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SCHOOL &
CO.
Nel Paese
dove la scuola è dichiarata per legge "laica",
esiste la parità scolastica che in Italia divide le coscienze
morali (e politiche) di molti. In Francia, in effetti, la possibilità
di scelta tra scuola cattolica, privata in generale, e pubblica
è assolutamente libera: lo Stato, dal 1992, finanzia sia
gli istituti pubblici che quelli privati, che così sono
del tutto gratuiti per chi voglia sceglierli. Nella scuola pubblica
non esiste l'insegnamento della religione, nemmeno facoltativo.
di Giovanni Monaco
Quello francese, peraltro, è il sistema scolastico che
detiene il record della lunghezza delle giornate di aula e della
brevità del periodo di studi. Rispettivamente sei ore
di media, contro le quattro e mezza degli altri Paesi, e 36 settimane
di scuola in tutto l'anno. I periodi di scuola e quelli di vacanza
si alternano regolarmente con 7 settimane di studio e due di
riposo. Un'esclusiva transalpina è rappresentata dalle
petites vacances, ferie invernali di febbraio. Per evitare affollamenti
nelle zone di villeggiatura, la Nazione viene divisa in due zone
che di anno in anno alternano il periodo di vacanza.
L'istruzione primaria è affidata ai Comuni, quella secondaria
è affidata al governo centrale. La scuola elementare inizia
a sei anni e ne dura cinque. Segue l'istruzione secondaria di
secondo grado (i colleges), della durata di quattro anni, suddivisa
in un ciclo di osservazione (classi VI e V) e in uno di orientamento
(classi IV e III: l'ordine delle classi, in Francia è
al contrario rispetto all'Italia). Due i tipi di istruzione secondaria,
i licei di insegnamento generale e quelli professionali. Durano
tre anni e sono divisi in II, I e classe terminale; la fine dell'obbligo
scolastico coincide con la seconda.
Al momento dell'iscrizione lo studente sceglie tra otto indirizzi
inseriti in tre aree: lettere, economia, scienze. Al termine
del corso e dopo un esame molto selettivo, si consegue il baccalaureato,
generale o tecnico.
Attraversando la manica, si incontra un'istruzione elementare,
quella britannica, affidata alle scuole pubbliche: si comincia
a cinque anni con due cicli di studi di tre anni l'uno. Non esistono
programmi fissi, la legge stabilisce solo gli insegnamenti obbligatori.
L'istruzione secondaria è quasi tutta nelle Comprehensive
school, introdotte nel 1996. Sono un esempio di scuola unitaria
avanzata, con percorsi opzionali; l'accesso è a 11 anni
dopo il ciclo primario. Non si tiene contro delle abilità
e attitudini dello studente, perché l'orientamento avviene
al suo interno e si effettua una scelta dopo il primo biennio.
Chi non si iscrive alle moderne Comprehensive, frequenta le vetuste
Grammar school, che terminano a 19 anni, oppure le Modern school,
con un corso che finisce a 16 anni. E' recente l'introduzione
delle Technical school, simili ai nostri istituti professionali.
Chi vuole iscriversi all'Università deve sostenere un
secondo esame di livello avanzato a 18 anni.
I piccoli tedeschi, poi, incontrano sul proprio cammino formativo
un sistema sottoposto al controllo dello Stato, ma caratterizzato
da grosse differenze a seconda dei vari Laender, le Regioni-Stato
che compongono la Germania. L'esempio delle disparità?
Neanche la durata delle varie fasi dell'istruzione obbligatoria
è uguale in tutta la Nazione. I ministri dell'istruzione
dei Laender, comunque, collaborano tra di loro cercando la maggiore
unità possibile e stipulano accordi comuni con il governo
centrale.
Uno schema generale, peraltro, è possibile indicarlo.
Il Kindergasten, l'asilo, non è obbligatorio in Germania,
ma è frequentato dalla stragrande maggioranza degli aventi
diritto. In alcune Regioni ci sono delle classi pre-scuola a
cinque anni, le Vorklassen. La Grundschule, è il corrispondente
delle nostre Elementari: con essa comincia a sei anni l'obbligo
scolastico. I programmi sono uguali per tutti gli studenti; dura
quattro anni durante i quali i bambini imparano a leggere e a
scrivere e ricevono le basi fondamentali di ogni materia scolastica.
Quali? Tedesco, matematica, religione, sport e musica. Non c'è
esame finale, tuttavia la scuola consiglia il tipo di istruzione
secondaria che ritiene appropriato per le capacità del
bambino.
L'esame c'è per l'ammissione al livello superiore. Qui
troviamo la Hamptschule, una scuola poco selettiva che prepara
alla formazione professionale. Dura cinque anni ed è obbligatoria.
Altra opzione di livello secondario è la Realschule, più
specializzata della precedente, dura sei anni e dopo di essa
si possono fare altri tre anni di specializzazione. Le materie
sono le stesse della Hamptschule, con maggiore attenzione per
le Lingue.
Ma la secondaria tradizionalmente elitaria della Germania è
il Gymnasium, destinata alla selezione di chi dovrà accedere
ai corsi universitari. Oggi continua ad essere considerata selettiva,
benché ormai scelta da una massa di allievi, molti dei
quali tuttavia frequentano solo il ciclo inferiore per poi dirottarsi
verso le professionali. Dura dai dieci anni dello studente ai
diciannove. Si studiano anche inglese, francese e latino.
Nell'analisi dei sistemi scolastici dei grandi Paesi (finora
tutti nel G-7), non può mancare una puntata negli Stati
Uniti d'America. A livello infantile, gli Usa propongono le Nursery,
l'asilo. Poi comincia il ciclo di studi vero e proprio, caratterizzato
da dodici anni di scuola obbligatoria, differenziata in vari
moduli a seconda dello Stato. L'insegnamento elementare dura
cinque anni, garantisce allo studente l'apprendimento delle nozioni
basilari di matematica, storia, musica, geografia e arte ed il
raggiugimento di un livello base delle capacità di lettura
e scrittura.
La scuola secondaria (High School), dura sette anni. Qui le conoscenze
vengono ampliate e approfondite, le abilità rafforzate
con l'ulteriore introduzione dello studio delle scienze, dell'educazione
civica e delle lingue. Il grado di preparazione e le attitudini
degli alunni sono frequentemente verificati attraverso opportuni
test che li indirizzeranno in campi differenti di studio e lavoro.
Non sono previste interrogazioni, sostituite del tutto dal sistema
dei test, riferiti ai vari livelli di approfondimento, con voti
espressi in lettere da A (eccellente) a F (gravemente insufficiente).
La Costituzione degli Usa concede una totale autonomia agli Stati
federali, proponendo soltanto le caratteristiche generali del
sistema educativo cui attenersi. Si tratta di questioni come
i fondi, i contratti con gli insegnanti, la certificazione, i
libri di testo, le biblioteche.
Le Comunità locali sono le strutture che attuano il progetto
educativo: il sovrintendente decide per ogni specifico ambito,
sia sulle tasse, sugli insegnamenti e gli insegnanti, sul personale
generico, circa i trasporti degli allievi e la manutenzione delle
strutture. |