InformaGiovani scuola

Sei qui: Città di Torino >> Informagiovani >> Rivista Informagiovani >> Num. 03/2004

maggio/giugno 2004






telecamera


Programmazione

Lunedì
ore 19,30 teletime

Martedì
ore 18,30 videogruppo

Mercoledì
ore 18,45 videonovara

Giovedì
ore 20,30 telebiella

Venerdì
ore 7,45 teletime

Sabato
ore 17,50 telesubalpina
ore 19,20 grp

Domenica
ore 19,30 teletime






TG UNIVERSITÀ
Informare e formare. Questo il principale scopo del Telegiornale dell'Università degli Studi di Torino, voluto dal Rettorato dell'Università, in onda sulle reti locali, da dicembre 2003, con cadenza settimanale.

di Carlotta Givo


Il progetto ha visto impegnarsi per primi gli studenti di Scienze della Formazione, in particolare quelli del DAMS, in virtù del loro percorso di studi. A dicembre, collaboravano al TG circa una sessantina di ragazzi divisi tra redazione e troupe di ripresa, oggi "la famiglia" conta cento studenti che, con la prospettiva di apertura del progetto alle altre facoltà, sono destinati ad aumentare.
La struttura ha preso forma fino a giungere all'attuale organizzazione: nove troupe, ciascuna composta da cinque studenti, turnano giornalmente in modo da offrire a tutti la possibilità di lavorare con gli strumenti professionali tra i quali le più avanzate linee di editing digitale, messi a disposizione dal Laboratorio Multimediale "Guido Quazza"; trentasei redattori si occupano delle rubriche che compongono ogni puntata; dieci studenti si impegnano nell'ordine dell'archivio preoccupandosi dell'edizione di ogni girato e altri dieci lavorano sodo alla grafica e alla concezione del sito web, di prossima uscita.
La produzione è intercalata da corsi di approfondimento all'uso dei supporti tecnici e da incontri con alcuni professionisti nel settore dell'informazione. Una scelta importante per un telegiornale che si propone, oltre che come fonte d'informazione, come palestra per laureandi e laureati interessati a sperimentare una situazione produttiva molto simile alle realtà creative in campo audiovisivo.
Ogni puntata dura dodici minuti ed è suddivisa in otto rubriche. Due sono dedicate alle varie Facoltà dall'Ateneo, rispettivamente una umanistica e una scientifica e hanno il compito di raccontarne eventi, stato delle ricerche, trasformazioni e novità. La rubrica "Servizi Istituzionali" si occupa di dare informazioni riguardanti il Rettorato, le Lauree Honoris Causa e tutto quant'altro si sia svolto nell'Università in quanto Istituzione.
Tre rubriche sono interamente dedicate al popolo studentesco: le indicazioni per sopravvivere alla burocrazia universitaria e alla didattica, i suggerimenti per utilizzare le strutture offerte dall'università e per avvicinarsi senza timori al mondo del lavoro, convergono nella rubrica "Si salvi chi può"; le idee nuove, le notizie più stravaganti e le aspirazioni inconfessate dei ragazzi per "Spazio Giovane" e, infine, "L'urlo del Barone" ovvero le risposte degli studenti alle provocazioni di un misterioso personaggio, che, di Facoltà in Facoltà, propone una discussione su un argomento di attualità.
La rubrica "Eventi" presenta ogni settimana un appuntamento da non perdere, mentre "Agenda Appuntamenti" raccoglie le offerte cinematografiche, teatrali, sportive e culturali proposte dall'Università e dalla Città.
Dodici minuti d'informazione richiedono un impegno costante. Il livello contenutistico e formale migliora per merito di un continuo aggiornamento delle tecniche (grazie alla collaborazione di esperti come Sergio Zenatti e Gian Maria Corazza, operatori e giornalisti RAI, al prezioso contributo di tecnici qualificati come Giuseppe Polacchi e Andrea Bolioli e al fondamentale coordinamento alla produzione del responsabile del Laboratorio Multimediale Guido Quazza, Nello Rassu) e delle competenze individuali. Tutto questo rende l'esperienza davvero utile ai fini di una qualificazione professionale che spesso l'Università italiana è accusata di non dare.
Il Professor Gian Paolo Caprettini, direttore della testata, dopo i primi tre mesi di produzione dice: "I risultati sono molto incoraggianti, anche se è necessario limare il linguaggio, renderlo più ritmato. I miei modelli restano REPORT e GAIA, oltre naturalmente MTV NEWS. L'idea del Tg è stata davvero vincente e oltre al suo carattere di novità mette in evidenza la propensione degli studenti a lavorare insieme e a pensare produttivamente. Stiamo progettando nuovi format, nuovi programmi che abbiano circolazione nazionale. A distanza di un anno dalla mia proposta al Rettore confermo il bilancio positivo". Il Professor Ambrogio Artoni, vicedirettore del telegiornale, concorda con il Professor Caprettini e aggiunge: "L'esperienza è appassionante anche e non secondariamente per i docenti coinvolti. Un servizio per tutto l'Ateneo, che ha trovato presupposti di praticabilità in una politica di investimenti che negli ultimi due anni ha dotato la Facoltà di Scienze della Formazione di laboratori televisivi e multimediali di elevatissimo standard tecnologico e utili nel panorama umanistico".
 
SOMMARIO DI QUESTO NUMERO  
 

Archivio
ANNO
ricerca per numero e anno
ARGOMENTI
ricerca degli articoli per argomenti
SPECIALI
titoli degli speciali
PAROLA
ricerca per parola chiave