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| Sei qui: Città di Torino >> Informagiovani >> Rivista Informagiovani >> Num. 04/2004 | ||
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POTERE
ALLA PAROLA PER UNA SETTIMANA La festa annuale promossa dall'Osservatorio letterario giovanile torna puntuale ad animare gli ultimi lampi dell'estate cittadina. Dal 23 al 29 settembre, ospite d'onore è la parola. Scritta, letta, raccontata, trasformata attorno al tema degli Opposti - filo conduttore di questa edizione - modellata dalle luci e dalle ombre del mondo. di Maria Abbrescia La festa si scatena in otto luoghi della città, dal centro alle periferie (ma molto rimane nel Quadrilatero romano), e propone incontri con scrittori, film tratti da libri, mostre, letture, performance, animazioni letterarie e molto altro ancora. Strade, cortili, tavolini all'aperto brulicano di giovani autori, artisti del verso, studenti, appassionati e ammiratori lì per incontrare le parole di scrittori, poeti e professionisti della narrazione. Gli appuntamenti sono caratterizzati da sei filoni tematici scaturiti dall'idea dei giovani, che quest'anno hanno partecipato in prima persona alla progettazione e all'organizzazione della manifestazione, di mettere a confronto tra di loro e con la letteratura i seguenti opposti: incontro e scontro di civiltà, follia e normalità, eroi e antieroi, erotismo e pudore, parola e immagine. Il programma completo è disponibile nei vari punti informativi della città e sul sito dell'Osservatorio, www.comune.torino.it/infogio/giovaniparole. Qui ne trovate un assaggio. Gli incontri si aprono giovedì 23 settembre con la presentazione del libro Opere d'inchiostro - Microracconti 2004 - Opposti: una raccolta di poesie e racconti brevissimi di giovani autori italiani. Sempre giovedì, un recital dove si incontrano e confrontano i ritmi di diverse generazioni di poeti, poi la lettura di "Memorie di un pazzo" di Flaubert ad Atrium (dove si prosegue durante la settimana con "Dr. Jeckill e Mr. Hide" di Stevenson). Venerdì tocca a Giovani parole al Cafè, con la presentazione del libro Parole e Scritture e del Festival primo Romanzo insieme con animazioni, letture, sottofondo jazz e rinfresco finale. Si prospetta di un certo fascino il tour letterario del quartiere San Paolo. Quattro tappe tra letture e racconti con partenza dai bagni pubblici di via Luserna e aperitivo di conclusione. Sabato 25, Freschi racconti pomeridiani ai tavolini di piazza E. Filiberto, letture in musica dei testi prodotti nei laboratori di scrittura. A questo proposito, vi segnaliamo un laboratorio a partecipazione libera che si svolge domenica 26 al Cafè letterario - L'isola che non c'è - di Via Rubino. Musicando i testi è l'incontro di lunedì 27 dedicato al passaggio dal racconto alla canzone, con i testi prodotti e musicati nel laboratorio del Cafè letterario. Promette bene Lampo di luna, musiche e letture dalla scena poetica metropolitana a cura dell'Atelier di scrittura sperimentale dell'Electronic Free Lab. Ricco anche il panorama delle mostre. Suggestioni parallele, al castello del Valentino, è l'esposizione dei progetti concepiti ad hoc dagli studenti di architettura. Al Pastis, in piazza E. Filiberto, poesia visiva per Rimavigliosamente: immagine, parola, scherzo, materia in atto e in potenza, gioco di specchi tra domanda e risposta è come la vedono gli studenti di Lettere dell'Università del Piemonte orientale che ne sono curatori. Tra i maestri della poesia visuale anche Nanni Balestrini, con le sue opere esposte a Geiger. Dalle 18 alle 22 visite guidate ogni mezz'ora alla Galleria Hermete Casa Martin di via Sant'Agostino che ospita la mostra, e dove sabato 25 avrà luogo la performance animata da Arrigo Lora Totino e Adriana Bertola. Gli studenti delle scuole superiori Majorana e Ferrari mettono in mostra al Cafè letterario lavori poetici e artistici sotto il titolo di Autoritratto. Il Cafè ospita inoltre l'esposizione di fiabe e illustrazioni "Dentro...dentro...oltre lo specchio", a cura del Comune di Biella. Il programma come potete intuire è denso. Accesso libero al cinema Massimo per assistere alle proiezioni di tre film tratti da libri. E ancora animazioni e performance nelle vie cittadine, dalle declamazioni in passeggino del poeta semovente al libero scambio di libri. La Settimana letteraria è una buona occasione di divertimento, un gioco, e al tempo stesso una vetrina per tutti i giovani appassionati di parole. Un'occasione per mettere alla prova il proprio talento e confrontarsi con i professionisti della scrittura. Un'opportunità per continuare a sperimentare percorsi nuovi attraverso le attività dell'Osservatorio letterario. Un'immersione nel mare colorato delle parole, per tutti gli appassionati di scrittura.
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