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EPPUR
CI SI MUOVE
di Sergio
Capelli
Estate, tempo
di viaggi e di vacanze. Ma quando dal portafoglio non escono che cartacce
e moscerini, beh, allora la situazione si fa dura. Anche perché
i viaggi solitamente costano parecchio, e se pure la meta prescelta non
prevede costi di vita esorbitanti, lo spostarsi fino alla terra dei propri
sogni ha spesso costi proibitivi, soprattutto se non si può fare
a meno di raggiungerla in aeroplano. Come fare allora a soddisfare i propri
desideri senza per questo prosciugare i propri risparmi o quelli di mammà
e papà? Proviamo a darvi alcuni consigli, nella speranza di evitarvi
salassi e spese eccessive.
Viaggiare
a basso costo: alcuni classici
Il viaggio è spesso la parte più costosa delle vacanze.
Inutile dire che se proprio non si può fare a meno di volare
per raggiungere la meta prefissata, allora è bene cominciare
a rimboccarsi le maniche con un discreto anticipo e cominciare a mettere
da parte la cifra necessaria per pagarsi il biglietto. Ma anche volando
esistono possibilità di contenere i costi. Innanzitutto è
necessario avere un quadro dettagliato delle tariffe esistenti sul mercato,
per non lasciarsi sfuggire occasioni estremamente convenienti (chi non
ricorda il mitico volo per Londra a 29000 delle care vecchie lire che
una compagnia aerea offriva alla fine dell'anno passato?). Una volta
chiaro il quadro delle offerte, è consigliabile prenotare il
prima possibile: "chi primo arriva meglio alloggia" diceva
un vecchio proverbio. E molte compagnie aeree hanno fatto loro questo
detto della saggezza popolare: in effetti anche per loro è conveniente
avere un quadro dettagliato della "situazione clienti" sui
loro voli il prima possibile. Inoltre molto spesso, per non dire sempre,
i posti con "offerta speciale" sono limitati. In alternativa
si può aspettare l'ultimo giorno e sperare in un'offerta "Last
Minute" (www.lastminutetour.com),
ma, a meno che la meta sia un vincolo fondamentale e l'importante non
sia semplicemente scappare dalla metropoli, è un rischio che
solitamente è meglio non correre.
Ma se il mal d'aria è per voi un assillo o, più semplicemente
la vostra destinazione finale non necessita di un aereo come mezzo di
trasporto, allora proviamo a parlare di treno. Il vecchio classico del
viaggio "on the road" per giovani spatentati o che, almeno
in vacanza, non intendono utilizzare la propria autovettura, si chiama
Interrail. L'Interrail è un biglietto ferroviario particolare
con il quale si possono utilizzare tutti i treni e, spesso, anche tutti
i pullman extraurbani di una zona d'Europa. Certo il pacchetto non è
più conveniente come quando con un unico biglietto si poteva
viaggiare in tutti i Paesi del Vecchio Continente, ma rimane un'ottima
occasione per girare sostanziose fette d'Europa a prezzi tutto sommato
contenuti. E per i più avventurosi, per coloro che nello zaino
portano sempre con sé una copia di "on the Road", esiste
l'autostop. Ricordiamo che in molti Paesi è vietato sollevare
il pollice lungo le strade, e che in tutti non è possibile chiedere
passaggi sulle autostrade. Esistono però dei siti di servizio
(www.autostop.it, www.viavai.it
solo per citare i due più famosi) dove chi cerca e chi offre
passaggi hanno la possibilità di incontrarsi. Per dirla in termini
più moderni si tratta di "Car Sharing", ovvero di condivisione
di auto (e di spese). Ma se siete fortunati potrete anche trovare qualcuno
che cerca solo compagnia per un viaggio, e che non vi chiederà
di dividere le spese.
Pernottamenti
a basso costo
Il pernottamento a basso costo è spesso il problema meno invalicabile.
Ovunque, sia in Italia che all'estero, esistono soluzioni economiche
per passare le proprie notti con un tetto sulla propria testa, o per
lo meno al riparo.
Cominciamo dai campeggi. Se avete in voi un po' dello spirito di Robinson
Crusoe e se dormire separati dal terreno da un sottile materassino non
rientra nei vostri problemi, è la scelta che fa per voi. E se
in Italia i prezzi spesso si aggirano sui 12 Euro a notte, all'estero,
dove la cultura del Camping è molto più radicata, i prezzi
sono mediamente inferiori e troverete campeggi che accoglieranno voi
e la vostra tenda per poco più di 5 Euro al giorno. Prima di
partire, vi consigliamo comunque di telefonare e di accertarvi che ci
sia disponibilità di posto, soprattutto se avete deciso per una
meta molto quotata. In qualsiasi libreria potrete trovare guide dei
campeggi italiani e esteri a prezzi molto contenuti, oppure potete consultare
il sito www.guidacampeggi.com.
Un altro classico del pernottamento a costi contenuti sono gli ostelli
della gioventù. Esistono numerose catene internazionali di ostelli
(www.ymca.it, www.travel-ys.com,
www.hostels-aig.org), ognuna
con le proprie regole e con la propria tessera. Ogni ostello ha le proprie
caratteristiche: stanze singole o da due persone piuttosto che stanzoni
divisi solo per sesso, pasti serviti per poche lire (pardon per pochi
Euro) oltre la tariffa di pernottamento o compresi nel prezzo. Anche
in questo caso conviene informarsi correttamente prima di intraprendere
il proprio viaggio. Ma il cuore di queste strutture è la socializzazione.
Ci si troverà a condividere esperienze di vita quotidiana con
ragazzi perfettamente sconosciuti, molto spesso stranieri. Insomma,
un semplice pernottamento potrebbe trasformarsi in un'esperienza indimenticabile.
e se il classico non fa per voi
Fin qui si è parlato delle soluzioni "tradizionali"
per le vostre vacanze. Proviamo ora a dare un'occhiata a quelle che
sono le possibilità più particolari.
Con 35.000 lire (circa 18 °) è possibile iscriversi al Wwoof
(Willing Workers On Organic Farms). Si tratta di un'organizzazione che
permette di essere ospitati in migliaia di fattorie sparse per il mondo
in cambio di quattro-cinque ore di lavoro al giorno per cinque giorni
alla settimana. Se il lavoro agricolo fa per voi e la fatica non vi
spaventa, potete trovare ulteriori info all'indirizzo web www.wwoof.org
Se il lavoro agricolo invece non è nelle vostre corde, ma avete
intenzione di trascorrere un periodo all'estero magari guadagnando qualche
soldino, sono molte le possibilità offerte. Si tratterà,
ovviamente di vacanze-lavoro, ed esistono alcune agenzie italiane che
possono facilitare la ricerca di un lavoro temporaneo (sia agricolo
che alberghiero), di un alloggio, di eventuali corsi di lingua, fornendo
anche assistenza di personale in loco (www.alitour.com,
www.apeducational.org, www.easywayarci.it,
www.aupairitaly.com,www.euroeduca.it,
www.euroways.com). Alcune di queste
agenzie, inoltre, organizzano vacanze work & study. Si lavora, cioè,
presso una famiglia o presso un albergo e si ricevono in cambio vitto,
alloggio e la possibilità di frequentare un corso di lingua.
Sempre nel campo delle vacanze-lavoro, si rientra nel classico quando
si parla di lavoro alla pari. Ovvero si viene ospitati da una famiglia
per la quale si fanno i lavori di casa e, spesso, del baby-sitting.
Ma se la vostra aspirazione è quella di investire il vostro tempo
e le vostre vacanze per rendervi utili, allora fanno per voi i campi
volontariato. Ce ne sono di tutti i tipi, in ogni angolo di mondo. I
progetti estivi che le associazioni di volontariato organizzano in Italia
e all'estero sono davvero moltissimi. Si va dai temi ambientali (www.legambiente.com,
www.wwf.it, www.lipu.it,
www.ecovolunteer.org) al sostegno
dei bambini (ad esempio Arche, www.arche.it,
organizza le vacanze Arcobaleno per bambini sieropositivi) fino dai
campi di solidarietà.
Per chi fosse interessato a queste vacanze "alternative" consigliamo
due libri-guida (che potete comunque trovare in consultazione presso
il Centro Informagiovani del Comune di Torino): Green Volunteers - La
guida mondiale al volontariato naturalistico (edizioni Guide Gallery)
su cui potrete trovare moltissime occasioni per passare le vostre vacanze
operando per l'ambiente (attenzione ai prezzi, però: ci sono
i campi a costo zero, viaggio escluso, ma anche campi che costano alcune
migliaia di Euro) e Vacanze Contromano 2002 (Editrice Berti) in cui
troverete tutte le informazioni su Campi di solidarietà, campi
in missione e campi archeologici a prezzi tutto sommato contenuti (da
0 a 150 ° viaggio escluso).
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