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marzo/aprile 1998

 

 

TANGO, MAMBO E CHA-CHA-CHA

di Maria Abbrescia


Fino a non molti anni fa parole come tango, valzer o cha-cha-cha ci avrebbero fatti diventare rossi di vergogna. Ci sarebbero tornate alla memoria quelle feste di matrimonio in cui il papà o lo zio di turno ci facevano girare come trottole al ritmo dell’orchestra Casadei, e noi lì, con i piedi a mezz’aria, la faccia rossa e un grido trattenuto: “fammi scendere!”. Oppure il ballo al palchetto di carnevale, quando ballavamo con la figlia piccola dell’amica di mamma, che ci arrivava alla cintola e pretendeva un casqué. Da allora sono cambiate molte cose. Abbiamo cominciato a viaggiare, a guardare film, a sentire musica, e paesi come la Spagna, il Brasile, il Messico, l’Argentina, Cuba, sono diventati i simboli mitici e/o mitizzati di un modo di vivere, di una cultura dove anche gli aspetti del divertimento hanno un ruolo fondante, dove la musica è specchio e cardine di un’identità culturale. (I problemi politici ed economici, le dittature, la povertà, i diritti umani fondamentali, il mercato degli organi, la droga, l’embargo, il Chiapas, li teniamo ben presenti ma stanno in un’altra storia. In questa si parla di ballo). Prendiamo per esempio l’isola di Cuba. Per coltivare zucchero e tabacco i conquistatori spagnoli, che nel 1514 hanno fondato la Habana, deportarono migliaia di uomini ridotti in schiavitù. Europa e Africa si incontrarono e si scontrarono a Cuba, dando vita a una nuova identità culturale, dove la musica è una miscela esplosiva di culture e stili differenti, dove ritmi di radice africana si mescolano con elementi di provenienza ispanica attingendo contemporaneamente alla cultura Nordamericana ed europea. Dove grazie a questa mistura già prima degli anni Sessanta sono nati ritmi come il Son, il Danzòn, la Guarracha, il Mambo, il Cha-cha-cha, la Rumba e il Bolero. “Mettici della salsa” è una delle esclamazioni chiave della musica cubana di oggi, adoperata dalla fine degli anni Sessanta per identificare la musica da ballo. Nutrimento essenziale, la musica cubana è piena di riferimenti culinari: oltre che salsa, per incitare i propri musicisti i band leader gridano “savor” oppure “azucar”. Isac Del Gado, uno dei protagonisti della salsa più amato dai giovani cubani, ha detto in un’intervista che la parola “salsa” è la giusta etichetta per definire i vari generi musicali dei Caraibi e soprattutto di Cuba, e che significa musica Antillana, musica Creola, musica del Caribe, che si tratti di Merengue, Cumbia o Plena. Non riusciremmo a immaginare la Habana senza le radio che dalle finestre delle case diffondono la musica nelle caille della Habana vieja o sul lungomare, e senza la gente che balla. Negli ultimi dieci anni sono cambiate molte cose a Torino. Nelle loro valige gli immigrati hanno portato anche i loro suoni; la grande musica deve molto alle migrazioni: chi viene da lontano ha nuovi sguardi e porta con sè ritmi e suoni da scoprire. E sono nati nuovi gruppi musicali, scuole di ballo, sale e discoteche per ballare in coppia ai ritmi latini. Oltre alla mode danzerine, i motivi che spingono i giovani verso i balli di coppia sono i più diversi. Ho chiesto a Patrizia, da tempo appassionata ballerina, di raccontarmi i suoi: “ Ho iniziato a frequentare la scuola di ballo per fare movimento divertendomi, e poi per me è stata un’occasione per uscire da sola la sera con la sicurezza di trovarmi in un ambiente protetto. Il ballo di coppia”, continua Patrizia, “è anche un modo per mantenere l’esercizio alla relazione. Ballando la Salsa ci si guarda negli occhi, è anche un gioco di sguardi, e impari ad affidarti, a farti guidare dal tuo compagno, a interpretare la pressione delle sue dita al centro della schiena. Cominci con ritmi lenti, impari i passi e i tempi davanti allo specchio mentre senti il ticchettio sul parquet. E l’atmosfera conta, eccome se conta!” Le opportunità di imparare e di ballare sono pressoché infinite, come i gusti. Preferite il tango? Torino sta diventando una piccola Buenos Aires, e il tango vi ha trovato una collocazione importante, al di là delle mode effimere, già diverso tempo fa; l’offerta dei corsi è ampia e qualificata, e ci si può lanciare nelle danze praticamente ogni sera della settimana. Il Barrio tanguero da sette anni organizza serate danzanti, lezioni, concerti e spettacoli. Tiene corsi per principianti della durata di un mese, e per i danzatori più esperti ha creato un appuntamento fisso al venerdì sera al Caffè Procope. Il Cafè Blue, ai Docks Dora, è un’altra meta dei tangueros: si balla la domenica sera con il Laboratorio di tango argentino. Il terzo ritrovo cittadino per imparare e ballare il tango è il Circolo Dravelli, e anche qui la serata dedicata è il venerdì. Che Torino ami molto questa danza si può dedurre anche dal fatto che il film Lezioni di tango di Sally Potter ha fatto nelle nostre sale gli incassi più alti d’Italia, e più di un mese di programmazione. Il film non sarà stato un capolavoro ma il tango che vedevi e sentivi, quello sì che lo era. Pablo Veròn, uno dei più conosciuti tangueri argentini, con le sue veroniche sensuali e nostalgiche faceva venire i brividi. Ballare il tango argentino, che poi è la danza e l’anima di Buenos Aires e non dell’Argentina tutta, è mettersi dentro quel pensiero triste che balla, come è stato definito. Tre minuti di desiderio e passione. Una storia d’amore che balli, come lo ha definito Gian Luca Favetto in un articolo che ha dedicato al tango. Ma questo è il desiderio, la meta, per arrivarci bisogna imparare. Mettersi davanti allo specchio e fare un passo indietro, con il destro. Uno di lato, verso sinistra. Due in avanti. I piedi si incrociano poi si sta fermi un attimo. Altri due passi, in leggera rotazione, e ancora ci si ferma. Di fronte c’è il tuo compagno che fa i suoi movimenti speculari. E non esiste nient’altro. Niente realtà, solo musica e passi. Del tango hanno detto che è una storia d’amore, che tocca quella parte dell’esperienza umana che non è la felicità, ma è il luogo delle passioni struggenti. E allora avanti. Davanti allo specchio, zitti, continuiamo a fare gli esercizi, a imparare gli otto passi base, per poi dimenticarli e trasgredire. Ci sognamo tangueri o seguidore, avvinghiati, proprio come Sally Potter e Pablo Veròn, in una morseada o una restrada. Rivediamo scene di film come Tango-L’esilio di Gardel di Fernando Solanas, o Tango nudo con Vincent D’Onofrio e Mathilda May. E lì, riflessi nello specchio, mentre allacciamo il cinghietto rosso delle scarpe di camoscio nuove, riaddriziamo le calze, e un po’ ondeggiando, con le due mani, aggiustiamo la gonna, sognamo una storia d’amore lunga tre minuti.

 

LOCALI
Blob Club   
Via Nizza 127/f tel. 663.36.19
Serate di musica latinoamericana

Café Procope
via Juvarra 15 tel. 53.20.87
Si suona e si balla il tango

Cafè Blue
Via valprato 68
Serate di tango argentino

Circolo Folklore
via Monte Cengio 16/9 tel.391.31.74
Danze popolari internazionali

Don Carlos
Via Donizzetti 6 tel.36.45.39
Feste della comunità peruviana

Pub Teatriz
Via Virginio 1
Feste sudamericane

Discoteche

Akropolis
Corso Savona 16 Moncalieri tel. 640.86.22
Salsa cubana

Asia
Via Camerana 11 tel.53.50.10
Salsa, merengue e cumbia. Frequentato dalla comunità peruviana

Chez Nous
Via Regione Mezzi 47 Moncalieri tel.646.71.27
Serate latinoamericane

Futura
Corso Sebastopoli 199 - tel. 39.00.31
Salsa,merengue, cumbia. Frequentato dalla comunità peruana

Havana Club
Via Moncenisio 14 Avigliana tel. 93.96.85
Salsa

Nuovo Trocadero
Via A. Doria 9 tel. 562.09.66
Salsa,merengue, cumbia

Opera Musicvillage
Via Cavour 131 Alpignano tel. 967.29.66
Salsa, son cubano, merengue, cumbia, technomerengue, spanish reggae

Sabor Latino
Via Stradella 10 tel. 85.23.27
musica caraibica, concerti dal vivo

Scuole di ballo(quasi tutte queste scuole propongono anche altre danze, non di coppia)

Ass. Cultrale Multietnica Riesce- Cooperativa essere
Via Giolitti 27 tel. 817.22.95
Corsi di ballo latinoamericano per adulti e bambini ealtre attività

Ballet Club
Via De Sanctis 15 tel. 779.10.82
Corsi di salsa, merengue, mambo, cha cha cha, e folklore tailandese

Ballet Studio Arabesque
Via Giolitti 19/a tel.812.59.39
Flamenco e balli latinoamericani

Butterfly
Via Cercenasco 21 tel.61.12.01
LEZIONI DI SALSA, MERENGUE, MAMBO, samba, cha cha cha e tango argentino

Centro Danza Venaria -
Via Rossini 4 - Venaria Reale tel.459.38.72
Flamenco e balli latinoamericani

Foyer De La Dance
Via Salbertrand 83/5 tel.749.23.35
Balli latinoamericani

Para Bailar
Via Beggiano 8/a TEL.25.80.46
Balli latinoamericani

Salsamania
Via Sacchi 22 tel.53.91.23
Corsi di salsa

Sampaoli
Via Giannone 10 tel. 53.99.09
Corsi di danze caraibiche, tango e liscio

Scuola di danza latino americana
Corso M. D’Azeglio 17 tel .669.06.69
Corsi condotta da danzatori professionisti come Antonio Aguila

Sportidea - Caleidos
Via Dandolo 38/40 tel. 309.06.18
Balli latinoamericani

Baile Flamenco
Scuola di danza ARKE’
Corso Casale 137 Torino
Corsi di Flamenco

Laboratorio di Tango argentino
tel. 25.15.77
Stage di tango

Circolo Arci Dravelli
tel. 817.00.92
Scuola permanente di tango argentino

SOMMARIO DI QUESTO NUMERO




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