CULTURA

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maggio/giugno 1999

VU VU VU.LIBRO.IT
Nella rete rimane impigliato di tutto, persino roba da leggere. Navigando si può addirittura cozzare contro la biblioteca globale, naufragare nel sogno di Michael Hart: mettere nella rete il patrimonio letterario dell'umanità. Il suo Progetto Gutemberg (www.gutemberg.net), infatti, si prefigge di rendere disponibili on line i diecimila titoli più significativi nel mondo, soprattutto classici della letteratura anglosassone.

di Maria Abbrescia


Tradurre le più importanti opere letterarie in formato elettronico è un'idea che ha coinvolto molti paesi in tutto il pianeta. Il progetto Athena, ad esempio, ha riprodotto in forma di bit opere letterarie di autori svizzeri e francesi, il progetto Runeberg quelle dei paesi scandinavi, e in Francia sono nati i progetti Artfl e Abu.
Pure noi dello stivale abbiamo la nostra biblioteca telematica, il progetto Manuzio (www.liberliber.it/home/index.htm). Per Liber liber, l'associazione culturale senza fini di lucro che promuove il progetto, mettere a disposizione dei ciberlettori testi scaricabili gratuitamente via Internet è il modo migliore di avvicinare la cultura umanistica a quella scientifica.
Ma non è tutto: in rete i libri si possono scegliere, ordinare, comperare e, soprattutto, si possono cercare. Le chiavi sono svariate e la ricerca può essere molto fruttuosa.
www.alice.it, ad esempio, dispone di un book shop con ben 230.000 titoli, e in più: convegni epocali, come letteratura e nuovi media, incontri con gli autori, letture, informazioni editoriali ecc. ecc.
Volete vedere una città del libro da vicino? Collegatevi con www.rivisteria.it e saprete com'è fatta. E poi andate avanti così, a smanettare.
E' il modo migliore, e il più divertente, per imbattersi in saloni e fiere dei libri, in giornali, giornalacci e giornaletti, in case editrici, in riviste di scrittura creativa, in luoghi in cui scaricare i propri racconti e i propri fantasmi, in distribuzioni editoriali di materiali autoprodotti (http://maggiore.dsnet.it:80/qwerg/grafton/ghome.htm) e nei reading letterari di Jack Kerouac, da ascoltare on line (www.hsc.usc.edu/gallaher/k_speaks/kerouacspeaks.html).
E' un mondo tutto da scoprire quello che fa capolino dalle finestre del PC, un turbinio di iniziative con l'obiettivo di favorire e diffondere la cultura nell'epoca di Internet, un'alleanza tra umanesimo e cultura elettronica, insomma una manna davvero a disposizione di tutti.
Se le librerie vi confondono, le biblioteche vi imbarazzano e l'edicolante più vicino proprio non lo sopportate, collegatevi a Internet. E se a forza di smanettare vi è venuto un languorino, la voglia di qualcosa di buono, di qualcosa di profumato da annusare, di liscio da palpare, potete sempre spegnere il computer e affondare il naso fra pagine di parole fatte d'inchiostro.

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