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luglio/agosto 2002





 

 


EPPUR CI SI MUOVE

di Sergio Capelli
Estate, tempo di viaggi e di vacanze. Ma quando dal portafoglio non escono che cartacce e moscerini, beh, allora la situazione si fa dura. Anche perché i viaggi solitamente costano parecchio, e se pure la meta prescelta non prevede costi di vita esorbitanti, lo spostarsi fino alla terra dei propri sogni ha spesso costi proibitivi, soprattutto se non si può fare a meno di raggiungerla in aeroplano. Come fare allora a soddisfare i propri desideri senza per questo prosciugare i propri risparmi o quelli di mammà e papà? Proviamo a darvi alcuni consigli, nella speranza di evitarvi salassi e spese eccessive.

Viaggiare a basso costo: alcuni classici
Il viaggio è spesso la parte più costosa delle vacanze. Inutile dire che se proprio non si può fare a meno di volare per raggiungere la meta prefissata, allora è bene cominciare a rimboccarsi le maniche con un discreto anticipo e cominciare a mettere da parte la cifra necessaria per pagarsi il biglietto. Ma anche volando esistono possibilità di contenere i costi. Innanzitutto è necessario avere un quadro dettagliato delle tariffe esistenti sul mercato, per non lasciarsi sfuggire occasioni estremamente convenienti (chi non ricorda il mitico volo per Londra a 29000 delle care vecchie lire che una compagnia aerea offriva alla fine dell'anno passato?). Una volta chiaro il quadro delle offerte, è consigliabile prenotare il prima possibile: "chi primo arriva meglio alloggia" diceva un vecchio proverbio. E molte compagnie aeree hanno fatto loro questo detto della saggezza popolare: in effetti anche per loro è conveniente avere un quadro dettagliato della "situazione clienti" sui loro voli il prima possibile. Inoltre molto spesso, per non dire sempre, i posti con "offerta speciale" sono limitati. In alternativa si può aspettare l'ultimo giorno e sperare in un'offerta "Last Minute" (www.lastminutetour.com), ma, a meno che la meta sia un vincolo fondamentale e l'importante non sia semplicemente scappare dalla metropoli, è un rischio che solitamente è meglio non correre.
Ma se il mal d'aria è per voi un assillo o, più semplicemente la vostra destinazione finale non necessita di un aereo come mezzo di trasporto, allora proviamo a parlare di treno. Il vecchio classico del viaggio "on the road" per giovani spatentati o che, almeno in vacanza, non intendono utilizzare la propria autovettura, si chiama Interrail. L'Interrail è un biglietto ferroviario particolare con il quale si possono utilizzare tutti i treni e, spesso, anche tutti i pullman extraurbani di una zona d'Europa. Certo il pacchetto non è più conveniente come quando con un unico biglietto si poteva viaggiare in tutti i Paesi del Vecchio Continente, ma rimane un'ottima occasione per girare sostanziose fette d'Europa a prezzi tutto sommato contenuti. E per i più avventurosi, per coloro che nello zaino portano sempre con sé una copia di "on the Road", esiste l'autostop. Ricordiamo che in molti Paesi è vietato sollevare il pollice lungo le strade, e che in tutti non è possibile chiedere passaggi sulle autostrade. Esistono però dei siti di servizio (www.autostop.it, www.viavai.it solo per citare i due più famosi) dove chi cerca e chi offre passaggi hanno la possibilità di incontrarsi. Per dirla in termini più moderni si tratta di "Car Sharing", ovvero di condivisione di auto (e di spese). Ma se siete fortunati potrete anche trovare qualcuno che cerca solo compagnia per un viaggio, e che non vi chiederà di dividere le spese.

Pernottamenti a basso costo
Il pernottamento a basso costo è spesso il problema meno invalicabile. Ovunque, sia in Italia che all'estero, esistono soluzioni economiche per passare le proprie notti con un tetto sulla propria testa, o per lo meno al riparo.
Cominciamo dai campeggi. Se avete in voi un po' dello spirito di Robinson Crusoe e se dormire separati dal terreno da un sottile materassino non rientra nei vostri problemi, è la scelta che fa per voi. E se in Italia i prezzi spesso si aggirano sui 12 Euro a notte, all'estero, dove la cultura del Camping è molto più radicata, i prezzi sono mediamente inferiori e troverete campeggi che accoglieranno voi e la vostra tenda per poco più di 5 Euro al giorno. Prima di partire, vi consigliamo comunque di telefonare e di accertarvi che ci sia disponibilità di posto, soprattutto se avete deciso per una meta molto quotata. In qualsiasi libreria potrete trovare guide dei campeggi italiani e esteri a prezzi molto contenuti, oppure potete consultare il sito www.guidacampeggi.com.
Un altro classico del pernottamento a costi contenuti sono gli ostelli della gioventù. Esistono numerose catene internazionali di ostelli (www.ymca.it, www.travel-ys.com, www.hostels-aig.org), ognuna con le proprie regole e con la propria tessera. Ogni ostello ha le proprie caratteristiche: stanze singole o da due persone piuttosto che stanzoni divisi solo per sesso, pasti serviti per poche lire (pardon per pochi Euro) oltre la tariffa di pernottamento o compresi nel prezzo. Anche in questo caso conviene informarsi correttamente prima di intraprendere il proprio viaggio. Ma il cuore di queste strutture è la socializzazione. Ci si troverà a condividere esperienze di vita quotidiana con ragazzi perfettamente sconosciuti, molto spesso stranieri. Insomma, un semplice pernottamento potrebbe trasformarsi in un'esperienza indimenticabile.

… e se il classico non fa per voi…
Fin qui si è parlato delle soluzioni "tradizionali" per le vostre vacanze. Proviamo ora a dare un'occhiata a quelle che sono le possibilità più particolari.
Con 35.000 lire (circa 18 °) è possibile iscriversi al Wwoof (Willing Workers On Organic Farms). Si tratta di un'organizzazione che permette di essere ospitati in migliaia di fattorie sparse per il mondo in cambio di quattro-cinque ore di lavoro al giorno per cinque giorni alla settimana. Se il lavoro agricolo fa per voi e la fatica non vi spaventa, potete trovare ulteriori info all'indirizzo web www.wwoof.org
Se il lavoro agricolo invece non è nelle vostre corde, ma avete intenzione di trascorrere un periodo all'estero magari guadagnando qualche soldino, sono molte le possibilità offerte. Si tratterà, ovviamente di vacanze-lavoro, ed esistono alcune agenzie italiane che possono facilitare la ricerca di un lavoro temporaneo (sia agricolo che alberghiero), di un alloggio, di eventuali corsi di lingua, fornendo anche assistenza di personale in loco (www.alitour.com, www.apeducational.org, www.easywayarci.it, www.aupairitaly.com,www.euroeduca.it, www.euroways.com). Alcune di queste agenzie, inoltre, organizzano vacanze work & study. Si lavora, cioè, presso una famiglia o presso un albergo e si ricevono in cambio vitto, alloggio e la possibilità di frequentare un corso di lingua. Sempre nel campo delle vacanze-lavoro, si rientra nel classico quando si parla di lavoro alla pari. Ovvero si viene ospitati da una famiglia per la quale si fanno i lavori di casa e, spesso, del baby-sitting.
Ma se la vostra aspirazione è quella di investire il vostro tempo e le vostre vacanze per rendervi utili, allora fanno per voi i campi volontariato. Ce ne sono di tutti i tipi, in ogni angolo di mondo. I progetti estivi che le associazioni di volontariato organizzano in Italia e all'estero sono davvero moltissimi. Si va dai temi ambientali (www.legambiente.com, www.wwf.it, www.lipu.it, www.ecovolunteer.org) al sostegno dei bambini (ad esempio Arche, www.arche.it, organizza le vacanze Arcobaleno per bambini sieropositivi) fino dai campi di solidarietà.
Per chi fosse interessato a queste vacanze "alternative" consigliamo due libri-guida (che potete comunque trovare in consultazione presso il Centro Informagiovani del Comune di Torino): Green Volunteers - La guida mondiale al volontariato naturalistico (edizioni Guide Gallery) su cui potrete trovare moltissime occasioni per passare le vostre vacanze operando per l'ambiente (attenzione ai prezzi, però: ci sono i campi a costo zero, viaggio escluso, ma anche campi che costano alcune migliaia di Euro) e Vacanze Contromano 2002 (Editrice Berti) in cui troverete tutte le informazioni su Campi di solidarietà, campi in missione e campi archeologici a prezzi tutto sommato contenuti (da 0 a 150 ° viaggio escluso).

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