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maggio/giugno 1998

 

EUROPA CI SIAMO!

di Dario Destefanis


È nato l'osservatorio europeo sul razzismo
E’ nato a Vienna un Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo, xenofobia ed antisemitismo. Esso avrà il compito di curare la raccolta, la classificazione e l’analisi delle informazioni, condurre ricerche ed indagini scientifiche e promuovere i rapporti di cooperazione nell’ambito della rete informativa europea sul razzismo e la xenofobia. Per informazioni ulteriori: Gazzetta ufficiale U.E. serie L n. 151 e serie C 194 del 1997.

La situazione delle foreste europee
Se siete degli ecologisti convinti, non perdetevi la “relazione 1997 sullo stato delle foreste in Europa” che purtroppo indica un ulteriore deterioramento dello stato di salute delle foreste in termini di perdita degli aghi e delle foglie, anche se si nota come il deterioramento è stato più lento che negli anni precedenti. Si può richiedere gratuitamente a: M.Lorenz, federal Research Centre for Forestry, Leschnerstr. 91,
D-21031 Hamburg, Fax. (49.40)73.96.24.80

Basta allo sfruttamento sessuale dei bambini
Si chiama STOP il nuovo programma lanciato dalla Commissione dell’U.E. per combattere il fenomeno della tratta degli esseri umani e soprattutto dello sfruttamento sessuale dei bambini. Il programma ha intenzione di “stimolare e rafforzare le reti e la pratica cooperazione tra le diverse persone che negli Stati membri sono responsabili dell’azione contro i crimini descritti”. I finanziamenti sono disponibili dall’anno in corso e vanno richiesti presso: Sig. Michel Ipas, Task force giustizia e affari interni, N.9, 6/28a, rue de la Loi 200, B-1049 Bruxelles. Tel. + 32 2 2986701, Fax + 32 2 2950174

Promozione delle ONG per la protezione ambientale
Con una decisione il Consiglio dell’U.E. ha predisposto un nuovo programma di azione comunitario per la promozione delle Organizzazioni non governative attive principalmente nel campo della protezione ambientale a livello europeo, contribuendo così allo sviluppo e all’attuazione della normativa e della politica ambientale comunitaria. Si considerano per questo programma come ONG le organizzazioni senza fini di lucro, aventi finalità ecologiche al servizio della collettività. Il programma in questione sarà attivo dal 1° gennaio 1998 e si concluderà il 31 dicembre 2001. L’importo finanziario complessivo è pari a 10,6 milioni di ecu e la percentuale di aiuto comunitario alle azioni proposte all’interno di tale programma potrà arrivare ad un massimo del 50% delle spese previste.
Per ulteriori informazioni: Gazzetta Ufficiale C.E. serie L n. 354 del 30.12.1997

Come inserire i giovani nelle imprese europee?
E’ uscita una guida che tenta di identificare le difficoltà che si frappongono all’inserimento dei giovani nei circuiti formativi delle imprese europee, e soprattutto delle PMI, suggerendo le migliori prassi da attuare. Il testo è realizzato con il sostegno del programma Leonardo sulla base di uno studio realizzato in sei paesi: Italia, Germania, Austria, Danimarca, Spagna e Francia.
Tale guida può essere richiesta all’ufficio UEAPME di Bruxelles, inviando un fax all’attenzione della dott.sa Laura Berrneri: Fax. 32.2.282 78 61.


 

TORINO: QUATTRO ITINERARI TURISTICI PER PERSONE A MOBILITÀ RIDOTTA E DISABILI
La scuola si sta sempre di più aprendo all’esterno. Nascono ricerche sul campo ed iniziative che coinvolgono il territorio inteso come comunità sociale, realtà produttiva e risorsa culturale. Molte classi scoprono il piacere di conoscere la realtà al di là del libro di testo ed avvertono l’esigenza di apprendere attraverso il contatto con la città.
L’Istituto Magistrale di via Duchessa Jolanda, l’IPC Boselli, l’IPC Giulio, con il coordinamento della Commissione Scuola della Consulta per le Persone in difficoltà e con il patrocinio e la collaborazione dell’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Torino, hanno realizzato un’indagine sui percorsi nella Città di Torino accessibli ai disabili. Il collegamento tra le istituzioni scolastiche e l’ente locale ha permesso di dare valenza sociale a quello che inizialmente è stato un percorso didattico. Gli istituti hanno prodotto una Guida per disabli riguardante alcuni tra gli itinerari d’arte più importanti di Torino, la quale è stata pubblicata, a cura del Comune di Torino, in occasione dell’ostensione della S. Sindone.
Il progetto ha coinvolto gli allievi e gli insegnanti nella necessità di pensare, camminare, agire, immedesimandosi nei compagni disabili, nel procedere con loro, attenti alle difficoltà, a quanto comunicavano e manifestavano.
Gli itinerari illustrati riguardano l’agibilità e l’accesso ai musei, ai monumenti e a tutti i percorsi di vita: servizi igienici, bar e ristoranti, sportelli bancari e postali, farmacie.
La Guida è reperibile presso la Consulta per persone in difficoltà, via San Marino 10, e presso gli altri centri informativi della città.

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