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UN'OCCASIONE
ALLA PARI
di T. Misuraca, O. Saggion,
L. Coletta Lavorare alla pari significa
essere ospiti in una famiglia straniera e, in cambio di vitto
e alloggio e una piccola retribuzione, aiutare ad accudire i
bambini e a sbrigare leggere faccende domestiche. Il fine ultimo
è quello di perfezionare le conoscenze linguistiche ed,
eventualmente, professionali, e di arricchire la propria cultura
generale con una migliore conoscenza del Paese di soggiorno.
Questo tipo di soggiorno, fino a poco tempo fa, era riservato
esclusivamente alle ragazze, ora invece anche i ragazzi, sebbene
in misura minore, possono usufruire di questa opportunità.
Il lavoro alla pari è regolato da un Accordo Europeo adottato
a Strasburgo dal Consiglio dEuropa, il 24/11/1969 e ratificato
dallItalia il 19/05/73. Inizialmente i Paesi firmatari
dellaccordo furono solo Francia, Danimarca ed appunto lItalia.
Successivamente se ne sono aggiunti altri ed al momento i Paesi
che hanno aderito risultano essere: Austria, Belgio, Danimarca,
Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo,
Norvegia, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera. In Irlanda
il lavoro alla pari è possibile solo se abbinato ad un
corso di lingua il cui costo è a carico dell'au pair.
Laccordo stabilisce che la persona collocata alla pari
non dovrà avere meno di 17 anni, né superare i
30 anni di età; tuttavia eccezionalmente e su domanda
motivata possono essere permesse deroghe dallautorità
competente del Paese ospitante per quanto riguarda il limite
massimo detà.
Il soggiorno minimo varia da Paese a Paese ma comunque vengono
preferite le permanenze di 6 mesi durante lanno, e di 2/3
mesi durante lestate. La permanenza massima non è
superiore ad 1 anno; può tuttavia essere prolungata in
modo da permettere un soggiorno di due anni. Il viaggio di A/R
nel paese ospitante è a carico della ragazza. I diritti
ed i doveri della persona collocata alla pari nonché i
diritti ed i doveri della famiglia ospitante, quali sono definiti
nellaccordo europeo, formano oggetto di un accordo scritto,
sotto forma di documento unico o di scambio di lettere, preferibilmente
prima che la persona alla pari abbia lasciato il paese nel quale
risiedeva o, al più tardi, durante la prima settimana
del suo collocamento.
Un esemplare dellaccordo sarà depositato nel Paese
ospitante presso lautorità competente o presso lorganismo
da essa designato. La persona collocata alla pari deve fornire
alla famiglia ospitante prestazioni consistenti in una partecipazione
ai normali lavori casalinghi: il tempo realmente riservato a
tali prestazioni non supererà, in linea di massima, la
durata di 5 ore al giorno.
Essa riceve vitto ed alloggio dalla famiglia ospitante; dispone,
per quanto possibile, di una camera individuale; deve avere tempo
sufficiente per seguire corsi di lingua e perfezionarsi sul piano
culturale e professionale e a tale scopo dovrà essere
accordata ogni facilitazione per regolare opportunamente gli
orari di lavoro; deve disporre di un giorno intero di riposo
ogni settimana; deve ricevere una certa somma di denaro per le
piccole spese il cui ammontare e la cui periodicità verranno
stabilite nellaccordo.
In pratica, le ore di lavoro alla pari sono circa 5/6 al giorno
(2/3 sere di baby-sitting la settimana); si ha diritto ad avere
liberi 1 giorno intero (normalmente la domenica) più 2/3
pomeriggi e 3/4 sere la settimana. Il compenso settimanale si
aggira sulle 70.000/80.000 lire. In caso di malattia, maternità
o incidente, le prestazioni sanitarie vengono assicurate o dal
sistema di previdenza sociale del Paese ospitante o da unassicurazione
privata contratta da un membro della famiglia che si farà
carico di tutte le sue spese.
E possibile essere collocati alla pari anche in Paesi extraeuropei
quali USA, Canada, Australia e Nuova Zelanda. In tal caso occorre
documentarsi attentamente sulle varie disposizioni vigenti nel
Paese in materia. Esistono regole diverse, ma che, in linea di
massima, seguono abbastanza fedelmemte lAccordo europeo.
In questo caso il periodo minimo di permanenza è 12 mesi.
Negli Stati Uniti il rapporto di lavoro alla pari è regolato
da norme diverse. Si dovrà infatti avere: un età
compresa tra 18 e 25 anni, un diploma di scuola media superiore,
la patente di guida, una buona conoscenza dell'inglese.
Si dovrà inoltre essere non fumatori e disponibili al
soggiorno alla pari per 1 anno. Si avrà diritto: al viaggio
A/R gratuito, ad un corso di orientamento (solitamente gratuito),
ad un compenso settimanale di 100 $, ad una polizza assicurativa
contro le malattie, ad un sussidio fino a 500 $ per l'iscrizione
ad un corso di studi, per almeno 6 mesi. In alcuni Paesi è
possibile la sistemazione come: - demi-pair o semi-pari
che prevede 3 ore giornaliere di lavoro più 3 sere di
baby sitting ed 1 giorno libero la settimana; in tal caso la
retribuzione diminuisce proporzionalmente, - au pair-plus
o pari più o aiuto madre prevede
un maggior numero di ore lavorative, rispetto al lavoro alla
pari normale, ed un aumento proporzionale della retribuzione,
- work&study prevede, compreso nel prezzo, un
corso di lingua, un soggiorno in famiglia con un impegno lavorativo
di 15 ore settimanali più 1 sera di baby-sitting per pagarsi
il vitto e alloggio.
La documentazione occorrente per essere collocati alla pari è,
in linea di massima, la seguente: - certificato medico - due
lettere di referenze redatte da insegnanti, parroci o simili
- una lettera di presentazione per la famiglia ospitante in cui
si parla di sé, scritta nella lingua del Paese in cui
si desidera soggiornare - fotografie - eventuale modello E111
per le prestazioni mediche allestero. Per trovare un posto
come ragazza/o "alla pari" ci si può rivolgere
ad agenzie ed associazioni italiane o straniere che si occupano
di questo settore. Alcune agenzie straniere non richiedono alcun
compenso per aver trovato un posto. Tutte le agenzie italiane
richiedono il pagamento del proprio servizio come intermediarie
fra le agenzie estere e la ragazza/o che cerca lavoro. |