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maggio/giugno 2004




mascotte Giovani e Idee


Info
Spazio Giovani Idee
via Palazzo di Città 24
tel. 011.4434891
orario: dal lun al ven 15-19
www.comune.torino.it/infogio/idee
e-mail: giovani.idee@comune.torino.it

alcuni dati
Numero di contatti:

1.200 contatti diretti e 19.400 indiretti
I giovani incontrati:

In prevalenza gruppi misti (69%)
Con una maggioranza di gruppi di piccole dimensioni di età prevalente fra 24 e 30 anni
Con una piccola percentuale di stranieri (3%)
Le idee raccolte: (su un campione di 100 idee)
42% culturale
32% economica
20% sociale
6% urbanistica o ambientale
Tipo di finalità:
75% profit , 20% no profit
Impatto territoriale:
82% ampia scala
Durata del progetto:
59% lungo termine, 24% medio, 11% breve


IL FUTURO DELLE IDEE
Giovani e idee, un'opportunità che i ragazzi torinesi non dovrebbero lasciarsi sfuggire, è un progetto sperimentale messo in moto dal Comune di Torino, l'Associazione Torino Internazionale, i comuni dell'area metropolitana e gli oltre quaranta partner che hanno deciso di mettere a disposizione competenze e risorse già presenti sul territorio.

di Maria Abbrescia

L'obiettivo è quello di aiutare i ragazzi tra i 18 e i 30 anni, preferibilmente in gruppi, a realizzare le proprie idee, di qualunque tipo ed entità esse siano, ma anche di valorizzare progetti capaci di arricchire la comunità. L'iniziativa, illustrata sul numero di gennaio di questa rivista, ha preso nei mesi scorsi corpo e sostanza. Vediamo come.
La prima parte della fase esecutiva è partita il 21 gennaio e si è conclusa all'inizio di marzo (niente paura, è ancora possibile partecipare, il progetto ha una sperimentazione di due anni e ripartirà il prossimo autunno). In questo lasso di tempo, molti giovani sono andati a presentare le idee che vorrebbero vedere realizzate allo spazio che ha aperto i battenti in via Palazzo di Città 24 dal lunedì al sabato, proponendosi come luogo di accoglienza e di ascolto.
I tutor, gli operatori in grado di sapersi orientare nel panorama delle risorse e dei servizi esistenti, che accompagneranno i ragazzi attraverso tutte le fasi della progettazione, hanno ascoltato la bellezza di 575 idee. Un bel numero.
Per la maggior parte si tratta di attività culturali ad ampio raggio, dalla promozione artistica all'organizzazione di un evento, dalla didattica alla gestione di luoghi di aggregazione.
Seguono a ruota le idee legate alle attività commerciali, come la creazione di atelier di moda e design o quella di locali di nuova concezione a cavallo tra il bar, il ristorante e il club. Anche le attività di tipo sociale sono ben rappresentate, e spaziano dalla formazione di gruppi di volontariato alla gestione di asili nido.

Un altro polo di grande interesse per i giovani è quello dell'ambiente e dell'architettura, che vede idee di riqualificazione urbana e di riutilizzo di spazi dismessi. Non sono mancati i ragazzi stranieri, che tra le altre hanno portato alcune idee volte a risolvere il problema della casa per gli immigrati.
Le Olimpiadi del 2006 hanno connotato fortemente le idee dei torinesi, molte delle quali sono basate sull'accoglienza turistica e in generale sulla promozione della città.
Ahimè, non è possibile entrare nei particolari, dato che nel momento in cui scrivo le idee sono ancora top secret. Nella bacheca del sito internet, però, sono già affissi alcuni progetti. Eccone qualche stralcio a titolo esemplificativo:
"Siamo un gruppo di volontari impegnati nella gestione di un doposcuola per bambini/e dai 6 ai 10 anni. Stiamo cercando volontari come noi che abbiano competenze di giocoleria/teatro/danza o ancora musica per tenere briosi laboratori di carattere artistico-creativo. Se qualcuno vuole essere dei nostri e salire su questa grande barca può contattarci."
"Sto per realizzare un sito Internet per sostenere economicamente i giovani scrittori che non abbiano un contratto editoriale. Ho bisogno di aiuto per portare a termine questo progetto."
"La mia idea è quella di costruire una struttura parasanitaria in cui le persone ammalate possano essere curate con un approccio convenzionale e non. Il mio progetto pone al centro dell'attenzione l'uomo inteso come unità col cosmo di corpo e mente. Il mio desiderio profondo è quello di aprire un centro in cui il paziente possa comprendere l'origine della propria mancanza di salute ed attivarsi a livello mentale ed energetico per riconquistarla."
Tutte ottime intenzioni che spesso i giovani non riescono a portare avanti da soli a causa di svariati problemi, dalla mancanza di persone con cui confrontarsi alla difficoltà di accedere ai servizi, fino alla necessità di un aiuto economico.

La prima fase del progetto è servita proprio a questo. I colloqui con i tutor hanno fornito ai ragazzi alcune chiavi concrete per poter trasformare le loro idee in progetti, verificandone gli aspetti di forza e di debolezza attraverso un percorso di consapevolezza e di crescita.
A questo punto prende il via la fase dell'accompagnamento vero e proprio, attraverso tutta una serie di attività utili a sviluppare le idee: informazioni sui temi della progettazione e delle politiche cittadine; confronto con altri giovani; assistenza di esperti; orientamento sulle opportunità di finanziamenti, servizi e risorse.
Al termine di questo percorso, verso la metà di giugno, saranno selezionati indicativamente venti progetti pilota che saranno seguiti fino alla realizzazione e sostenuti in base alle disponibilità a all'interesse dei partner, con spazi, finanziamenti, promozione e un accompagnamento personalizzato.
I progetti non selezionati non saranno abbandonati, ma continueranno a essere seguiti nel lavoro di sviluppo e di orientamento.

I ragazzi che in questi mesi hanno frequentato lo spazio sono soddisfatti, hanno fiducia nel progetto e questo dà loro maggiore sicurezza. Dicono di avere apprezzato le modalità di ascolto, la facilità di accesso a uno spazio informale, e di essersi messi finalmente in comunicazione con la Città.
In autunno si ricomincia, e vale davvero la pena di non perdere il treno. C'è tutto da guadagnare, se non altro in termini di conoscenze e competenze utili per il proprio percorso di vita e di lavoro, per imparare a realizzare le proprie idee, a investire su sé stessi, a confrontarsi. Scusate se è poco.
 
SOMMARIO DI QUESTO NUMERO  
 

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