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luglio/agosto 2000
E... STATE A TORINO
di Fabrizio Cellai

Una grossa novità si preannuncia per chi trascorrerà a Torino anche questa prima estate del nuovo millennio. Nasce infatti Torino Extra Festival etichetta che raggruppa gli appuntamenti del Jazz Festival, Pellerossa, Colonia Sonora ma anche di Theatropolis e un appuntamento del Festival delle Colline, tutte iniziative che continuano a far parte dell'ormai collaudata rassegna estiva contenitore Giorni d'Estate.
Nuovo il marchio, nuove le sedi: dal 29 giugno al 29 luglio la Palazzina di caccia di Stupinigi (con tremila posti a sedere) e la Certosa Reale di Collegno (capace di contenere fino a diecimila spettatori a serata), ospiteranno oltre quaranta eventi tra concerti e spettacoli.
La realizzazione vede impegnata la Città di Torino con il sostegno della Regione Piemonte e la collaborazione della provincia di Torino, le città di Collegno e di Nichelino e l'Ordine Mauriziano.
"Torino Extra Festival" rappresenta la volontà di offrire proposte e accoglienza sempre più elevate, dando vita ad un unico, grande evento che ci auguriamo sia destinato a radicarsi e a crescere nel prossimo futuro.
Alcuni artisti che si esibiranno sui palchi nuovi di zecca hanno già messo radici profonde sotto la Mole: gli Almamegretta (3 luglio), gli Africa Unite (il 7), Vinicio Capossela (10), i Mau Mau (11 luglio), Les Tambours du Bronx e i C.S.I.(il 14); stessa musica per il cabaret con Moni Ovadia, Paolo Hendel e Teo Teocoli, tutti a Stupinigi il 15, 20 e 25 luglio.
Per gli amanti del jazz sono previste tra le altre le presenze di McCoy Tyner Trio, Richard Galliano New York Quintet e The Glenn Miller Orchestra il 4, 5 e 6 luglio nella Palazzina di Caccia di Stupinigi.
Tra le novità, spiccano il ritorno dei punkettari-rumoristi tedeschi dal nome impronunciabile Einstürzende Neubauten, i "roteanti" Dervishi di Damasco, le storie sempre divertenti ed intelligenti di Elio, i successi sanremesi di Carmen Consoli e dei Subsonica, le melodie di Ivano Fossati, quelle jazzate di Al Jarreau e la voce rauca di un Paolo Conte che sicuramente intonerà le note del brano dedicato al grande ciclista del passato Gino Bartali, scomparso recentemente.
Il tutto introdotto dal concerto "fuori programma" per folle oceaniche che il Bruce Springsteen italiano Ligabue terrà allo stadio delle Alpi il 6 luglio.
Gli spettacoli inizieranno attorno alle 21,30, per informazioni sui prezzi dei biglietti d'ingresso c'è il numero verde della Vetrina per Torino (800015475, e-mail: vetrina@comune.torino.it).
Come contorno, il suggestivo Festival internazionale di musica klezmer e nomade che trova spazio nell'altrettanto insolito spazio dell'ex cimitero di San Pietro in Vincoli, le rassegne cinematografiche dell'ultima stagione proposte all'Arena Metropolis e al parco Ruffini e le rassegne di film di qualità dell'iniziativa "Cinema nelle sale d'essai".
Sempre la Città di Torino, Settore Gioventù, organizza Estadò 2000, un viaggio nella città alla ricerca di occasioni interessanti e divertenti tutte da scoprire: animazioni, sport e creatività che coinvolgeranno fino al 31 agosto i giovani compresi tra i 14 e i 18 anni.
Il programma è ricchissimo (informazioni e programma allo 011/4424982): il teatro con acrobati, giocolieri, equilibristi, comici e la realizzazione di scenografie; l'arte attraverso laboratori di graffitismo; attività sportive al parco Sempione e ai Giardini Reali con tornei di calcio, tennis, pallacanestro, pallavolo, ping pong e tiro con l'arco; musica con i laboratori per imparare l'arte del d.j. o la costruzione di strumenti provenienti dalla tradizione afro-americana utilizzando materiale di riciclo.
Per i novelli Indiana Jones le avventure al "Salgari Campus" nel verde della collina torinese con prove di orientamento, surviving, tiro con l'arco, giavellotto, boomerang, arrampicate arboree, trekking, costruzione di capanne, passaggi in corda e altre emozioni in totale sicurezza.
Ma anche una vacanza-studio a Torino per apprendere l'inglese, il francese o lo spagnolo in modo stimolante, divertente e originale grazie ad insegnanti-animatori di madre lingua che coinvolgeranno i partecipanti attraverso attività culturali, sportive e ricreative.

Chi desidera riscoprire la storia di Torino non ha che l'imbarazzo della scelta tra le tante offerte.
A cominciare dalle residenze reali, dichiarate dall'UNESCO Patrimonio dell'umanità, con visite in città (Palazzo Reale, Palazzo Madama, Palazzo Carignano, Villa della Regina e il Castello del Valentino) e fuori porta con il castello de La Mandria, la Reggia di Venaria Reale, il Castello di Rivoli, la Palazzina di caccia di Stupinigi, i castelli di Moncalieri, di Racconigi e quelli di Pollenzo e di Govone in provincia di Cuneo. Il tutto è reso più facile grazie a un servizio di autobus con guida a bordo (informazioni presso gli uffici dell'ATM 011/5764590 o al punto informativo turismo di piazza Castello 161, tel.011/535181, www.turismotorino.org).
Sulla stessa linea si colloca la quarta edizione di Città d'Arte a Porte Aperte, il circuito promosso dalla provincia di Torino per far conoscere le bellezze storico-artistiche e monumentali delterritorio
(info) 011/861.26.39, Assessorato al turismo della Provincia).
Per il Duemila sono settantaquattroiComuni che hanno aderito all'iniziativaconuna formulaormai consolidata: aprire al pubblico monumenti, chiese, palazzi, castelli normalmente chiusi o di accessibilità limitata. E da quest'anno il panorama si arricchisce con altre tre proposte che vanno sotto il nome di Città d'Arte in Musica, una rassegna di concerti d'organo con esecutori di fama e giovani concertistici; gli "Itinerari del Gusto in provincia di Torino", che faranno riscoprire gusti e sapori autentici di prodotti tipici locali; infine Musei Aperti. Tra le mete Lanzo, Usseaux, Luserna San Giovanni per conoscere le tradizioni valdesi, Exilles e Bardonecchia.

Da segnalare anche alcuni interessanti appuntamenti musicali in giro per il Piemonte.
Il festival dei saraceni a Mondovì, in luglio, durante il quale si esibiscono solisti e gruppi internazionali attivi nel campo della musica antica espressa secondo criteri storici e con l'utilizzo di strumenti originali (tel.017/446351). Molto simile la rassegna di Magnano, paesino suggestivo in provincia di Biella che ha per palcoscenico la splendida chiesa romanica di San Secondo (tel. 015/6792260). Il lago Maggiore jazz festival, giunto alla quarta edizione, con figure prestigiose del panorama nazionale e internazionale della musica jazz (per il programma di luglio-agosto 2000 tel. 032/330416 oppure www.lagomaggiore.it). Stesso scenario per le settimane musicali di Stresa con una riflessione sulla musica del XX secolo in vista di quella del nuovo millennio (tel.032/331095, www.stresa.net/settimanemusicali).
Per gli amanti del teatro da segnalare Asti teatro22(tel.0141/399341,www.comune.asti.it) e il "Festival delle colline torinesi" che da quest'anno verrà unito al "Festival di Chieri" (tel. 011/8127551).
Sempre a Chieri si conclude MAST, musica, arte, storia, teatro, con il "festival internazionale teatro di strada" nel centro storico della città tra il 30 giugno e il 2 luglio, dalle 17 fino a mezzanotte con le migliori compagnie italiane e straniere (numero verde 800242072).
Con la danza ci si sposta a Montà d'Alba dove per la quarta edizione "Festival delle Rocche" i paesi dell'Est e l'India saranno i protagonisti principali (tel.011/8192407). Sul palcoscenico si danza anche ad Acqui Terme (tel.0144/57627) e a Vignale Monferrato il cui festival è riuscito a creare negli anni un'atmosfera in cui il linguaggio dell'arte diventa tramite per una scoperta del patrimonio culturale e turistico della cittadina in provincia di Alessandria (info allo 011/6500211). Chiude il panorama il Festival dei laghi, nato per valorizzare i giardini e le dimore storiche della provincia del Verbano-Ossola e ospitato dalla città di Omegna (tel. 0323/868428).

Ritornando a Torino, estate religiosa in occasione del Giubileo con l'ostensione della Sindone dal 12 agosto al 22 ottobre. Per la visita le prenotazioni sono gratuite e obbligatorie al numero verde 800.329.329 (www.giubileo.piemonte.it). Il museo della Sindone, con sede in via San Domenico 28, consente ai visitatori di approfondire la conoscenza della Sacra sindone sotto l'aspetto storico, scientifico, artistico, esegetico e devozionale.
Experimenta 2000, nell'area dell'ex zoo di parco Michelotti, attraverso un allestimento interattivo, affronta per il secondo anno consecutivo la riflessione sulle forme di sviluppo compatibile con l'ambiente, le risorse di energia e il loro corretto sfruttamento, le possibilità di risparmio e il sostegno e l'utilizzo delle fonti di energia rinnovabili.
In coda all'estate, a partire dagli inizi di settembre, continua la sesta edizione di "Torino non a caso" (informazioni e iscrizioni alla Vetrina per Torino), itinerari cittadini tra arte, storia e natura illustrati da volontari e da guide turistiche appartenenti alle associazioni che aderiscono all'iniziativa promossa dalla Città di Torino. Alcuni appuntamenti: per gli esoterici "Torino tra scienza e magia, da piazza Castello alla Gran Madre"; per gli amanti del verde metropolitano la "passeggiata al Valentino dall'Orto botanico al Borgo medioevale"; per scoprire le geometrie della città "Architettura moderna e contemporanea nel centro di Torino" e "i giardini di Palazzo Reale: un'architettura ornamentale e vegetale".
Per chi ama lo sport nella natura l'associazione di volontariato "Bici e dintorni" (tel. 011/888.981, www.arpnet.it/bici) organizza per i mesi estivi itinerari con la formula bicicletta più treno. Tra le mete la grotta dei Dossi in provincia di Cuneo, la Val d'Ayas e il col de Joux, ma anche i più facili percorsi nel parco delle Vallere e oltre il muro della Mandria.
Senza dimenticare le piscine comunali (vedi box), affollatissime nelle giornate afose; le partite a tennis e quelle a basket nei playground; i parchi cittadini, freschi rifugi in compagnia di una buona lettura pescata nella biblioteca comunale della propria circoscrizione; i dehors dei locali sul Po o i gelati sotto i portici; le piste ciclabili finalmente ciclabili grazie al calo del traffico automobilistico.
Insomma una Torino da godersi anche nei mesi estivi, quando tutti sognano le tanto sudate vacanze senza pensare che anche restando a casa ci si può divertire riscoprendo luoghi che durante l'anno non si ha il tempo di apprezzare.

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