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GLI ZINGARI CHI SONO?
Una scheda per iniziare a conoscerli

di Alfredo Ingino

…L'arrivo a Bologna il 18 luglio del 1422…
In una cronaca cinquecentesca di un Anonimo Bolognese si trova la prima testimonianza degli zingari in un territorio che sarà poi dello Stato Italiano. Si parla infatti dell'arrivo della "mogliera" di un duca d'Egitto, "la quale diseva che la sapeva indivinare e dire quello che la persona dovea avere in soa vita et ancho quello che havea al presente, et quanti figlioli haveano et se una femmina gli era bona o cativa, et s'igli aveano difecto in la persona; et de assai disea il vero e da sai no". (Cronaca di anonimo bolognese del 1422)
Dopo questa, numerose sono le segnalazioni di zingari nella Penisola che da quel lontano secolo XV sono stabilmente presenti in Italia.
È curioso che quando si parla di zingari si pensa subito a cittadini stranieri: in realtà, gli zingari rappresentano una delle minoranze etniche e linguistiche, una delle tante nazionalità presenti nello Stato Italiano, senz'altro una delle più consistenti. Il disegno di legge sulla tutela delle minoranze etniche e linguistiche in Italia che fu presentato nella legislatura precedente, prevedeva, infatti, la tutela della lingua e della cultura zingara. Tale disegno di legge, forse perché misure a favore di Rom e Sinti rasentano l'impopolarità, non ha infine riconosciuto tale minoranza.

Rom e Sinti
Gli zingari chiamano se stessi Rom 'uomo', che significa anche 'marito' (plurale Roma). 'Donna' è romnì (plurale romnià). Tutti i non zingari sono gagé (sing. m. gagiò, f. gagi) o gagi (sing. m. gagio, f. gagi). La divisione in gruppi o sottogruppi è intricatissima. Si individua una prima principale divisione tra Sinti e Rom. E sono soprattutto i Sinti quelli presenti in Italia e qui stabilitisi da ormai più di cinquecento anni.

Rom e Sinti in Italia. Chi sono, quanti sono
In Italia ci sono, al momento circa 100.000 zingari. Circa 70.000 di cittadinanza italiana, e circa 30.000 di provenienza Jugoslava. Di questi ultimi un buon numero arrivò in Italia a seguito della Seconda Guerra Mondiale, dalla Croazia di lingua italiana; la maggior parte tra fine anni '60 e inizio '70, buona parte in seguito al terribile terremoto che devastò la Macedonia (Skoplije) dove numerosi zingari erano ormai sedentarizzati. Gli ultimi sono arrivati a partire dal 1987, e soprattutto a seguito della guerra nella ex Jugoslavia dalla Bosnia e dal Kossovo.
I gruppi principali di questi Rom non italiani sono:
Khorakhané (coloro che si cibano del Corano) Shiftarija (albanesi). Sono mussulmani, provenienti soprattutto dal Kossovo, la regione della ex Jugoslavia a maggioranza etnica albanese, ma anche dalla Macedonia e dal Montenegro.
Khorakhané Crna Gora (Montenegro) sono i principali conservatori della tradizione della lavorazione del rame.
Khorakhané Cergarija ("quelli delle tende") provengono dalla Bosnia (Sarajevo, Mostar, Vlassenica, nomi oggi tristemente noti).
Kanjarja cristiano-ortodossi. Provengono perlopiù da Serbia e Macedonia.
Rudari (minatori), cristiani ortodossi, discendenti dai Rom ridotti in schiavitù in Romania. Parlano il rumeno. Apprendono il romanés per frequentazione di altri gruppi Rom. Provengono perlopiù dalla Serbia.
Lovara (gli allevatori di cavalli, di origine polacca).
Kalderash (artigiani specializzati nella lavorazione dei metalli, in particolare il rame, ma anche arrotini, intagliatori, ecc.) di origine centro balcanica, sono diffusi in tutto il mondo.
Kaloperi ("piedi neri", poiché agricoltori, magari in epoca di schiavitù) sono piccoli gruppi, questi ultimi mussulmani e provenienti dalla Bosnia.
Gagikane, ("coloro che assomigliano ai Gagé"), tra i primi a essersi sedentarizzati, cristiani ortodossi. Provengono perlopiù dalla Serbia.
Tra i gruppi zingari stabilmente in Italia, di cittadinanza italiana, i Sinti rappresentano il gruppo di gran lunga maggioritario. Sono i giostrai, quelli dello spettacolo ambulante, dei piccoli e dei grandi circhi, acrobati, giocolieri e musicanti; ma tra loro c'erano anche gli allevatori di cavalli. Articolata è anche la suddivisione all'interno dei Sinti in numerosi gruppi specie su base regionale, si distinguono pertanti in piemontesi, lombardi ecc.
Ma esistono anche vari gruppi Rom individuati in base alla provenienza o al luogo di stanziamento: Rom Abruzzesi, Calabresi, Salentini, Ungheresi, Lovara e ancora gruppi minori.
I Caminanti siciliani la cui origine Rom non trova riscontro, rappresentano una minoranza nomade autoctona. I più grossi insediamenti si registrano a Noto e nelle provincie di Agrigento e Siracusa. Girano per i mercati della Sicilia dove vendono piccole cose, semi di zucca, lupini, palloncini ecc., ma non è raro che risalgano la penisola accampandosi dove possono o alla bene e meglio.

Zingari, Gitani, Gypsies, Gitanos, Zigeuner
A quanto pare fu nei paesi di lingua greco bizantina che venne loro attribuito il nome di atsingani, intoccabili, da cui derivano l'italiano 'zingari', il francese 'tsiganes' e il tedesco 'Zigeuner', mentre a una supposta provenienza dall'Egitto accreditata in altri tempi dagli zingari stessi, si rifanno le designazioni di 'gitanos' in spagnolo e 'gypsies' in inglese.

 
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