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VADEMECUM
Per muoversi senza salassi
economici
di Cristiano Casassa Mont
Tipico
dialogo di inizio estate tra amici: "Dove si va?" "Boh!". "Quanti soldi
abbiamo?" "Pochi". Male! Se è vero che da studenti non si hanno
molti soldi per andare in vacanza è pure vero che si ha molto più
tempo a disposizione per viaggiare e, dunque per starsene in vacanza. Pensando
quindi alla Grecia, per esempio, nonostante le già scontatissime
tariffe aeree, è d'uopo prendere in considerazione mezzi dalle velocità
più comode: treni e traghetti. Certo, specialmente per siffatte
distanze si tratterà di 24/36 ore di viaggio anziché poche
ore, ma volete mettere quanta gente si può incontrare durante una
traversata con la luna piena?
Girando
in treno
Se
l'Europa è la meta delle vostre vacanze di quest'estate e, soprattutto,
se siete degli under 26 il treno è senza dubbio il mezzo più
comodo ed economico per viaggiare tra un Paese e l'altro. Tramite le FS
italiane è possibile infatti accedere ad una serie interessante
di agevolazioni. Con la Carta Verde, per esempio, al costo di 40.000 lire
l'anno è possibile viaggiare in Italia sia in 1a sia in 2a classe
con uno sconto del 20% sul biglietto, oltre ad usufruire di altre agevolazioni
in Ostello.
Il BIJ, è un particolare
biglietto nominativo internazionale di 2a classe, valido 2 mesi, che dà
diritto a uno sconto sul prezzo del percorso prescelto. Detto sconto varia
a seconda dei paesi in cui si desidera viaggiare (ad esempio per i percorsi
italiani è del 30%) ma, in media, si può dire che si aggira
sul 30%. Viene venduto solo da alcuni tour-operator come Transalpino, Wasteels,
Eurotrain/CTS ed Egeria oltre che da alcune agenzie viaggi.
L'Euro Domino Junior (sempre per
gli under 26) è un biglietto di 2a classe valido 1 mese che permette
di viaggiare liberamente per 3, 5 o 10 giorni con le ferrovie di diversi
paesi, oltre ai traghetti dell'Adn/HML sulle tratte Brindisi-Corfù-Igoumenitsa-Patrasso.
Consente inoltre di acquistare il biglietto di A/R dalla propria città
alla frontiera più vicina con uno sconto del 25% oltre all'esenzione
dal pagamento dei supplementi IC/EC (salvo che sugli ETR dove resta invariato
l'obbligo supplemento).
Last but not least il mitico Inter
Rail-26, il passe-partout con cui da oltre 15 anni migliaia di ragazzi
di tutta Europa hanno potuto esplorare il vecchio continente in lungo e
in largo. Si tratta di un titolo di viaggio di 2a classe valido 22 o 30
giorni con cui viaggiare liberamente tra 1 o più zone prescelte
tra le 8 in cui l'Europa è stata divisa (A: UK, EIRE; B: Svezia,
Norvegia, Finlandia; C: Danimarca, Germania, Svizzera, Austria; D: Polonia,
Rep. Ceca, Slovacchia, Ungheria, Croazia; E: Francia, Belgio, Lussemburgo,
Olanda; F: Spagna, Portogallo, Marocco; G: Italia, Slovenia, Grecia, Turchia,
oltre alle compagnie marittime di navigazione AdN/HML sui percorsi Brindisi
- Corfù - Igoumentsa - Patrasso e ritorno; H: Bulgaria, Romania,
Macedonia, Jugoslavia). Al prezzo di 650.000 lire si può acquistare
l'Inter Rail Globale che permette di viaggiare liberamente in tutti i Paesi
delle otto zone.
Monta sul
ferribot
L'altro
mezzo di trasporto ai vertici per quanto riguarda il risparmio è
il traghetto, oggi disponibile anche nella versione fast-ferries. I prezzi
sono normalmente non elevati, specialmente se la compagnia offre il semplice
passaggio ponte. La vostra agenzia viaggi (virtuale) specializzata in ferry-boat
è all'indirizzo www.traghetti.it,
sia che vogliate andare in Sardegna, Sicilia o Corsica, Grecia, Malta,
Tunisia Albania e Croazia, Turchia ed Israele. Ricordatevi di controllare
l'esistenza di sconti per studenti o riduzioni legate a biglietti ferroviari
tra quelli elencati.
Fuori il
dito
Ma
se per voi partire all'avventura significa muoversi facendo autostop oggi,
anziché mettervi zaino in spalla all'imbocco delle autostrade (cosa
tra l'altro vietata dal Codice della Strada), è possibile programmarsi
tutto standosene tranquillamente seduti a casa.
In Italia, ad esempio, nella selezione
di offerte di autostopping organizzato è attiva la Viavai di Bologna
(tel. 051/348868, e-mail autostop@viavai.com).
Sul sito www.viavai.it è possibile
consultare le offerte di passaggi (il cui inserimento è del tutto
gratuito) suddivise per luogo di partenza e di arrivo. Una volta scelto
il percorso, un fax ed alcune procedure, tra cui il versamento di 15.000
lire, vi faranno ricevere all'indirizzo indicato nome, cognome, indirizzo
e telefono delle persone con cui si viaggerà per potersi accordare
direttamente su ora e luogo di ritrovo e, cosa fondamentale, quanto sborsare
a testa per le spese di viaggio.
Una piccola bibliografia: "Le
manuel du routard" (in francese) della fortunatissima serie delle
guide "Routard" edite da Hachette. E' la guida
di riferimento per l'autostopping in Europa; include cartine, consigli,
indirizzi utili. Qualora decideste di muovervi così questa è
la vostra guida. "A manual for Hitch-hikers".
Nonostante sia stata pubblicata nel 1985, questa guida è fondamentale
per imparare l'arte dell'autostopping nelle grandi città europee.
E via volando
Il
viaggio aereo resta il mezzo più veloce ma anche più costoso
anche se oggi, grazie alle aste on-line e ad un poco di fortuna, è
possibile fare dei veri affari. Era infatti dai tempi della deregulation
che non si vedevano ribassi così sostanziosi. www.qxl.com
e www.auckland.com sono i siti più
visitati e pieni di offerte. Anche i siti last minute pullulano sulla rete
e offrono prezzi stracciati. Tra i più noti segnaliamo www.lastminute.com
e www.lastminute.it.
Tra le diverse offerte di voli a
prezzi stracciati (charter e non) il gruppo KLM offre uno dei programmi
più interessanti del panorama europeo. Si chiama EuroNavigator il
sistema che permette ai ragazzi di età compresa tra i 12 e i 27
anni di muoversi in tutta Europa a prezzi favolosi. Per un massimo di 3
mesi è possibile volare su e giù per l'Europa scegliendo
tra le 150 destinazioni in 29 paesi; non esiste un limite massimo di voli
(il minimo sono 3 voli internazionali). I prezzi sono basati sulla suddivisione
in zone, secondo un tasso fisso di cambio dell'Euro. Per informazioni sulle
tariffe c'è anche il sito Internet http://it.travel.klm.com/europass.
Un tetto
in comune
Se
siete degli inguaribili snob che il mattino pretendono di poter fare colazione
in camera e proprio non riescono a stare senza il bagno privato, nemmeno
per pochi giorni, beh, allora, gli Ostelli della Gioventù non fanno
certo al caso vostro. Lo spirito che anima questi alberghi internazionali
è infatti quello di permettere a tutti di scoprire nuovi posti incontrando
un turismo giovane ed internazionale, spendendo veramente il minimo indispensabile.
Si tratta infatti di alberghi prevalentemente riservati ai giovani (in
alcuni paesi possono esistere dei limiti di età, in Baviera per
esempio) che offrono un posto dove fare un bel sonno e rinfrescarsi in
un ambiente accogliente a prezzi politici. Normalmente la sistemazione
è in camere da 2 o 4 letti, i bagni sono in comune (più o
meno come in caserma), è quasi sempre possibile fare la colazione
e, spesso, durante il giorno sono chiusi, nel senso che potrete lasciare
i vostri bagagli ma che durante il giorno non potrete riaverli né
accedere alle vostre stanze.
Nel caso foste interessati, vi consigliamo
di rivolgervi agli ostelli appartenenti al circuito ufficiale internazionale,
contrassegnati dal logo HI o YHI (Youth Hostels International) in un triangolo
blu con una capanna ed un alberello. Per darvi un'idea della loro diffusione
sappiate che sono oltre 4.500 e che sono sparsi in 60 paesi nel mondo.
Per i prezzi si va dalle 10 alle
25/30 mila lire massimo a persona a notte. E' però necessario avere
la tessera, acquistabile a Torino presso il Centro Informagiovani di via
Assarotti 2, l'Ostello di Torino in via Alby 1, Informadue in via Guido
Reni 102 e Informasette in corso Vercelli 15, o in qualunque ostello della
catena. Ove decideste di farla in Italia il costo sarebbe di 30.000 lire
sia per la tessera individuale (valida 14 mesi a partire dal dicembre anteriore
all'associazione) sia per quella per gruppi (da 4 a 14 persone, valida
1 mese in Italia, 2 mesi all'estero). C'è anche la tessera famiglia
(minimo 2 adulti ed un minore) che costa 35.000 e vale un anno.
Per maggiori informazioni e per
l'elenco completo degli Ostelli nel mondo è disponibile la guida
ufficiale "Les Guides Internationaux 2000 Hostelling
International" (redatta in inglese, francese, spagnolo e tedesco),
consultabile presso il Centro Informagiovani. Qualora foste interessati
solo agli ostelli italiani potrete richiedere la guida italiana. Su Internet
al sito www.iyhf.org/fiyhf/fhome.html.
Facciamo
gli ecologici
Parliamo
ora di ecoturismo. E' questo un altro modo
giovane, divertente, utile ed economico di passare le vacanze. Anche in
Italia, così come già avviene da anni oltre frontiera, l'esigenza
di trascorrere il tempo libero e, soprattutto, le vacanze estive a stretto
contatto con la natura è sempre più diffusa. Ritornare alle
origini, lontani dal caos, dal traffico, dagli orari, respirare aria pulita
e ristorare lo sguardo con la bellezza dei paesaggi e della natura magari
contribuendo alla loro conservazione e valorizzazione. Sono questi gli
obiettivi delle vacanza natura, organizzate da diversi enti in tutta Italia.
A Torino l'organizzazione che da più tempo si occupa di vacanze
natura è il CTS, Centro Turistico
Studentesco (a Torino in via Montebello 2H, telefono 011.8124 534 e 011.8125
149).
Le vacanze natura del CTS permettono
di vivere esperienze indimenticabili riposandosi e conoscendo posti e persone
nuove, svolgendo attività diverse dal solito in ambienti naturali
bellissimi, nella consapevolezza che molto di quello che si sarà
fatto servirà anche ad aiutare concretamente la natura.
Ad esempio si può scegliere
di partecipare ai programmi di studio di fauna e flora non in via di estinzione
ma meritevoli di particolare attenzione. Ovviamente
non si richiedono lauree o particolari conoscenze scientifiche per svolgere
queste mansioni: è sufficiente un po' di impegno, di spirito di
adattamento e di tanta passione. Il CTS
propone due tipi di vacanze natura.
I campi di
ricerca sono indicati per chi, oltre ad imparare, desideri lavorare
per contribuire fattivamente alla conservazione di particolari situazioni
naturalistiche. Qui sono importanti sia il lavoro di ognuno sia le quote
di partecipazione, normalmente destinate agli stessi progetti. Nei campi
di studio, invece, i partecipanti svolgono attività finalizzate
alla conoscenza di una particolare specie o habitat senza però l'impegno
di dover raggiungere obiettivi scientifici. Ai più piccoli (dagli
8 ai 14 anni) il CTS propone i campi natura junior, vacanze riservate a
tutti i ragazzi appassionati di natura dove si unisce avventura, conoscenza
e divertimento.
Qualche esempio? Le "Settimane
Blu" a Cala Gonone (all'interno del Parco Nazionale del Gennargentu
e del Golfo di Orosei) alla scoperta dei meravigliosi fondali della zona;
"A
vela con delfini e balene" a zonzo tra le più belle isole
d'Italia su barche a vela tra gli 11 ed i 20 metri con skipper e biologo
specializzato in cetacei a bordo; "Crociera di ricerca
cetacei" nel "Santuario dei Cetacei"
istituito dai Governi francese, monegasco ed italiano nel novembre 1999.
Sono vacanze un po' diverse e necessariamente un po' più costose,
ma ne vale la pena. Per dare un'idea dei prezzi possiamo dire che un week-end
parte dalle 275.000 lire, vitto escluso.
Ci sono poi i soggiorni nei parchi
riservati agli appassionati di trekking, mountain-bike, sub, equitazione
o arrampicata. Qui è possibile praticare l'attività preferita
in aree più o meno estese dalle caratteristiche ambientali uniche.
Una vacanza nei parchi, sia essa di settimane o di un solo week-end, va
al di là di una semplice, bellissima vacanza nella natura: l'ecoturismo
è infatti "un percorso nella conoscenza della
conoscenza della natura".
Per motivi di spazio non è
possibile fornire altre informazioni. La cosa migliore è rivolgervi
direttamente al CTS. Potrete chiedere i programmi delle ecovacanze e farvi
un'idea dei prezzi, purtroppo generalmente non bassi.
Per chi fosse interessato al volontariato
vero e proprio, c'è poi una serie di attività "ecologiche".
Sono infatti molto ben voluti, se non ricercati, i giovani interessati
al volontariato ecologico all'interno di Parchi e Riserve collaborando
con il personale addetto ai diversi servizi che si svolgono in un'area
protetta tra cui vigilanza antincendio, accoglienza ed informazione ai
visitatori, sorveglianza antibracconaggio, manutenzione sentieri e cartellonistica
informativa, e poi ancora censimenti faunistici, allestimenti mostre, ecc.
Per informazioni è sufficiente mandare un'e-mail con i propri dati
e recapiti indicando i settori di interesse e la disponibilità di
tempo a: ambiente@cts.it oppure al
CTS - Dipartimento per la Conservazione della Natura - via A. Vesalio 6
(00161) Roma - tel. 0644111476/ fax 0644111401 |