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luglio/agosto 2000

 
 

 

VADEMECUM
Per muoversi senza salassi economici
di Cristiano Casassa Mont

Tipico dialogo di inizio estate tra amici: "Dove si va?" "Boh!". "Quanti soldi abbiamo?" "Pochi". Male! Se è vero che da studenti non si hanno molti soldi per andare in vacanza è pure vero che si ha molto più tempo a disposizione per viaggiare e, dunque per starsene in vacanza. Pensando quindi alla Grecia, per esempio, nonostante le già scontatissime tariffe aeree, è d'uopo prendere in considerazione mezzi dalle velocità più comode: treni e traghetti. Certo, specialmente per siffatte distanze si tratterà di 24/36 ore di viaggio anziché poche ore, ma volete mettere quanta gente si può incontrare durante una traversata con la luna piena?

Girando in treno
Se l'Europa è la meta delle vostre vacanze di quest'estate e, soprattutto, se siete degli under 26 il treno è senza dubbio il mezzo più comodo ed economico per viaggiare tra un Paese e l'altro. Tramite le FS italiane è possibile infatti accedere ad una serie interessante di agevolazioni. Con la Carta Verde, per esempio, al costo di 40.000 lire l'anno è possibile viaggiare in Italia sia in 1a sia in 2a classe con uno sconto del 20% sul biglietto, oltre ad usufruire di altre agevolazioni in Ostello.
Il BIJ, è un particolare biglietto nominativo internazionale di 2a classe, valido 2 mesi, che dà diritto a uno sconto sul prezzo del percorso prescelto. Detto sconto varia a seconda dei paesi in cui si desidera viaggiare (ad esempio per i percorsi italiani è del 30%) ma, in media, si può dire che si aggira sul 30%. Viene venduto solo da alcuni tour-operator come Transalpino, Wasteels, Eurotrain/CTS ed Egeria oltre che da alcune agenzie viaggi.
L'Euro Domino Junior (sempre per gli under 26) è un biglietto di 2a classe valido 1 mese che permette di viaggiare liberamente per 3, 5 o 10 giorni con le ferrovie di diversi paesi, oltre ai traghetti dell'Adn/HML sulle tratte Brindisi-Corfù-Igoumenitsa-Patrasso. Consente inoltre di acquistare il biglietto di A/R dalla propria città alla frontiera più vicina con uno sconto del 25% oltre all'esenzione dal pagamento dei supplementi IC/EC (salvo che sugli ETR dove resta invariato l'obbligo supplemento).
Last but not least il mitico Inter Rail-26, il passe-partout con cui da oltre 15 anni migliaia di ragazzi di tutta Europa hanno potuto esplorare il vecchio continente in lungo e in largo. Si tratta di un titolo di viaggio di 2a classe valido 22 o 30 giorni con cui viaggiare liberamente tra 1 o più zone prescelte tra le 8 in cui l'Europa è stata divisa (A: UK, EIRE; B: Svezia, Norvegia, Finlandia; C: Danimarca, Germania, Svizzera, Austria; D: Polonia, Rep. Ceca, Slovacchia, Ungheria, Croazia; E: Francia, Belgio, Lussemburgo, Olanda; F: Spagna, Portogallo, Marocco; G: Italia, Slovenia, Grecia, Turchia, oltre alle compagnie marittime di navigazione AdN/HML sui percorsi Brindisi - Corfù - Igoumentsa - Patrasso e ritorno; H: Bulgaria, Romania, Macedonia, Jugoslavia). Al prezzo di 650.000 lire si può acquistare l'Inter Rail Globale che permette di viaggiare liberamente in tutti i Paesi delle otto zone.

Monta sul ferribot
L'altro mezzo di trasporto ai vertici per quanto riguarda il risparmio è il traghetto, oggi disponibile anche nella versione fast-ferries. I prezzi sono normalmente non elevati, specialmente se la compagnia offre il semplice passaggio ponte. La vostra agenzia viaggi (virtuale) specializzata in ferry-boat è all'indirizzo www.traghetti.it, sia che vogliate andare in Sardegna, Sicilia o Corsica, Grecia, Malta, Tunisia Albania e Croazia, Turchia ed Israele. Ricordatevi di controllare l'esistenza di sconti per studenti o riduzioni legate a biglietti ferroviari tra quelli elencati.

Fuori il dito
Ma se per voi partire all'avventura significa muoversi facendo autostop oggi, anziché mettervi zaino in spalla all'imbocco delle autostrade (cosa tra l'altro vietata dal Codice della Strada), è possibile programmarsi tutto standosene tranquillamente seduti a casa.
In Italia, ad esempio, nella selezione di offerte di autostopping organizzato è attiva la Viavai di Bologna (tel. 051/348868, e-mail autostop@viavai.com). Sul sito www.viavai.it è possibile consultare le offerte di passaggi (il cui inserimento è del tutto gratuito) suddivise per luogo di partenza e di arrivo. Una volta scelto il percorso, un fax ed alcune procedure, tra cui il versamento di 15.000 lire, vi faranno ricevere all'indirizzo indicato nome, cognome, indirizzo e telefono delle persone con cui si viaggerà per potersi accordare direttamente su ora e luogo di ritrovo e, cosa fondamentale, quanto sborsare a testa per le spese di viaggio.
Una piccola bibliografia: "Le manuel du routard" (in francese) della fortunatissima serie delle guide "Routard" edite da Hachette. E' la guida di riferimento per l'autostopping in Europa; include cartine, consigli, indirizzi utili. Qualora decideste di muovervi così questa è la vostra guida. "A manual for Hitch-hikers". Nonostante sia stata pubblicata nel 1985, questa guida è fondamentale per imparare l'arte dell'autostopping nelle grandi città europee.

E via volando
Il viaggio aereo resta il mezzo più veloce ma anche più costoso anche se oggi, grazie alle aste on-line e ad un poco di fortuna, è possibile fare dei veri affari. Era infatti dai tempi della deregulation che non si vedevano ribassi così sostanziosi. www.qxl.com e www.auckland.com sono i siti più visitati e pieni di offerte. Anche i siti last minute pullulano sulla rete e offrono prezzi stracciati. Tra i più noti segnaliamo www.lastminute.com e www.lastminute.it.
Tra le diverse offerte di voli a prezzi stracciati (charter e non) il gruppo KLM offre uno dei programmi più interessanti del panorama europeo. Si chiama EuroNavigator il sistema che permette ai ragazzi di età compresa tra i 12 e i 27 anni di muoversi in tutta Europa a prezzi favolosi. Per un massimo di 3 mesi è possibile volare su e giù per l'Europa scegliendo tra le 150 destinazioni in 29 paesi; non esiste un limite massimo di voli (il minimo sono 3 voli internazionali). I prezzi sono basati sulla suddivisione in zone, secondo un tasso fisso di cambio dell'Euro. Per informazioni sulle tariffe c'è anche il sito Internet http://it.travel.klm.com/europass.

Un tetto in comune
Se siete degli inguaribili snob che il mattino pretendono di poter fare colazione in camera e proprio non riescono a stare senza il bagno privato, nemmeno per pochi giorni, beh, allora, gli Ostelli della Gioventù non fanno certo al caso vostro. Lo spirito che anima questi alberghi internazionali è infatti quello di permettere a tutti di scoprire nuovi posti incontrando un turismo giovane ed internazionale, spendendo veramente il minimo indispensabile. Si tratta infatti di alberghi prevalentemente riservati ai giovani (in alcuni paesi possono esistere dei limiti di età, in Baviera per esempio) che offrono un posto dove fare un bel sonno e rinfrescarsi in un ambiente accogliente a prezzi politici. Normalmente la sistemazione è in camere da 2 o 4 letti, i bagni sono in comune (più o meno come in caserma), è quasi sempre possibile fare la colazione e, spesso, durante il giorno sono chiusi, nel senso che potrete lasciare i vostri bagagli ma che durante il giorno non potrete riaverli né accedere alle vostre stanze.
Nel caso foste interessati, vi consigliamo di rivolgervi agli ostelli appartenenti al circuito ufficiale internazionale, contrassegnati dal logo HI o YHI (Youth Hostels International) in un triangolo blu con una capanna ed un alberello. Per darvi un'idea della loro diffusione sappiate che sono oltre 4.500 e che sono sparsi in 60 paesi nel mondo.
Per i prezzi si va dalle 10 alle 25/30 mila lire massimo a persona a notte. E' però necessario avere la tessera, acquistabile a Torino presso il Centro Informagiovani di via Assarotti 2, l'Ostello di Torino in via Alby 1, Informadue in via Guido Reni 102 e Informasette in corso Vercelli 15, o in qualunque ostello della catena. Ove decideste di farla in Italia il costo sarebbe di 30.000 lire sia per la tessera individuale (valida 14 mesi a partire dal dicembre anteriore all'associazione) sia per quella per gruppi (da 4 a 14 persone, valida 1 mese in Italia, 2 mesi all'estero). C'è anche la tessera famiglia (minimo 2 adulti ed un minore) che costa 35.000 e vale un anno.
Per maggiori informazioni e per l'elenco completo degli Ostelli nel mondo è disponibile la guida ufficiale "Les Guides Internationaux 2000 Hostelling International" (redatta in inglese, francese, spagnolo e tedesco), consultabile presso il Centro Informagiovani. Qualora foste interessati solo agli ostelli italiani potrete richiedere la guida italiana. Su Internet al sito www.iyhf.org/fiyhf/fhome.html.

Facciamo gli ecologici
Parliamo ora di ecoturismo. E' questo un altro modo giovane, divertente, utile ed economico di passare le vacanze. Anche in Italia, così come già avviene da anni oltre frontiera, l'esigenza di trascorrere il tempo libero e, soprattutto, le vacanze estive a stretto contatto con la natura è sempre più diffusa. Ritornare alle origini, lontani dal caos, dal traffico, dagli orari, respirare aria pulita e ristorare lo sguardo con la bellezza dei paesaggi e della natura magari contribuendo alla loro conservazione e valorizzazione. Sono questi gli obiettivi delle vacanza natura, organizzate da diversi enti in tutta Italia. A Torino l'organizzazione che da più tempo si occupa di vacanze natura è il CTS, Centro Turistico Studentesco (a Torino in via Montebello 2H, telefono 011.8124 534 e 011.8125 149).
Le vacanze natura del CTS permettono di vivere esperienze indimenticabili riposandosi e conoscendo posti e persone nuove, svolgendo attività diverse dal solito in ambienti naturali bellissimi, nella consapevolezza che molto di quello che si sarà fatto servirà anche ad aiutare concretamente la natura.
Ad esempio si può scegliere di partecipare ai programmi di studio di fauna e flora non in via di estinzione ma meritevoli di particolare attenzione. Ovviamente non si richiedono lauree o particolari conoscenze scientifiche per svolgere queste mansioni: è sufficiente un po' di impegno, di spirito di adattamento e di tanta passione. Il CTS propone due tipi di vacanze natura.
I campi di ricerca sono indicati per chi, oltre ad imparare, desideri lavorare per contribuire fattivamente alla conservazione di particolari situazioni naturalistiche. Qui sono importanti sia il lavoro di ognuno sia le quote di partecipazione, normalmente destinate agli stessi progetti. Nei campi di studio, invece, i partecipanti svolgono attività finalizzate alla conoscenza di una particolare specie o habitat senza però l'impegno di dover raggiungere obiettivi scientifici. Ai più piccoli (dagli 8 ai 14 anni) il CTS propone i campi natura junior, vacanze riservate a tutti i ragazzi appassionati di natura dove si unisce avventura, conoscenza e divertimento.
Qualche esempio? Le "Settimane Blu" a Cala Gonone (all'interno del Parco Nazionale del Gennargentu e del Golfo di Orosei) alla scoperta dei meravigliosi fondali della zona; "A vela con delfini e balene" a zonzo tra le più belle isole d'Italia su barche a vela tra gli 11 ed i 20 metri con skipper e biologo specializzato in cetacei a bordo; "Crociera di ricerca cetacei" nel "Santuario dei Cetacei" istituito dai Governi francese, monegasco ed italiano nel novembre 1999. Sono vacanze un po' diverse e necessariamente un po' più costose, ma ne vale la pena. Per dare un'idea dei prezzi possiamo dire che un week-end parte dalle 275.000 lire, vitto escluso.
Ci sono poi i soggiorni nei parchi riservati agli appassionati di trekking, mountain-bike, sub, equitazione o arrampicata. Qui è possibile praticare l'attività preferita in aree più o meno estese dalle caratteristiche ambientali uniche. Una vacanza nei parchi, sia essa di settimane o di un solo week-end, va al di là di una semplice, bellissima vacanza nella natura: l'ecoturismo è infatti "un percorso nella conoscenza della conoscenza della natura".
Per motivi di spazio non è possibile fornire altre informazioni. La cosa migliore è rivolgervi direttamente al CTS. Potrete chiedere i programmi delle ecovacanze e farvi un'idea dei prezzi, purtroppo generalmente non bassi.
Per chi fosse interessato al volontariato vero e proprio, c'è poi una serie di attività "ecologiche". Sono infatti molto ben voluti, se non ricercati, i giovani interessati al volontariato ecologico all'interno di Parchi e Riserve collaborando con il personale addetto ai diversi servizi che si svolgono in un'area protetta tra cui vigilanza antincendio, accoglienza ed informazione ai visitatori, sorveglianza antibracconaggio, manutenzione sentieri e cartellonistica informativa, e poi ancora censimenti faunistici, allestimenti mostre, ecc. Per informazioni è sufficiente mandare un'e-mail con i propri dati e recapiti indicando i settori di interesse e la disponibilità di tempo a: ambiente@cts.it oppure al CTS - Dipartimento per la Conservazione della Natura - via A. Vesalio 6 (00161) Roma - tel. 0644111476/ fax 0644111401

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