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RECENSIONI
di A. Lapis Lapone, G. Figus,
C. Stella
GEK LO SQUARTATROTE
Edizioni Necron
Immersa nella fitta nebbia che lavvolge come un guanto,
giace austera e regale la Vecchia Torino di fine ottocento. Silenziosa
e ovattata come Londra, ma al posto del Big Ben domina su ogni
cosa la sagoma severa della Mole Antonelliana, mentre i ponti
che attraversano il fiume Po non hanno nulla da invidiare a quelli
del Tamigi. Ombre inquiete appaiono nella nebbia e subito tornano
a scomparire: esseri misteriosi ed informi attendono acquattati
nelloscurità, figure ombrose e furibonde pronte
a ghermire gli ignari passanti. Dalle profondità di oscuri
cunicoli sotterranei si sentono echi di risate diaboliche, sussurri
agghiaccianti... ma tutto questo è ancora niente... Ma
ci pensate? Un osservatorio astronomico sui tetti di Palazzo
Madama? Creature orripilanti tra i vicoli nebbiosi di via Dora
Grossa? Un esercito di topi ribelli abita gli infernotti dell
vecchia città? Dopo The amazing lapis-man
ecco tornare Antonio Lapone con un nuovo personaggio del grottesco:
Gek lo squartatrote, sì avete letto proprio bene, trote
e... Gek avrà il suo da fare a tener testa alla sceneggiatura
di Giorgio Figus. Finalmente un fumetto ambientato a Torino.
Daniela Finocchi TORINO,
ISTRUZIONI PER LUSO
Marsilio editori,
£ 10.000
Chef Kumalé e Andrea Bocco Torino,
Guida alla città multietnica Edizioni Sonda,
£ 18.000
Per conoscere ogni giorno una città nuova ci vuole poco:
basta uscire di casa. Scoprire o riscoprire tradizioni e trasformazioni
della Torino che cambia è uno sport divertente, e lo si
può rendere più facile con due guide da poco uscite
in libreria. Chi ha bisogno di qualche rapida informazione (tipo
dove trovare un'edicola aperta di notte, una cioccolata fatta
come si deve, un corso di canoa o una bicicletta usata) la troverà
senz'altro in Torino istruzioni per l'uso, a cura di Daniela
Finocchi. Passando attraverso una serie di voci più o
meno azzeccate (dalla A di "abracadabra" alla Z di
"zuzzurelloni") un repertorio di luoghi, caratteri,
iniziative, istituzioni e frivolezze tipiche di questa città
niente affatto grigia, "caso mai azzurrina e ocra per via
dei suoi palazzi o verde", dove "non c'è solo
la FIAT" e "quella che ogni tanto si vede non è
nebbia, ma una corroborante foschia mattutina". Chi invece,
attratto dal melting pot, desidera esplorare zone di confine
per scoprire come Torino sta diventando, come sarà, non
può perdersi Torino, guida alla città multietnica,
a cura di Chef Kumalé e Andrea Bocco. Una guida all'altra
faccia dell'immigrazione: non una sfortuna, un problema di assistenza
o di ordine pubblico, ma una fonte di ricchezza culturale ed
economica per la nostra città. Un modo di avvicinare l'"altro"
partendo da un livello minimo, facile, divertente: la cucina,
il tempo libero, il turismo, le attività culturali, ricreative
e commerciali. Una conoscenza graduale, un primo assaggio che
può essere occasione per incontri più approfonditi:
dagli indirizzi di ristoranti, botteghe artigiane, negozi di
commercio equo e solidale, locali e circoli, consigli su musica,
libri, radio e televisioni, alle segnalazioni di corsi e servizi
(corsi di lingua, agenzie di viaggio, teatri, palestre, scuole
di ballo), manifestazioni, festival e fiere, istituzioni culturali.
E un'appendice immancabile, essendoci di mezzo lo chef Kumalé:
un ricettario per gustare sapori dal mondo. |