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LAVORO,
JOB, TRAVAIL, TRABAJO "Era l'anno della maturità - ricorda Riccardo, oggi 34enne- bisognava fare qualcosa di diverso. Ho preso il treno e sono arrivato a Londra, un giorno intero di viaggio, interminabile! Chitarra, ostello, pochi soldi. Poi ho letto un annuncio sulla porta di un pub: "Centro commerciale cerca animatori per intrattenimento bambini dai 6 ai 10 anni". Mi sono presentato, con la mia chitarra, ed è andata! È stata un'esperienza bellissima: due settimane da vero londinese! Al ritorno in Italia ho capito che avrei voluto impegnarmi di più in questo settore: ora dirigo una piccola scuola di teatro". Non è più necessario partire "alla ventura" come ha fatto Riccardo, oggi possiamo preparare, in tutta autonomia, il nostro viaggio scegliendo tra diverse opportunità di lavoro temporaneo, in Italia e all'estero. Cosa occorre? In generale il requisito fondamentale è di aver compiuto i 18 anni di età, poi servono volontà, spirito di iniziativa, determinazione, un curriculum vitae ben scritto e senz'altro la conoscenza, sia pure scolastica, della lingua del Paese straniero verso cui intendiamo dirigerci. È una sfida con se stessi, ci vuole anche molto coraggio: "L'idea mi è venuta per caso, parlando con un'amica - racconta Barbara - Ci chiedevamo come passare le vacanze, finché abbiamo letto di un'azienda agricola che cercava manodopera temporanea per la raccolta delle fragole. In cambio offriva vitto e alloggio e una paga settimanale: non tantissimo, ma comunque la novità della cosa in sé ci pareva interessante. La vigilia della partenza avremmo voluto rinunciare: 'Chi incontreremo, cosa faremo, ci annoieremo '. Invece, è stato un successo. Abbiamo incontrato molte altre persone interessanti. Di giorno stavamo chini sulle nostre ceste di fragole, cantando blues come nelle piantagioni di cotone e scherzando tra di noi, la sera in cascina ci rilassavamo di fronte a un buon piatto di pasta: la vita era scandita da ritmi totalmente diversi da quelli cui siamo abituati in città, più naturali, migliori. Certo, andavamo a dormire alle 10 di sera, stravolte! Non l'ho mai più fatto, ma da quell'esperienza ho imparato molto, di me stessa". Le motivazioni che ci spingono a metterci alla prova possono essere diversissime, ma il risultato, quasi sempre, è positivo. Un consiglio utile è di cautelarsi il più possibile da sorprese non volute (e non gradite), curando molto le fasi preliminari. Per la ricerca del lavoro può essere utile rivolgersi alle agenzie che fanno da tramite tra la domanda e l'offerta, oppure consultare le pubblicazioni che riportano gli annunci. Ma attenzione! In tutti i casi, qualunque sia la via della ricerca, valutiamo con calma non solo la nostra scelta, ma prima anche l'offerta, il tipo di contratto, le assicurazioni, le clausole La ricerca di un lavoro è una cosa seria, comunque la si affronti! Pretendiamo comunque un contratto scritto; informiamoci bene sulle mansioni che saremmo chiamati a svolgere, chiariamo prima tutte le possibili clausole, ecc. Se decidiamo di andare all'estero, la cosa migliore è informarsi sul posto presso i Job Center, agenzie di collocamento statali che hanno di solito un ufficio specifico per i lavori stagionali. Anche l'EURES (European Employment Services) - una rete di cooperazione cui partecipano i servizi pubblici dell'impiego dei Paesi dello Spazio Economico Europeo, organizzazioni sindacali e collettività locali e regionali - a volte ricerca personale per conto di alberghi, parchi divertimento (tipo Eurodisney), ecc. L'organizzazione consta di 500 euroconsiglieri in tutta l'UE, che hanno a disposizione una rete informatica e una banca dati: compito dell'euroconsigliere è informare e orientare i "candidati". Il primo contatto è telefonico; in seguito saremo invitati a compilare un apposito modulo in cui si specifica il tipo di lavoro, il Paese di interesse, la qualifica, il curriculum, ecc. Infine, una passeggiata in rete tra i vari siti internet degli enti pubblici e privati che propongono offerte di lavoro può aiutarci a farci venire qualche idea. Iniziamo allora il nostro viaggio virtuale: mettiamoci alla prova con esempi concreti. Ci sentiamo estroversi, sappiamo praticare uno sport, conosciamo bene almeno una lingua straniera? Allora l'animatore in un villaggio turistico e nei campeggi è un'attività che può fare per noi. Si lavora in genere da aprile a settembre (qualche volta anche nella stagione invernale), non si guadagna granché, ma anche questa è un'esperienza che può essere utile, e se poi ci si riesce pure a divertire può essere anche una vacanza, anche se faticosa. I grandi tour operator, già a partire dall'inverno, incominciano il reclutamento del personale per l'estate, tramite avvisi sui giornali. È consigliabile quindi prendere contatto per tempo, inviando il proprio curriculum unito a due foto, una fototessera e una foto a figura intera. Quanto ai requisiti: buona presenza, brevetto di uno sport o di altre attività, quali ballo, canto, recitazione, scenografia, giochi per bambini, conoscenza di una lingua straniera e buone doti relazionali. Kerouak è per noi un maestro? On the road uno dei simboli della vita libera? L'antropologia urbana ci affascina? Ecco l'offerta che fa noi. Gli autogrill assumono personale a tempo determinato nel periodo estivo o durante il resto dell'anno per sostituire dipendenti in malattia, ferie o maternità. Per poter svolgere quest'attività occorre essere maggiorenni, possibilmente avere la patente di guida, essere disponibili a prestare servizio notturno, disporre del libretto sanitario e, preferibilmente, aver già avuto qualche esperienza nel campo dei pubblici esercizi. Le assunzioni stagionali avvengono nel periodo di giugno e si protraggono fino al termine di settembre. Molte di queste sono prorogate fino ad ottobre, qualora il personale di servizio non abbia ancora usufruito delle ferie. Non è necessario formulare una propria domanda, basta invece recarsi in mattinata, possibilmente entro maggio, presso l'autogrill prescelto e compilare un modello prestampato. Cerchiamo qualcosa tanto per fare? Allora la consegna delle guide telefoniche e il servizio di recapito veloce è quello che ci vuole. Requisiti: essere maggiorenne, possedere un motorino con relativa assicurazione (e il casco!) o un'automobile; il compenso, settimanale, dipende dalla quantità di consegne fatte. La natura ci chiama a sé? Ci sentiamo "braccia strappate all'agricoltura"? Puntiamo alla raccolta della frutta. Per cercare lavoro in questo settore, è utile rivolgersi alle associazioni agricoltori della zona e alle singole aziende agricole, reperibili attraverso gli elenchi telefonici. Spesso è consigliabile presentarsi di persona. Ciliegie, fragole, mele e pere, pomodori, olive, uva: il lavoro dei campi non conosce interruzione, ma tenete presente che, se all'estero avrete sempre buone possibilità, in Italia gli agricoltori preferiscono far lavorare i famigliari, gli amici o gli abitanti in zona. Se poi ci sentiamo "cittadini del mondo", opportunità analoghe a quanto finora visto possono portarci in tutta Europa, negli States e addirittura in Estremo Oriente. Lavori saltuari nel settore alberghiero, come camerieri in ristoranti, birrerie, pasticcerie, discoteche, ostelli possono fornirci l'occasione di migliorare la nostra conoscenza della lingua e di entrare in contatto con uno stile di vita diverso. Salvo casi particolari non è richiesta esperienza precedente nel settore e, in più, alcuni datori di lavoro offrono anche vitto e alloggio. Per lavorare all'estero con prestazioni occasionali non viene richiesto alcun permesso di lavoro. Soltanto, se la nostra "vacanza lavorativa" si protrae oltre i tre mesi ci si dovrà preoccupare di richiedere un permesso di soggiorno alla Polizia del luogo. Ma veniamo al sodo: tanto per avere un'idea generale, in Italia un lavoro come animatore in villaggi turistici può essere remunerato da 300 a 500 euro al mese (vitto e alloggio forniti); in albergo, a seconda delle specializzazioni da 500 a 1000 euro; un dimostratore generico in negozi, locali pubblici, supermarket da 30 a 50 euro al giorno, un intervistatore per sondaggi telefonici o diretti circa 13 euro a intervista completa. Le possibilità paiono molteplici e le opportunità interessanti, ma ricordiamoci che la concorrenza è comunque agguerrita! Prepariamoci bene, dunque . E buon lavoro!
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