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TEMPO
D'ESTATE RAGAZZI VOI CHE FATE?
di Marco
Stolfo
L'estate
c'è e si sente. Non solo perché fa un caldo bestiale, c'è
un'afa soffocante e ogni tanto si scatena il classico violento temporale
estivo. Ma anche perché suoni e ritmi si diffondono per la città,
occupando spazi aperti che durante il resto dell'anno restano silenziosamente
in letargo. Perché ogni giardino si può trasformare in una
sala da concerti, in un teatro, in un cinema all'aperto o - ancor più
del solito - più semplicemente in un luogo d'incontro. Perché
ci sono tante cose interessanti da fare, spesso a costi più contenuti
che nelle altre stagioni, c'è più voglia di farle e, almeno
per chi è in vacanza, c'è anche più tempo.
Certo, a Torino non c'è il mare, ma tra le piscine di giorno, il
Quadrilatero Romano e i Murazzi (dove esiste addirittura un posto che
si chiama The Beach) di notte, quasi quasi non se ne sente neppure la
mancanza. O quanto meno ci sono validi motivi per convincersi che riviere
e litorali più o meno esotici possono aspettare almeno per un po'
e si può vivere un'estate degna di questo nome - o almeno una significativa
parte di essa - proprio qui, all'ombra della Mole e dei casermoni, cercando
il fresco nei parchi cittadini, scoprendo suoni, sogni, immagini e parole
tra strade, cortili, aiuole, musei e seguendo o inventando percorsi zigzaganti
tra vie perpendicolari. Ecco alcuni suggerimenti.
Alla
scoperta della città
Torino non chiude per ferie. Non potrebbe essere altrimenti, dato che
sembra che il mondo a poco a poco si stia accorgendo che la nostra è
una città con molte attrattive per turisti e viaggiatori.
Un modo particolare per vivere Torino d'estate è proprio quello
di fingere di venire da lontano, non tanto nel senso di mimetizzarsi
all'interno di comitive al seguito di guide turistiche con bandiera
o ombrellino, bensì abbandonandosi più o meno alla deriva
tra strade, piazze, case e aree verdi. È un'occasione per scoprire
angoli trascurati o nascosti e per rendersi conto di quanto poco conosciamo
veramente la nostra città. Un'esperienza del genere è
implicitamente suggerita da una guida realizzata da Italia Nostra (in
distribuzione gratuita a Vetrina per Torino e presso altri punti informativi
cittadini), nella quale sono indicate quelle che, tra il 1861 e il 1864,
erano le ambasciate presenti nell'allora capitale d'Italia.
Altre opportunità del genere le propongono il programma di escursioni
in città "Torino non a caso" (che però riprende
il 7 settembre), i cui itinerari rientrano nelle offerte formative dei
Ragazzi del 2006 e nel carnet di Pass 15, e le pedalate notturne organizzate
da Bici e Dintorni, l'associazione che soprattutto in questo periodo
propone ai suoi soci un ricco programma di uscite in bicicletta sia
nel circondario che in giro per l'Italia e l'Europa.
Mostre
e musei
Una maniera forse più convenzionale di "fare i turisti in
città" consiste nella visita a musei e mostre temporanee.
Anche in questo periodo c'è solo l'imbarazzo della scelta.
La Galleria d'arte moderna e contemporanea (GAM) presenta una retrospettiva
di Giovanni Battista Quadrone e c'è tempo fino al 29 settembre
per vedere le armi archeologiche esposte all'Armeria reale, i preziosi
ornamenti femminili della Basilicata antica presso il Museo di antichità
di Via XX Settembre oppure i circa novanta reperti della Cina antica
presenti a Palazzo Madama.
Più o meno nello stesso periodo il Castello di Rivoli espone
le fotografie di Raymond Depardon, una personale di Bruna Esposito e
una mostra dedicata al design Gufram dal 1967 a oggi.
Manca, invece, poco alla chiusura di "Umberto Mastroianni - Artista
e intellettuale del XX secolo", presso l'Archivio di Stato, e di
"La collezione FNAC. La fotografia tra storia e poesia", al
Museo della fotografia storica e contemporanea. E poi, come da quindici
anni a questa parte, c'è Experimenta, la mostra che apre i battenti
proprio con l'inizio dell'estate e che quest'anno è dedicata
al cervello.
Al
cinema e a teatro
Le sale con l'aria condizionata e le proiezioni all'aperto offrono un
ricco campionario di possibilità per non perdere l'abitudine
- secondo le statistiche, molto torinese - di andare al cinema. L'estate
è tempo di rassegne cinematografiche di vario genere - con proiezioni
gratuite, a prezzo pieno o a prezzo ridotto - nelle quali è possibile
rivedere kolossal o cult movie in prima e in seconda visione e talvolta
addirittura anteprime della prossima stagione. Quattro le opzioni possibili:
le diverse sale che tengono aperto tutta l'estate, le proiezioni al
Cortile San Filippo, a MuseoSera, all'Arena Ruffini e in diversi comuni
della cintura, il programma d'essai proposto dall'Aiace in alcuni cinema
cittadini e i percorsi notturni del "Camper del cinema".
In questa stagione conquista nuovi spazi anche il teatro. Ritorna, ad
esempio, il Festival delle colline torinesi che, oltre a proporre spettacoli
a nord est del capoluogo, tra Castagneto Po, Sciolze, Rivalba e Castiglione,
nel mese di luglio scende anche in città, alla GAM, alla Cavallerizza
e al Carignano (doppio appuntamento il 25 e il 26 luglio con il "Giulio
Cesare" della Societas Raffaello Sanzio). E rassegne e esibizioni
sono previste anche in altre zone dell'area metropolitana (a Moncalieri
c'è Theatropolis), dalla periferia al centro (al Cortile San
Filippo), basta dare un'occhiata all'articolato programma cittadino
di "Momenti d'Estate", il cartellone che comprende l'intera
offerta cittadina di spettacoli e concerti.
Musiche
a Palazzo, nel Borgo e nel Museo
Estate a Torino vuol dire soprattutto musica, anzi musiche. Nei giardini,
nelle piazze, un po' in tutti i quartieri della città e nei comuni
della cintura in questa stagione è un fiorire di concerti, di
ogni tipo e ogni genere, dal rock, in tutte le sue infinite declinazioni,
al jazz, al pop e alla classica.
È quest'ultimo il caso delle tre serate che si tengono nel Cortile
di Palazzo Reale. In programma altrettante esibizioni dell'Orchestra
del Teatro Regio, diretta da Massimiliano Caldi: il 18, il 26 e il 27
luglio.
Si suona anche al Borgo Medioevale, invaso dal 30 luglio sino a settembre
dalle sonorità contemporanee, ma dalle radici profonde, che provengono
dall'Italia e dal resto del mondo. La rassegna Gong 2002 propone un
viaggio musicale che parte dall'Australia dei Wadumbah, attraversa l'Africa
e l'Europa e giunge in India, tra ritmi senegalesi, tarantelle, musica
sufi e un po' di Svezia, e il tutto viene offerto senza alcun biglietto
d'ingresso.
I suoni dal mondo, e precisamente dai monti (Alpi, Atlante e Pirenei),
sono protagonisti delle "Spedizioni folk": dopo Iness Mezel
e Confraternita Gnawa, tra metà luglio e inizio agosto sono di
scena al Museo della Montagna del Monte dei Cappuccini gli alfieri della
musica d'oc Lou Dalfin, il Coro Bajolese e gli occitani di passaporto
francese Trencavel.
Dall'inferno
all'Extra
Anche il Museo regionale di scienze naturali ospita una rassegna musicale.
Si tratta di "Donne dall'inferno", cartellone di concerti
predisposto dal Folk Club, in cui figurano artiste provenienti dal Nordafrica
e dal Vicino Oriente, zone martoriate da conflitti e segnate da una
condizione femminile quanto meno difficoltosa. Sul palco, dal 15 al
23 luglio, l'ensemble israelo-palestinese Loubna Slameh & Arab Music
Orchestra of Nazareth, Kamilya Jubran e Sabreen (palestinesi), la vocalist
tunisina Amina, Yarona Harel e Esta (da Iran e Israele) e la famosa
cantante israeliana Noa, che però si esibisce nel Piazzale del
Monte dei Cappuccini.
Vecchie glorie e nuove tendenze compongono il programma dell'edizione
2002 di Extra Festival. La manifestazione, che ha preso il via il 5
luglio con una serata all'insegna del tango con Gotan Project e Fundacion
Quinteto Astor Piazzolla, ha visto il ritorno in città dei leggendari
Sonic Youth.
Il palco della Pellerina è nuovamente un continuo crocevia di
espressioni musicali e artistiche: dopo gli attesi Air e Chemical Brothers,
i redivivi Dead Kennedys, i vitalissimi Ska P e nella stessa sera la
doppia coppia Faithless-Afterhours e Laurie Anderson-Lou Reed (protagonisti
di una serata speciale all'Auditorium del Lingotto), negli ultimi giorni
della manifestazione saranno presenti Caetano Veloso, Fun Da Mental,
Joaquin Cortes, Asian Dub Foundation, Sergent Garcia, Goran Bregovic
e John Trudell. Previsti anche incontri pomeridiani con gli artisti
e Extranights.
L'estate
è tutta un festival
Ma non c'è solo Extra Festival. Dall'inizio di giugno i Giardini
Reali ospitano Estate a Palazzo, che sino al 31 agosto alterna concerti
jazz, spettacoli di cabaret e teatro, e si propone come tappa preferenziale
nella notte cittadina, per una lezione di tango, uno spettacolo o anche
solo per un drink. È in pieno svolgimento anche Muovitipositivo,
che a Piazza d'Armi offre un ricco programma di spettacoli di danza,
cabaret (annunciati, tra gli altri, Ficarra & Picone, Gabriele Cirilli
e Raul Cremona) e, come è tradizione, tanta musica, dai nostrani
Downtown Rebels agli Yo Yo Mundi e ai romani Fleurs du Mal. Il villaggio
allestito tra Corso Sebastopoli e Corso Galileo Ferraris, inoltre, durante
l'intera giornata propone un articolato programma di attività
sportive, dai tornei di beach volley, basket e tennistavolo ai corsi
di roccia e acqua gym.
Tra sport, aggregazione, teatro e musica, si ripropone come punto di
riferimento dell'estate torinese anche il Chico Bum Festival, che si
tiene a Borgaro sino alla fine di luglio. Quella del mercoledì
è la serata votata ai match di improvvisazione teatrale, il venerdì
suonano cover band più o meno ortodosse - dai famosi cloni degli
U2, Achtung Babies, ai dissacranti Fratelli Sberlicchio - e nel corso
di ogni settimana non mancano i nomi conosciuti e apprezzati da diversi
tipi di pubblico. Sono già passati da Borgaro Max Gazzè,
Gianluca Grignani e Francesco Renga, mentre c'è grande attesa
per l'Indipendent Explosion 2002, con il meglio dello ska Made in Italy,
per Lamb e Mavery Quid e per i Subsonica.
Da non perdere di vista anche un altro festival, Colonia Sonora, che
si tiene in un altro luogo "classico" dell'estate in cintura,
cioè il Parco "Dalla Chiesa" di Collegno. Qui si suona
fino a fine mese: dopo Willy De Ville e Cousteau, in arrivo Elio, Linton
Kwesi Johnson, Daniele Silvestri, Green Day e il trio Daniele-Mannoia-De
Gregori.
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Info
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Dal
prezzo del biglietto di ogni evento all'aggiornamento su programmi
e iniziative, ogni informazione su quello che succede in città
durante l'estate può essere richiesta alla Vetrina per
Torino, recandosi direttamente in Piazza San Carlo 159 oppure
telefonando al numero verde 800 015145 (e-mail: vetrina@comune.torino.it).
Inoltre in rete è attivo da poco un nuovo sito informativo
su tutto ciò che è cultura, spettacolo e intrattenimento,
a partire dal programma completo di "Momenti d'Estate. L'indirizzo
è www.torinocultura.it.
Per saperne di più
- MUSICA
Extra Torino Festival:
www.extrafestival.com
Muovitipositivo: c/o Quadrifoglio, tel. 011.8120811, e-mail:
uispquadrifoglio@onw.net
Chico Bum Festival: www.barrumba.com,
tel. 011.8194347
Donne dall'inferno - Spedizioni folk:
www.folkclub.it, tel. 011.537636
Colonia Sonora: www.coloniasonora.com,
tel. 011.535529
Gong 2002: c/o Borgo Medioevale,
tel. 011.4431701
Concerti d'Estate: www.teatroregio.torino.it,
tel. 011.8815241
- MOSTRE
E MUSEI
GAM: www.gamtorino.it,
tel. 011.4429518
Castello di Rivoli: www.castellodirivoli.it,
tel. 011.9565220
Museo di antichità: www.museoantichita.it,
tel. 011.5211106
Museo della fotografia storica e contemporanea: www.fif.arte2000.it,
tel. 011.546594
Experimenta: www.experimenta.it,
tel. 011.546594
- TEATRO
Festival delle colline torinesi: www.teatrostabiletorino.it,
tel. 011.5805768
Theatropolis: www.monteatro.com
- ALTRI
CONTATTI
Bici & Dintorni: www.biciedintorni.com,
tel. 011.888981, e-mail: bici@arpnet.it
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