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| Sei qui: Città di Torino >> Informagiovani >> Rivista Informagiovani >> Num. 03/2004 | ||
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AI GRAFFITI. LE NUOVE PROPOSTE DI MURARTE di Francesca Ferrando Pronti/e a graffiare di colore vecchi muri impolverati e insipidi? La risposta è MurArte, progetto del Comune di Torino che prevede la destinazione di alcune superfici murarie della nostra città a interventi artistici e decorativi da realizzare per mano di giovani writer, ossia artisti che si esprimono attraverso i graffiti. "Un'iniziativa - afferma il sindaco Sergio Chiamparino nella comunicazione ai cittadini - tesa a dare da una parte delle risposte concrete alle nuove esigenze espressive dei giovani, dall'altra a provare a sperimentare microinterventi di estetica urbana atti a ridurre, attraverso i 'colori', il degrado e l'abbandono di alcune parti della nostra città". Nell'ultimo anno i/le giovani coinvolti/e dalle iniziative del progetto sono circa 1000. Un successo dovuto anche alla dinamicità di MurArte, che si propone non solo come iniziativa definita, ma anche in qualità di "laboratorio" dove si accolgono proposte di collaborazione, si elaborano nuove idee e si accompagnano i progetti che, partendo dal mondo del writing, finiscono per coinvolgere tutte le altre forme artistiche figurative. Le proposte di collaborazione e i nuovi progetti di MurArte sono numerosi e stimolanti. Innanzitutto i workshop di writing rivolti ai/alle iscritti/e del Pass 15, ossia giovani tra i 14 e i 15 anni d'età. Questi workshop, partiti il 17 aprile con una media di 50 iscritti/e, continueranno per tutta l'estate. A fare da istruttori alcuni dei ragazzi iscritti a MurArte: "Chi parteciperà a questi seminari imparerà l'abc del writing - spiega Lorenzo Sechi, giovane collaboratore del progetto accanto al responsabile Gianni Limone - si punterà soprattutto sulla realizzazione tecnica del 'pezzo', ossia, nel gergo dei writer, il pezzo finito, il dipinto: dall'out-line, che è il contorno, al riempimento. Dall'utilizzo della bomboletta agli inconvenienti tecnici dei tappini o della superficie su cui si interviene, fino alla realizzazione e alla firma del pezzo. Si spiegherà infine l'identificazione dell'artista con una tag, cioè la firma". Per iscriversi ai workshop bisogna rivolgersi all'Ufficio Pass 15, Via delle Orfane 20, oppure cliccare sul sito. MurArte organizzerà un altro workshop a maggio in collaborazione con la Circoscrizione 2, rivolto ai/alle residenti di questa zona. La situazione sembra assai stimolante in quanto verrà dipinto un muro durante un context, manifestazione artistica dove si intrecciano musica, dj set ed esibizioni di skater. Un altro interessante work in progress, che vede la collaborazione tra MurArte e il Comitato Olimpico 2006, è la realizzazione di murales sul tema degli sport invernali: un'opera imponente, di un centinaio di metri, che decorerà il muro della nuova sede del Toroc in Via Bologna. Il lavoro sarà ammirato da tutti gli utenti del ristorante olimpico, dove si recheranno gli/le atleti/e, i dirigenti e tutte le persone che parteciperanno ai giochi olimpici. MurArte è un progetto ambizioso che, dal Comune di Torino, sta adesso diffondendosi in altre regioni d'Italia, come ci spiega Lorenzo Sechi: "Stiamo lavorando alla creazione di un network di città italiane. Due anni fa ha aderito Bolzano, la seconda è stata Scandicci, in provincia di Firenze. Abbiamo richieste da molte amministrazioni pubbliche sia piemontesi che italiane. L'interesse è vivo: il graffitismo è una forma d'arte nuova che appartiene alle giovani generazioni. Lasciato nell'illegalità può spesso sfociare in vandalismo. Renderlo legale significa riconoscerlo in quanto forma d'arte e integrarlo socialmente: i graffiti possono abbellire delle superfici prive di interesse, trasformando muri dismessi in opere d'arte". Prossime iniziative? A luglio MurArte organizza un concorso a tema libero rivolto alle crew, cioè gruppi di writer, per la realizzazione di bozzetti che verranno poi dipinti sul muro di cinta della Villa della Tesoriera. Prossime collaborazioni? Col Ferrante Aporti: il Centro di Prima Accoglienza del carcere minorile di Torino ha fatto richiesta per la realizzazione di murales sulle sue pareti. Insomma, tante e tentatrici le proposte di MurArte, prima fra tutte la possibilità di realizzare graffiti su un'ampia superficie cittadina senza lo stress dell'illegalità. Come fare? L'iscrizione al progetto è gratuita, basta recarsi all'Informagiovani, Via delle Orfane 20, oppure scaricare direttamente la scheda di partecipazione dal sito: www.comune.torino.it/murarte. A questo punto date sfogo alla vostra creatività: i graffiti prodotti saranno costantemente ammirati da chi, passando per caso in quella strada, percepirà la forza del vostro lavoro d'arte, bomboletta e sudore. |
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