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INFORMAZIONI |
Federazione
Italiana Hockey,
via San Quintino 40, Torino, tel. 011/53.77.05
Hockey Club Villar Perosa, giov-ven-sab-dom dalle 19 in
poi, tel. 0121/31.56.14
CUS Torino, presso Campo Panetti, tel. 011/682.21.90
Bra, tel. 0172/42.65.31
U.S. Moncalvo, presso Teresio Gonella, tel. 0141/91.75.22 |
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HOCKEY SU
PRATO, QUESTO SCONOSCIUTO
di Serena Bosco E uno sport olimpico che proviene dalla lontana
India. Difficile reperire informazioni precise sulla nascita
di questa disciplina e soprattutto di come essa sia arrivata
in Italia. Quello che vi posso dire è che ad un certo
punto della mia vita mi ci sono ritrovata dentro, non ricordo
bene come, forse perché la cugina della mia amichetta
ci giocava, o forse perché dalla finestra del mio salotto
vedevo ogni giorno ragazze e bambine come me correre come pazze
dietro a quella pallina con un bastone di legno in mano, e tutto
questo mi divertiva. Beh, comunque sia andata, a nove anni ho
cominciato con il mini hockey ed ho continuato per molto tempo.
Ma a chi mai poteva essere venuta in mente una tale idea - mi
sono sempre chiesta -, comè che un bel mattino qualcuno
si è svegliato ed ha deciso di fondare a Villar Perosa
(e Perosa Argentina qualche tempo prima) una squadra di Hockey
su prato? La storia narra che nellinverno del 1968, su
un autobus di linea di Torino, avvenne un incontro casuale tra
un giocatore di hockey del Cus Torino ed un gruppo di studenti
liceali villaresi desiderosi di novità e con tanta voglia
di viaggiare. Galeotto fu quellautobus perché, affascinati
da questo sport esotico, quei quindicenni decisero di realizzare
una selezione, che avvenne nei locali di un oratorio con mazze
di fortuna rattoppate con fili di ferro. Dopo alcune lezioni
teoriche sui vari colpi di base e sulle regole di gioco, si cominciò
con una prima disastrosa partita, su un prato innevato e con
mezzi di fortuna. Ma nonostante i lividi dovuti allinesperienza
ed i disagi che si presentano a chiunque si appresti a compiere
qualcosa di innovativo, nessuno si perse mai danimo. Fu
dunque così che iniziò una storia lunga ormai trentanni,
che portò questi ragazzi ai vertici dellhockey italiano
ed europeo.
Hockey su prato, uno sport
minore di cui non si sente mai parlare nel notiziario, che è
tuttavia una grande realtà nella nostra regione. Si contano
infatti ben otto squadre maschili: Cus Torino (A1), Bra MC (A1),
H.C.Villar Perosa (A2), H.C.Torino(A2), MT Brajda Benvenuta (A2),
Moncalvo (B), Novara (B), Asti (B) e cinque femminili: H.F.Lorenzoni
(A), H.C.Villar Perosa (B), H.F.Brajdese (B), Cus Torino (B),
U.S.Moncalvese (B) ciascuna delle quali possiede un vivaio suddiviso
in squadre giovanili e minori impegnate in svariate competizioni.
Il campionato nazionale è tradizionalmente composto da
due parti: il campionato su prato, che si svolge da ottobre a
fine novembre e da marzo a giugno, ed il campionato indoor, che
si svolge da dicembre a fine febbraio, e viene giocato - ovviamente
- al coperto. Le due competizioni rimangono ben distinte e separate,
essendo le due discipline diverse sia per quanto riguarda le
regole di gioco, sia per quanto concerne i meccanismi di svolgimento.
Il campionato green, settore maschile, prevede un sistema simile
a quello del basket, nel senso che viene svolto in due gironi
da sei squadre ciascuno, allinterno dei quali le prime
tre qualificate giocano i play off e le altre tre i play out.
Diverso invece il sistema per il settore femminile, simile a
quello del calcio, dove cioè la compagine che si classifica
prima vince il titolo mentre lultima retrocede. Il campionato
indoor, invece, prevede tre gironi (nord, centro e sud Italia),
allinterno dei quali si svolgono dei concentramenti di
più squadre ( una sorta di minigironi), sia per il settore
maschile che per quello femminile.
A parte il campionato nazionale ed i campionati giovanili, esistono
altri appuntamenti di spicco che vedono impegnate le squadre
nazionali, come la Coppa delle Alpi - torneo per nazionali femminili
europee, che lo scorso anno si è disputato sul nuovissimo
campo sintetico di Villar Perosa - o i Campionati Europei - che
verranno disputati a Padova a fine agosto per la categoria under
ventuno, e la prossima estate quelli seniores - e svariati tornei
internazionali.
E uno sport affascinante ed estremamente elegante, forse
un po ermetico per chi non lo conosce, giocato da uomini
in bermuda e donne in gonnellino e considerato in qualche posto
(non in Italia) uno sport délite. Ma mi raccomando,
non fate confusione: non ha nulla a che vedere con il ghiaccio
e non è necessario saper pattinare... si gioca sul prato,
o per meglio dire su campi in sintetico sui quali si corre. Proprio
così, si corre dietro ad una pallina in gomma e vetroresina
che si colpisce con una mazza di legno ricurva sullestremità
inferiore, piatta da un lato e bombata dallaltro. Bisogna
fare goal, come nel football, ma non si può calciare e
neppure usare le mani per arrivare in porta, si può soltanto
avanzare di dritto o di rovescio, tirare di drive o di push,
seminare gli avversari con un veloce dritto-rovescio, o segnare
sfruttando i corti a favore. Coinvolgente, divertente...
ma il mio non è un giudizio obiettivo.
Non voglio dilungarmi troppo, annoiandovi con digressioni sul
perché sia così poco conosciuto e così (relativamente)
poco praticato, o sulle difficoltà che devono affrontare
i vari club per poter sopravvivere, discorsi che accomunano gran
parte di quegli sport definiti minori. Tengo invece a concludere
dicendo che, in fondo, anche io devo ringraziare quei liceali
del 68, i terribili, che grazie a questo sport hanno potuto
coronare il loro sogno ed anche il mio: viaggiare. Nonostante
siano passati tanti anni, non hanno nessuna intenzione di fermarsi:
la cosa che maggiormente li colpì durante i loro viaggi
erano quei bellissimi club inglesi, olandesi, spagnoli e tedeschi
dove si respirava clima di amicizia e si beveva buona birra.
Ebbene quel gruppo, con qualche capello in meno e qualche giovane
in più, ha realizzato quel sogno costruendo a Villar Perosa
una club house, una sorta di locale cult dellhockey, dove
mi sono rivolta per avere tutte queste informazioni. |