TEMPO LIBERO

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luglio/agosto 2002





 

 


TEMPO D'ESTATE RAGAZZI VOI CHE FATE?

di Marco Stolfo
L'estate c'è e si sente. Non solo perché fa un caldo bestiale, c'è un'afa soffocante e ogni tanto si scatena il classico violento temporale estivo. Ma anche perché suoni e ritmi si diffondono per la città, occupando spazi aperti che durante il resto dell'anno restano silenziosamente in letargo. Perché ogni giardino si può trasformare in una sala da concerti, in un teatro, in un cinema all'aperto o - ancor più del solito - più semplicemente in un luogo d'incontro. Perché ci sono tante cose interessanti da fare, spesso a costi più contenuti che nelle altre stagioni, c'è più voglia di farle e, almeno per chi è in vacanza, c'è anche più tempo.
Certo, a Torino non c'è il mare, ma tra le piscine di giorno, il Quadrilatero Romano e i Murazzi (dove esiste addirittura un posto che si chiama The Beach) di notte, quasi quasi non se ne sente neppure la mancanza. O quanto meno ci sono validi motivi per convincersi che riviere e litorali più o meno esotici possono aspettare almeno per un po' e si può vivere un'estate degna di questo nome - o almeno una significativa parte di essa - proprio qui, all'ombra della Mole e dei casermoni, cercando il fresco nei parchi cittadini, scoprendo suoni, sogni, immagini e parole tra strade, cortili, aiuole, musei e seguendo o inventando percorsi zigzaganti tra vie perpendicolari. Ecco alcuni suggerimenti.

Alla scoperta della città
Torino non chiude per ferie. Non potrebbe essere altrimenti, dato che sembra che il mondo a poco a poco si stia accorgendo che la nostra è una città con molte attrattive per turisti e viaggiatori.
Un modo particolare per vivere Torino d'estate è proprio quello di fingere di venire da lontano, non tanto nel senso di mimetizzarsi all'interno di comitive al seguito di guide turistiche con bandiera o ombrellino, bensì abbandonandosi più o meno alla deriva tra strade, piazze, case e aree verdi. È un'occasione per scoprire angoli trascurati o nascosti e per rendersi conto di quanto poco conosciamo veramente la nostra città. Un'esperienza del genere è implicitamente suggerita da una guida realizzata da Italia Nostra (in distribuzione gratuita a Vetrina per Torino e presso altri punti informativi cittadini), nella quale sono indicate quelle che, tra il 1861 e il 1864, erano le ambasciate presenti nell'allora capitale d'Italia.
Altre opportunità del genere le propongono il programma di escursioni in città "Torino non a caso" (che però riprende il 7 settembre), i cui itinerari rientrano nelle offerte formative dei Ragazzi del 2006 e nel carnet di Pass 15, e le pedalate notturne organizzate da Bici e Dintorni, l'associazione che soprattutto in questo periodo propone ai suoi soci un ricco programma di uscite in bicicletta sia nel circondario che in giro per l'Italia e l'Europa.

Mostre e musei
Una maniera forse più convenzionale di "fare i turisti in città" consiste nella visita a musei e mostre temporanee. Anche in questo periodo c'è solo l'imbarazzo della scelta.
La Galleria d'arte moderna e contemporanea (GAM) presenta una retrospettiva di Giovanni Battista Quadrone e c'è tempo fino al 29 settembre per vedere le armi archeologiche esposte all'Armeria reale, i preziosi ornamenti femminili della Basilicata antica presso il Museo di antichità di Via XX Settembre oppure i circa novanta reperti della Cina antica presenti a Palazzo Madama.
Più o meno nello stesso periodo il Castello di Rivoli espone le fotografie di Raymond Depardon, una personale di Bruna Esposito e una mostra dedicata al design Gufram dal 1967 a oggi.
Manca, invece, poco alla chiusura di "Umberto Mastroianni - Artista e intellettuale del XX secolo", presso l'Archivio di Stato, e di "La collezione FNAC. La fotografia tra storia e poesia", al Museo della fotografia storica e contemporanea. E poi, come da quindici anni a questa parte, c'è Experimenta, la mostra che apre i battenti proprio con l'inizio dell'estate e che quest'anno è dedicata al cervello.

Al cinema e a teatro
Le sale con l'aria condizionata e le proiezioni all'aperto offrono un ricco campionario di possibilità per non perdere l'abitudine - secondo le statistiche, molto torinese - di andare al cinema. L'estate è tempo di rassegne cinematografiche di vario genere - con proiezioni gratuite, a prezzo pieno o a prezzo ridotto - nelle quali è possibile rivedere kolossal o cult movie in prima e in seconda visione e talvolta addirittura anteprime della prossima stagione. Quattro le opzioni possibili: le diverse sale che tengono aperto tutta l'estate, le proiezioni al Cortile San Filippo, a MuseoSera, all'Arena Ruffini e in diversi comuni della cintura, il programma d'essai proposto dall'Aiace in alcuni cinema cittadini e i percorsi notturni del "Camper del cinema".
In questa stagione conquista nuovi spazi anche il teatro. Ritorna, ad esempio, il Festival delle colline torinesi che, oltre a proporre spettacoli a nord est del capoluogo, tra Castagneto Po, Sciolze, Rivalba e Castiglione, nel mese di luglio scende anche in città, alla GAM, alla Cavallerizza e al Carignano (doppio appuntamento il 25 e il 26 luglio con il "Giulio Cesare" della Societas Raffaello Sanzio). E rassegne e esibizioni sono previste anche in altre zone dell'area metropolitana (a Moncalieri c'è Theatropolis), dalla periferia al centro (al Cortile San Filippo), basta dare un'occhiata all'articolato programma cittadino di "Momenti d'Estate", il cartellone che comprende l'intera offerta cittadina di spettacoli e concerti.

Musiche a Palazzo, nel Borgo e nel Museo
Estate a Torino vuol dire soprattutto musica, anzi musiche. Nei giardini, nelle piazze, un po' in tutti i quartieri della città e nei comuni della cintura in questa stagione è un fiorire di concerti, di ogni tipo e ogni genere, dal rock, in tutte le sue infinite declinazioni, al jazz, al pop e alla classica.
È quest'ultimo il caso delle tre serate che si tengono nel Cortile di Palazzo Reale. In programma altrettante esibizioni dell'Orchestra del Teatro Regio, diretta da Massimiliano Caldi: il 18, il 26 e il 27 luglio.
Si suona anche al Borgo Medioevale, invaso dal 30 luglio sino a settembre dalle sonorità contemporanee, ma dalle radici profonde, che provengono dall'Italia e dal resto del mondo. La rassegna Gong 2002 propone un viaggio musicale che parte dall'Australia dei Wadumbah, attraversa l'Africa e l'Europa e giunge in India, tra ritmi senegalesi, tarantelle, musica sufi e un po' di Svezia, e il tutto viene offerto senza alcun biglietto d'ingresso.
I suoni dal mondo, e precisamente dai monti (Alpi, Atlante e Pirenei), sono protagonisti delle "Spedizioni folk": dopo Iness Mezel e Confraternita Gnawa, tra metà luglio e inizio agosto sono di scena al Museo della Montagna del Monte dei Cappuccini gli alfieri della musica d'oc Lou Dalfin, il Coro Bajolese e gli occitani di passaporto francese Trencavel.

Dall'inferno all'Extra
Anche il Museo regionale di scienze naturali ospita una rassegna musicale. Si tratta di "Donne dall'inferno", cartellone di concerti predisposto dal Folk Club, in cui figurano artiste provenienti dal Nordafrica e dal Vicino Oriente, zone martoriate da conflitti e segnate da una condizione femminile quanto meno difficoltosa. Sul palco, dal 15 al 23 luglio, l'ensemble israelo-palestinese Loubna Slameh & Arab Music Orchestra of Nazareth, Kamilya Jubran e Sabreen (palestinesi), la vocalist tunisina Amina, Yarona Harel e Esta (da Iran e Israele) e la famosa cantante israeliana Noa, che però si esibisce nel Piazzale del Monte dei Cappuccini.
Vecchie glorie e nuove tendenze compongono il programma dell'edizione 2002 di Extra Festival. La manifestazione, che ha preso il via il 5 luglio con una serata all'insegna del tango con Gotan Project e Fundacion Quinteto Astor Piazzolla, ha visto il ritorno in città dei leggendari Sonic Youth.
Il palco della Pellerina è nuovamente un continuo crocevia di espressioni musicali e artistiche: dopo gli attesi Air e Chemical Brothers, i redivivi Dead Kennedys, i vitalissimi Ska P e nella stessa sera la doppia coppia Faithless-Afterhours e Laurie Anderson-Lou Reed (protagonisti di una serata speciale all'Auditorium del Lingotto), negli ultimi giorni della manifestazione saranno presenti Caetano Veloso, Fun Da Mental, Joaquin Cortes, Asian Dub Foundation, Sergent Garcia, Goran Bregovic e John Trudell. Previsti anche incontri pomeridiani con gli artisti e Extranights.

L'estate è tutta un festival
Ma non c'è solo Extra Festival. Dall'inizio di giugno i Giardini Reali ospitano Estate a Palazzo, che sino al 31 agosto alterna concerti jazz, spettacoli di cabaret e teatro, e si propone come tappa preferenziale nella notte cittadina, per una lezione di tango, uno spettacolo o anche solo per un drink. È in pieno svolgimento anche Muovitipositivo, che a Piazza d'Armi offre un ricco programma di spettacoli di danza, cabaret (annunciati, tra gli altri, Ficarra & Picone, Gabriele Cirilli e Raul Cremona) e, come è tradizione, tanta musica, dai nostrani Downtown Rebels agli Yo Yo Mundi e ai romani Fleurs du Mal. Il villaggio allestito tra Corso Sebastopoli e Corso Galileo Ferraris, inoltre, durante l'intera giornata propone un articolato programma di attività sportive, dai tornei di beach volley, basket e tennistavolo ai corsi di roccia e acqua gym.
Tra sport, aggregazione, teatro e musica, si ripropone come punto di riferimento dell'estate torinese anche il Chico Bum Festival, che si tiene a Borgaro sino alla fine di luglio. Quella del mercoledì è la serata votata ai match di improvvisazione teatrale, il venerdì suonano cover band più o meno ortodosse - dai famosi cloni degli U2, Achtung Babies, ai dissacranti Fratelli Sberlicchio - e nel corso di ogni settimana non mancano i nomi conosciuti e apprezzati da diversi tipi di pubblico. Sono già passati da Borgaro Max Gazzè, Gianluca Grignani e Francesco Renga, mentre c'è grande attesa per l'Indipendent Explosion 2002, con il meglio dello ska Made in Italy, per Lamb e Mavery Quid e per i Subsonica.
Da non perdere di vista anche un altro festival, Colonia Sonora, che si tiene in un altro luogo "classico" dell'estate in cintura, cioè il Parco "Dalla Chiesa" di Collegno. Qui si suona fino a fine mese: dopo Willy De Ville e Cousteau, in arrivo Elio, Linton Kwesi Johnson, Daniele Silvestri, Green Day e il trio Daniele-Mannoia-De Gregori.

Info

 

Dal prezzo del biglietto di ogni evento all'aggiornamento su programmi e iniziative, ogni informazione su quello che succede in città durante l'estate può essere richiesta alla Vetrina per Torino, recandosi direttamente in Piazza San Carlo 159 oppure telefonando al numero verde 800 015145 (e-mail: vetrina@comune.torino.it).
Inoltre in rete è attivo da poco un nuovo sito informativo su tutto ciò che è cultura, spettacolo e intrattenimento, a partire dal programma completo di "Momenti d'Estate. L'indirizzo è www.torinocultura.it.
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