LAVORO

Sei qui: Città di Torino >> Informagiovani >> Rivista Informagiovani >> Num. 02/1998

marzo/aprile 1998

UN'OCCASIONE ALLA PARI

di T. Misuraca, O. Saggion, L. Coletta


Lavorare alla pari significa essere ospiti in una famiglia straniera e, in cambio di vitto e alloggio e una piccola retribuzione, aiutare ad accudire i bambini e a sbrigare leggere faccende domestiche. Il fine ultimo è quello di perfezionare le conoscenze linguistiche ed, eventualmente, professionali, e di arricchire la propria cultura generale con una migliore conoscenza del Paese di soggiorno.
Questo tipo di soggiorno, fino a poco tempo fa, era riservato esclusivamente alle ragazze, ora invece anche i ragazzi, sebbene in misura minore, possono usufruire di questa opportunità. Il lavoro alla pari è regolato da un Accordo Europeo adottato a Strasburgo dal Consiglio d’Europa, il 24/11/1969 e ratificato dall’Italia il 19/05/73. Inizialmente i Paesi firmatari dell’accordo furono solo Francia, Danimarca ed appunto l’Italia.
Successivamente se ne sono aggiunti altri ed al momento i Paesi che hanno aderito risultano essere: Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera. In Irlanda il lavoro alla pari è possibile solo se abbinato ad un corso di lingua il cui costo è a carico dell'au pair. L’accordo stabilisce che la persona collocata alla pari non dovrà avere meno di 17 anni, né superare i 30 anni di età; tuttavia eccezionalmente e su domanda motivata possono essere permesse deroghe dall’autorità competente del Paese ospitante per quanto riguarda il limite massimo d’età.
Il soggiorno minimo varia da Paese a Paese ma comunque vengono preferite le permanenze di 6 mesi durante l’anno, e di 2/3 mesi durante l’estate. La permanenza massima non è superiore ad 1 anno; può tuttavia essere prolungata in modo da permettere un soggiorno di due anni. Il viaggio di A/R nel paese ospitante è a carico della ragazza. I diritti ed i doveri della persona collocata alla pari nonché i diritti ed i doveri della famiglia ospitante, quali sono definiti nell’accordo europeo, formano oggetto di un accordo scritto, sotto forma di documento unico o di scambio di lettere, preferibilmente prima che la persona alla pari abbia lasciato il paese nel quale risiedeva o, al più tardi, durante la prima settimana del suo collocamento.
Un esemplare dell’accordo sarà depositato nel Paese ospitante presso l’autorità competente o presso l’organismo da essa designato. La persona collocata alla pari deve fornire alla famiglia ospitante prestazioni consistenti in una partecipazione ai normali lavori casalinghi: il tempo realmente riservato a tali prestazioni non supererà, in linea di massima, la durata di 5 ore al giorno.
Essa riceve vitto ed alloggio dalla famiglia ospitante; dispone, per quanto possibile, di una camera individuale; deve avere tempo sufficiente per seguire corsi di lingua e perfezionarsi sul piano culturale e professionale e a tale scopo dovrà essere accordata ogni facilitazione per regolare opportunamente gli orari di lavoro; deve disporre di un giorno intero di riposo ogni settimana; deve ricevere una certa somma di denaro per le piccole spese il cui ammontare e la cui periodicità verranno stabilite nell’accordo.
In pratica, le ore di lavoro alla pari sono circa 5/6 al giorno (2/3 sere di baby-sitting la settimana); si ha diritto ad avere liberi 1 giorno intero (normalmente la domenica) più 2/3 pomeriggi e 3/4 sere la settimana. Il compenso settimanale si aggira sulle 70.000/80.000 lire. In caso di malattia, maternità o incidente, le prestazioni sanitarie vengono assicurate o dal sistema di previdenza sociale del Paese ospitante o da un’assicurazione privata contratta da un membro della famiglia che si farà carico di tutte le sue spese.
E’ possibile essere collocati alla pari anche in Paesi extraeuropei quali USA, Canada, Australia e Nuova Zelanda. In tal caso occorre documentarsi attentamente sulle varie disposizioni vigenti nel Paese in materia. Esistono regole diverse, ma che, in linea di massima, seguono abbastanza fedelmemte l’Accordo europeo. In questo caso il periodo minimo di permanenza è 12 mesi. Negli Stati Uniti il rapporto di lavoro alla pari è regolato da norme diverse. Si dovrà infatti avere: un età compresa tra 18 e 25 anni, un diploma di scuola media superiore, la patente di guida, una buona conoscenza dell'inglese.
Si dovrà inoltre essere non fumatori e disponibili al soggiorno alla pari per 1 anno. Si avrà diritto: al viaggio A/R gratuito, ad un corso di orientamento (solitamente gratuito), ad un compenso settimanale di 100 $, ad una polizza assicurativa contro le malattie, ad un sussidio fino a 500 $ per l'iscrizione ad un corso di studi, per almeno 6 mesi. In alcuni Paesi è possibile la sistemazione come: - ”demi-pair” o “semi-pari” che prevede 3 ore giornaliere di lavoro più 3 sere di baby sitting ed 1 giorno libero la settimana; in tal caso la retribuzione diminuisce proporzionalmente, - ”au pair-plus” o “pari più” o “aiuto madre” prevede un maggior numero di ore lavorative, rispetto al lavoro alla pari normale, ed un aumento proporzionale della retribuzione, - “work&study” prevede, compreso nel prezzo, un corso di lingua, un soggiorno in famiglia con un impegno lavorativo di 15 ore settimanali più 1 sera di baby-sitting per pagarsi il vitto e alloggio.
La documentazione occorrente per essere collocati alla pari è, in linea di massima, la seguente: - certificato medico - due lettere di referenze redatte da insegnanti, parroci o simili - una lettera di presentazione per la famiglia ospitante in cui si parla di sé, scritta nella lingua del Paese in cui si desidera soggiornare - fotografie - eventuale modello E111 per le prestazioni mediche all’estero. Per trovare un posto come ragazza/o "alla pari" ci si può rivolgere ad agenzie ed associazioni italiane o straniere che si occupano di questo settore. Alcune agenzie straniere non richiedono alcun compenso per aver trovato un posto. Tutte le agenzie italiane richiedono il pagamento del proprio servizio come intermediarie fra le agenzie estere e la ragazza/o che cerca lavoro.

SOMMARIO DI QUESTO NUMERO




ANNO
ricerca per numero e anno
ARGOMENTI
ricerca degli articoli per argomenti
SPECIALI
titoli degli speciali
PAROLA
ricerca per parola chiave