InformaGiovani vacanze

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DA TORINO SI PARTE… E SI RESTA!
Come ogni anno, gli ultimi giorni di scuola, studio o lavoro trascorrono nell'impaziente attesa delle tanto desiderate vacanze. E, come ogni anno, gli ultimi giorni sembrano non passare mai.

di Donatella Sasso
Poi, finalmente, gli impegni finiscono e si schiudono periodi più o meno lunghi di assoluta libertà. Se, però, non si parte immediatamente per un viaggio o non si sono programmate attività e impegni con gli amici, le lunghe giornate vuote rischiano di procurare noia e insofferenza più che gioia sfrenata. Per evitare tutto questo è sufficiente informarsi sulle opportunità che da anni la Città di Torino offre ai giovani nel periodo estivo. Si tratta di iniziative sportive, formative e culturali sul territorio cittadino, ma anche di vacanze e soggiorni in Italia e all'estero.
Il progetto EST-ADO', per il quinto anno consecutivo, offre ai ragazzi fra i 14 e i 18 anni una serie molto varia di attività sportive e ricreative, completamente gratuite, che assicurano una piacevole estate anche nel caldo cittadino. Dal 16 giugno al 25 luglio i parchi Colletta e Di Vittorio, l'Est'Adò Point presso l'ex-zoo, l'Area ex-Lancia di Via Caraglio e una o più aree verdi delle 10 Circoscrizioni saranno a piena disposizione dei ragazzi. Non occorre iscriversi al progetto, tutti possono accedere liberamente alle aree attrezzate e animate, singolarmente o con il proprio gruppo di amici. L'assoluta assenza di vincoli di orario è molto apprezzata dai ragazzi, che possono scegliere quotidianamente come e dove trascorrere il proprio tempo, quali attività e quali sport praticare. Dalla fine di maggio presso le scuole, il Centro Informagiovani e le Circoscrizioni sono disponibili gli opuscoli con il programma.
Anche se l'estate a Torino si presenta ricca di proposte interessanti, probabilmente in molti non tarderà a farsi sentire il richiamo di mete più esotiche. Le iniziative Estate Ragazzi Soggiorni e Estate Giovani offrono occasioni di vacanza presso località italiane rispettivamente ai ragazzi delle scuole elementari e medie, dai 6 ai 14 anni, e ai giovani in età fra i 14 e i 19 anni. Requisiti fondamentali sono i limiti di età e la residenza a Torino; in caso di posti disponibili potrà partecipare anche chi frequenta una scuola cittadina. Per le iscrizioni a "Estate Ragazzi" occorre rivolgersi ai Servizi Educativi, mentre le pre-iscrizioni a "Estate Giovani", a esaurimento posti, si svolgono, solo telefonicamente, nella settimana fra il 12 e il 16 maggio. Le iscrizioni avverranno successivamente con un preciso calendario a seconda dei soggiorni prescelti, che anche quest'anno sono molto invitanti. Da Ischia a Palinuro, dall'Argentario a Bordighera ogni meta offre attività appassionanti e molto originali come l'escursionismo in barca o la navigazione su vela, i corsi di subacquea, nuoto e canoa o i laboratori di musica, fotografia e video.
I soggiorni prevedono una scansione molto precisa delle giornate grazie anche alla presenza di educatori e animatori, che favoriscono l'aggregazione, il divertimento e lo svolgimento delle attività in comune. Ma sicuramente nei ragazzi tra i 15 e i 18 anni (non compiuti al 31 luglio 2003) c'è chi vorrebbe mettere alla prova le proprie capacità organizzative nell'ideazione e nella realizzazione di una vacanza su misura. Per loro c'è il progetto Start, sperimentato per la prima volta l'anno scorso. Nel 2002 infatti un gruppo di dieci giovani ha potuto organizzare e realizzare un periodo di vacanza a Napoli, Vulcano e Lipari. I ragazzi si sono incontrati più volte presso i locali dell'Informagiovani e, con la guida di educatori, professionisti dell'ambito turistico e referenti dell'Amministrazione Comunale, hanno scelto la meta, hanno provveduto alle prenotazioni e organizzato il programma del soggiorno, il tutto limitatamente al budget previsto. Compiti certo non facili, se si pensa che spesso gruppi collaudati di amici rasentano il litigio per la programmazione di un semplice sabato sera. Eppure i risultati sono stati molto soddisfacenti, tanto che quest'anno sono previsti ben quattro gruppi: due partiranno nella prima metà di luglio e gli altri nella seconda. Molti dei partecipanti, in aprile, avranno già seguito un week-end di presentazione del progetto, ma dovranno ancora iscriversi con le stesse modalità di "Estate Giovani" e incontrarsi sette volte. Saranno coadiuvati da animatori della Cooperativa D.O.C., che li accompagneranno nel soggiorno, e saranno supportati dall'agenzia di viaggi Keluar. Budget permettendo, potranno andare dove vorranno, anche all'estero, se riusciranno a gestire al meglio le loro risorse.
Chi invece vuole essere certo di spingersi oltre confine, ma soprattutto vuole trascorrere un periodo in compagnia di coetanei provenienti da vari paesi europei, deve rivolgersi all'Ufficio Scambi Internazionali, che propone soggiorni all'estero di circa due settimane ai giovani dai 15 ai 29 anni. Grazie ai finanziamenti della Città di Torino le quote di partecipazione sono molto contenute, i soggiorni offrono percorsi turistici, ma anche attività artistiche, ambientali e formative, come workshop creativi o pratici, campi di volontariato, corsi di lingua. Da poco sono stati sperimentati viaggi al di fuori dell'Europa, in Senegal e Burkina Faso; in estate sarà proposto uno scambio in Tunisia e a settembre in Messico. Per tutti questi motivi le richieste di partecipazione sono sempre numerose anche da parte dei "Ragazzi del 2006", che possono iniziare a respirare il clima internazionale che li attende alle Olimpiadi.
Le iscrizioni non sono a esaurimento posti: le domande, che devono pervenire all'Ufficio Scambi fra il 27 maggio e il 9 giugno, vengono esaminate da una Commissione, che procede alla composizione dei gruppi dando priorità a chi non ha mai partecipato a nessuno scambio. Si consiglia comunque l'iscrizione anche a chi ha già preso parte a uno o più soggiorni. "In effetti sono molti i ragazzi che tentano la fortuna per la seconda volta". Ci dice Marilisa, una delle animatrici che accompagnano i giovani all'estero. "Questo è un buon risultato: significa che si sono divertiti e sperano di ripetere l'esperienza in altri paesi e con nuovi amici". Soprattutto sperano di partecipare ad attività diverse da quelle già sperimentate. E le opportunità certo non mancano. Quest'anno si può spaziare dalle escursioni in Transilvania alla conduzione di un antico villaggio in Slovacchia, dagli incontri sull'Unione Europea a Londra fino ai campi di lavoro ambientali a Troskunaj in Lituania, a un progetto di animazione per bambini in Croazia e ai workshop di espressione corporea e costruzione di maschere teatrali a Madrid.
Molto richiesti sono sicuramente gli scambi che offrono corsi di lingua straniera. "Ma negli altri è indispensabile la conoscenza delle lingue?" Chiediamo ancora a Marilisa. "È sicuramente gradita soprattutto per quei soggiorni che prevedono momenti di formazione, ma non è necessaria. Molti scambi includono attività in cui la comunicazione verbale è messa in secondo piano rispetto al "fare" insieme. Inoltre a ogni scambio partecipano ragazzi di diverse nazionalità, che generalmente riescono a farsi capire molto bene mettendo insieme conoscenze scolastiche, vivace gestualità e molta buona volontà. I risultati di solito sono ottimi. Ricordo un soggiorno a Bonn finalizzato alla realizzazione di uno spettacolo sul tema della lotta al razzismo. In soli dieci giorni i ragazzi hanno preparato le scene della rappresentazione, si sono esibiti e si sono anche occupati del volantinaggio per la promozione dello spettacolo".
Tutti i progetti estivi offerti dalla Città di Torino mirano a favorire la conoscenza reciproca e la capacità di lavorare in equipe, la competitività sportiva, ma anche l'accoglienza e l'aggregazione. Per questo, nei limiti delle disponibilità degli enti organizzatori e delle strutture di ospitalità, è favorita la partecipazione dei ragazzi disabili, che vengono seguiti da educatori e insegnanti di sostegno segnalati dalle famiglie. Le Circoscrizioni organizzano invece soggiorni specifici per disabili con più di sedici anni in centri attrezzati e alla presenza di operatori specializzati.
Anche quest'anno, dunque, le occasioni per evitare la noia delle lunghe giornate estive certo non mancano. Basta informarsi e scegliere.

 
Info e iscrizioni
 
 
  • EST-ADO' - 14/18 anni
    Ufficio Adolescenti, Via delle Orfane 20, 011/442.49.82-43
    adolescenti@comune.torino.it
  • Estate Ragazzi Soggiorni - 6/14 anni
    Divisione Servizi Educativi,
    Via Revello 18, 011/442.91.49
  • Estate Giovani - 14/19 anni e Progetto Start - 15/18 anni
    Ufficio Adolescenti, Via delle Orfane 20,
    estate-giovani@comune.torino.it.
    Pre-iscrizioni solo telefoniche, dal 12 al 16 maggio, dalle 16 alle 21, al n. 011/442.49.00 (12 linee telefoniche a ricerca automatica). I ragazzi disabili devono telefonare dal 28 aprile al 9 maggio ai n. 011/443.48.00-35-37, dalle 9 alle 13 per fissare un colloquio.
  • Scambi Giovanili Internazionali - 15/29 anni
    Ufficio Scambi, Via delle Orfane 20, 011/442.49.75-85 youth.exchanges@comune.torino.it. Le domande di iscrizione si raccolgono dal 27 maggio al 9 giugno nella sede dell'Ufficio, da lunedì a venerdì, dalle 10.00 alle 17.30. Moduli disponibili all'Ufficio o su Internet a partire dal 20 maggio.
  • Vacanze per persone disabili ultrasedicenni
    Iscrizioni presso le sedi circoscrizionali Soggiorni della Divisione Servizi socio-assistenziali. Tel. 011/442.56.03
Tutte le informazioni sui soggiorni sono contenute nell'opuscolo Da Torino si parte in distribuzione alla Vetrina per Torino, l'Informacittà e le sedi degli Informagiovani. Qui e presso le scuole è disponibile anche l'opuscolo di EST-ADO'.
Informazioni e moduli di iscrizione per gli Scambi Internazionali all'indirizzo:
www.comune.torino.it/infogio


 
 
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