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IL
SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO
di Donatella
Sasso
Nel 2006,
ma forse già prima, sarà sospesa la leva obbligatoria
e il servizio militare da onere quasi sempre inevitabile per i ragazzi
dai diciotto anni in su sarà riorganizzato su base totalmente
volontaria e professionale. Come primo e immediato effetto l'obiezione
di coscienza, che ha portato alla nascita del servizio civile, perderà
molto del suo significato originario, ma non andranno del tutto dissipate
molte delle sue conquiste.
Certamente non rappresenterà più una scelta alternativa
a un obbligo sentito come qualcosa di profondamente estraneo al proprio
modo di pensare e di vedere le cose. Ancora negli Anni sessanta i pochi
e coraggiosi obiettori di coscienza pagavano con periodi più
o meno lunghi di carcere il semplice rifiuto di adempiere agli obblighi
militari, ma anche quella che si definisce, con impeccabile linguaggio
giuridico, "renitenza alla leva". Le lotte di quei ragazzi
e la nascita di diversi movimenti di opinione di varia ispirazione,
religiosa e laica, hanno condotto alla promulgazione della legge 772
del 1972, che ha reso possibile e legale la via dell'obiezione di coscienza.
Il servizio civile, all'epoca, durava fino a venti mesi e chi lo sceglieva
era consapevole di dover pagare una sorta di pegno alla società.
Infatti, per poterlo svolgere, doveva motivare il suo rifiuto di impugnare
le armi con precise motivazioni di carattere morale, filosofico o religioso,
che potevano anche essere considerate inadeguate o imprecise e quindi
respinte.
La legislazione successiva aveva in gran parte modificato le regole,
trasformando, in primo luogo, il servizio civile in opzione alternativa
al servizio militare. Ultimamente erano stati equiparati in tutto: stessa
durata, stesso numero di licenze, stesso trattamento. E per molti si
era forse nuovamente trasformato in obbligo ineluttabile, privo di attrattive
particolari. Ma questa è la sorte di quasi tutte le grandi conquiste:
da eventi di grande peso sociale e individuale in breve si confondono
con la normalità quotidiana.
Ora tutto ciò è destinato a subire un ennesimo cambiamento.
Così come il servizio militare si trasformerà in una libera
scelta anche il servizio civile diventerà volontario. O meglio,
il servizio civile volontario esiste già da più di un
anno! La legge 64 del 6 marzo 2001 lo ha esteso anche alle ragazze in
età compresa tra i diciotto e i ventisei anni e ai ragazzi della
stessa età, che non siano stati ritenuti abili alla leva. Fra
qualche anno sarà rivolto a tutti i ragazzi che vorranno dedicare
un anno della propria vita ad attività di pubblica utilità,
che costituiranno anche occasioni di formazione professionale e personale.
La scelta non comporterà più la dichiarazione di obiezione
di coscienza, ma certamente interesserà tutti coloro che ritengono
di condividere lo spirito che ha condotto alla nascita del servizio
civile. Non a caso la legge del 2001 che ha istituito il Servizio Civile
Nazionale indica, fra le sue finalità, la difesa della Patria
con mezzi alternativi a quelli militari, la promozione della solidarietà
e della cooperazione a livello nazionale e internazionale, la tutela
del patrimonio nazionale (ambiente, arte, cultura, protezione civile)
e la formazione civile, sociale, culturale e professionale dei giovani.
Finalità decisamente ambiziose, ma che potranno attrarre tutti
quei ragazzi e quelle ragazze che ritengono importante ma anche utile
sperimentarsi nella società, operare a contatto con gli altri,
essere attivi nel mondo del lavoro.
Certamente si tratta di una scelta coraggiosa che a qualcuno potrà
apparire un po' folle. Eppure al di là delle spinte ideali la
proposta del servizio civile volontario contiene molti elementi di interesse
per chi desideri coniugare un servizio alla società, soprattutto
nelle sue fasce più deboli ed emarginate, con significative esperienze
professionali e di tirocinio, che, come già in passato, potranno
essere svolte anche all'estero. In ogni caso il servizio civile volontario
rappresenta sicuramente una soluzione ideale per chi è in cerca
di lavoro oppure per chi sta ancora studiando, ma intende iniziare ad
arricchire il proprio curriculum negli ambiti più eterogenei.
La legge 64 prevede che vengano emanati periodicamente bandi per la
selezione dei volontari. Tutti gli enti interessati possono, dunque,
inviare i loro progetti d'impiego all'Ufficio Nazionale per il Servizio
Civile. L'ultimo bando, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 22 marzo,
prevedeva la selezione di ben 1095 volontari sul territorio nazionale,
individuati in base alle esigenze degli enti che hanno risposto all'appello.
I ragazzi interessati avevano tempo 45 giorni dalla pubblicazione per
presentare la propria domanda di partecipazione. Un nuovo bando è
previsto per maggio (www.serviziocivile.it).
Gli enti che hanno aderito fino ad ora all'iniziativa sono davvero molto
numerosi: dalla Caritas all'A.R.C.I., dall'Associazione Italiana Sclerosi
Multipla a Manitese, dalla Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue
fino a diversi Comuni, grandi e piccoli, un po' in tutta Italia. Alle
volontarie e ai volontari che saranno ritenuti idonei spetterà
una paga mensile di 433,82 euro lordi e saranno impegnati per 12 mesi.
Un anno intero non è poco, certo, ma alla fine del periodo di
volontariato nessuno potrà lamentarsi di non aver avuto tempo
a sufficienza per ambientarsi, conoscere nuove realtà e apprendere
professionalità altrimenti difficilmente accessibili.
Insomma, da qualunque punto di vista si guardi il servizio civile volontario,
non manca di offrire motivi di interesse e vantaggi non indifferenti.
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INFO
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Informazioni utili sulla rete
www.serviziocivile.it
Sito dell'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, sorto nel
1998 presso la Presidenza del Consiglio come stabilito dalla legge
230 (Nuove Norme in materia di Obiezione di Coscienza). Il sito
contiene informazioni pratiche e riferimenti legislativi sia sul
servizio civile alternativo alla leva militare sia su quello volontario.
www.peacelink.it/users/loc/
Sito della L.O.C. (Lega Obiettori di Coscienza), sede nazionale
in Via Pichi 1 - 20143 Milano tel. 02/8378817 e 02/58101226; fax
02/58101220; e-mail locosm@tin.it.
Sul sito si trovano informazioni utili sul servizio civile, dati
storici sullo sviluppo dell'obiezione di coscienza e notizie sull'O.S.M.
(Obiezione alle Spese Militari).
Alcuni
fra gli enti presso cui è possibile svolgere il servizio
civile e ricevere informazioni
Informagiovani, via delle Orfane 20. Qui è possibile ricevere
informazioni sull'uscita dai bandi lasciando i propri dati, orario:
dal martedì al sabato, 9.30-18.30.
Ufficio Servizio Civile - Comune di Torino - Settore Giovani e
Volontariato, via delle Orfane 22, orario: dal lunedì al
venerdì, 9.00-12.00; e-mail: servizio.civile@comune.torino.it;
sito Internet www.comune.torino.it/infogio/servciv/
Ufficio Volontariato Giovanile, 3° piano, tel. 011/442.49.37
Tavolo Enti Servizio Civile, tel. 011/443.48.73, e-mail: tesc.torino@tiscalinet.it
Caritas nazionale www.caritas.info/templates/12/obiezione.asp
A.R.C.I. www.arciserviziocivile.it
Lega Nazionale Cooperative e Mutuehttp://www.legacoop.it
C.E.S.C. di Modena (Coordinamento Enti Servizio Civile),
http://www.cescmodena.net/ sito ricco di informazioni e link
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