VITA SOCIALE

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marzo/aprile 1999

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per ulteriori informazioni
è possibile rivolgersi
all'Ufficio Volontariato
del Settore Gioventù
in via Assarotti 2,
tel.011/4424937

SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO FEMMINILE


Il Comune di Torino offre agli obiettori di coscienza l'opportunità di prestare servizio civile presso le proprie strutture culturali e socio assistenziali da oltre vent'anni.
Questa esperienza rappresenta per i giovani un'occasione per conoscere e collaborare in modo approfondito con i servizi comunali in particolare quelli rivolti alle fasce più deboli.
Questa esperienza è un momento di grande valore formativo, in cui è possibile valorizzare le proprie risorse, mettere a disposizione le proprie capacità, crescere professionalmente ed umanamente a fianco degli operatori al servizio della città.
Questa realtà dinamica e vivace e l'applicazione del principio di pari opportunità tra donne e uomini hanno stimolato il Comune di Torino ad aderire a un'iniziativa del Dipartimento Affari Sociali - Presidenza del Consiglio dei Ministri per l'avvio di un progetto pilota che permetta alle ragazze italiane di vivere l'esperienza formativa del servizio Civile.
Il Servizio Civile Femminile, a differenza dell'analogo maschile, non si fonderà sull'obbligo di leva ma sull'adesione volontaria e verrà promosso per la prima volta in Italia, nelle città di Torino, Padova, Bologna, Massa Carrara e Roma.
Il Comune di Torino coinvolgerà 10 volontarie tra i 18 e i 29 anni prevedendo un impegno di 36 ore la settimana per 10 mesi, di cui sette su progetti in servizi in cui già operano gli obiettori e tre che verranno svolti all'estero con il Servizio Volontario Europeo promosso dall'Unione Europea.
Le volontarie protranno scegiere tra Francia, Spagna, Germania e Gran Bretagna e per partecipare è sufficiente conoscere una lingua straniera a livello scolastico poichè il primo mese di servizio europeo è dedicato allo studio della lingua.
Il Servizio Volontario Europeo permetterà alle ragazze di ricevere il Certificato di Partecipazione della Commissione Europea e di accedere alle "Iniziative di Valorizzazione" (Future Capital) successive.
Inoltre per tutta la durata del Servizio Civile le volontarie, parificate agli obiettori di coscienza, riceveranno una "paga diaria" di circa 5.800 lire ed un buono pasto per le giornate di attività.
Si prevede anche l'abbonamento gratuito ai mezzi pubblici.
La formazione delle volontarie comprenderà una formazione generale più una specifica legata ai progetti in cui verranno inserite ed un "tutor" le seguirà per tutto il periodo di servizio civile.
Il bando per la presentazione delle domande si potrà ritirare presso il Centro Informagiovani (via Assarotti 2) e tutti gli uffici di circoscrizione a partire da metà marzo.

SOMMARIO DI QUESTO NUMERO



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