 015-355441). Per tutte un
utilissimo ed economico numero verde: 167-590000.
GIOVANI
PER TORINO
Dall'ambito regionale spostiamo l'attenzione su quello che avviene
più specificatamente per iniziativa del Comune di Torino.
Il Settore Gioventù promuove infatti un programma di volontariato
civico culturale denominato "Giovani per Torino", indirizzato
a tutti i ragazzi in età compresa tra i 16 e i 29 anni,
al quale hanno già aderito oltre 1300 giovani. Grazie
a questo programma viene offerta l'opportunità di impegnarsi
durante il tempo libero in progetti di valorizzazione culturale,
turistica e ambientale della città.
Moltissime attività estive a favore dei musei, ma anche
rassegne culturali o grandi eventi come la Conferenza intergovernativa
dell'U.E. nel '96 o la Biennale dei giovani artisti del '97,
ma anche il Salone della Musica o il Natale in Piazza Carlo Felice,
hanno registrato l'importante contributo dei giovani volontari.
A questo proposito, il Comune, riconoscendo il valore dell'impegno
giovanile, offre a tutti i ragazzi interessati momenti di formazione
specifica e di orientamento professionale utili all'arricchimento
personale e del proprio bagaglio formativo.
Aderire è semplice: basta compilare l'apposito modulo
presso il Centro Informagiovani di via Assarotti, 2 (Ufficio
Coordinamento tel. 011-4424937) per ricevere a casa la comunicazione
delle varie iniziative. |