|
|
VU VU VU.LIBRO.IT
Nella rete
rimane impigliato di tutto, persino roba da leggere. Navigando
si può addirittura cozzare contro la biblioteca globale,
naufragare nel sogno di Michael Hart: mettere nella rete il patrimonio
letterario dell'umanità. Il suo Progetto Gutemberg (www.gutemberg.net),
infatti, si prefigge di rendere disponibili on line i diecimila
titoli più significativi nel mondo, soprattutto classici
della letteratura anglosassone.
di Maria Abbrescia Tradurre le più importanti opere letterarie in
formato elettronico è un'idea che ha coinvolto molti paesi
in tutto il pianeta. Il progetto Athena, ad esempio, ha riprodotto
in forma di bit opere letterarie di autori svizzeri e francesi,
il progetto Runeberg quelle dei paesi scandinavi, e in Francia
sono nati i progetti Artfl e Abu.
Pure noi dello stivale abbiamo la nostra biblioteca telematica,
il progetto Manuzio (www.liberliber.it/home/index.htm).
Per Liber liber, l'associazione culturale senza fini di lucro
che promuove il progetto, mettere a disposizione dei ciberlettori
testi scaricabili gratuitamente via Internet è il modo
migliore di avvicinare la cultura umanistica a quella scientifica.
Ma non è tutto: in rete i libri si possono scegliere,
ordinare, comperare e, soprattutto, si possono cercare. Le chiavi
sono svariate e la ricerca può essere molto fruttuosa.
www.alice.it, ad esempio,
dispone di un book shop con ben 230.000 titoli, e in più:
convegni epocali, come letteratura e nuovi media, incontri con
gli autori, letture, informazioni editoriali ecc. ecc.
Volete vedere una città del libro da vicino? Collegatevi
con www.rivisteria.it
e saprete com'è fatta. E poi andate avanti così,
a smanettare.
E' il modo migliore, e il più divertente, per imbattersi
in saloni e fiere dei libri, in giornali, giornalacci e giornaletti,
in case editrici, in riviste di scrittura creativa, in luoghi
in cui scaricare i propri racconti e i propri fantasmi, in distribuzioni
editoriali di materiali autoprodotti (http://maggiore.dsnet.it:80/qwerg/grafton/ghome.htm)
e nei reading letterari di Jack Kerouac, da ascoltare on line
(www.hsc.usc.edu/gallaher/k_speaks/kerouacspeaks.html).
E' un mondo tutto da scoprire quello che fa capolino dalle finestre
del PC, un turbinio di iniziative con l'obiettivo di favorire
e diffondere la cultura nell'epoca di Internet, un'alleanza tra
umanesimo e cultura elettronica, insomma una manna davvero a
disposizione di tutti.
Se le librerie vi confondono, le biblioteche vi imbarazzano e
l'edicolante più vicino proprio non lo sopportate, collegatevi
a Internet. E se a forza di smanettare vi è venuto un
languorino, la voglia di qualcosa di buono, di qualcosa di profumato
da annusare, di liscio da palpare, potete sempre spegnere il
computer e affondare il naso fra pagine di parole fatte d'inchiostro. |