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APPUNTAMENTI
IN RETE
di Barbara
Bruschi 31 agosto millenovecentoqualcosa,
sulla spiaggia: Giovanni:
Allora siamo daccordo, ci vediamo in Internet lunedì
prossimo alle 23.00
Ada: Daccordo, in seguito però dovremo organizzarci
meglio, almeno sino a quando non avrò il collegamento
da casa.
Fausto: Il mio indirizzo lavete, scrivete quando
volete io leggo la posta due volte al giorno
Allo stesso tempo in una qualsiasi città: Gianna al telefono
con Tiziana:
Che ne dici se questa sera provassimo ad andare in quel
pub nuovo, sai mi hanno detto che hanno aperto un servizio per
cui puoi chiacchierare in Internet
Tiziana: Sì, ci sono già stata, è
divertente, puoi conoscere gente nuova
Questi sono esempi di conversazioni che stanno diventando sempre
più frequenti tra i giovani che hanno sperimentato le
nuove tecnologie (N.T.), non solo per lavorare e studiare, ma
anche per divertirsi ed incontrarsi. Le N.T. entrano nellambito
delle relazioni sociali giovanili sia come argomento dinterscambio
(Ma tu lhai provato lultimo programma per navigare
in Internet?), sia come fattore di trasformazione (Ragazzi
perché spendere paccate di soldi in telefonate quando
possiamo sentirci in Internet?). Il primo caso è
piuttosto comune: così come la musica, lo sport, il cinema,
anche la rete rappresenta un elemento fortemente
aggregante, in quanto gli individui che condividono un medesimo
interesse tendono a riunirsi e a stabilire delle relazioni per
condividere la propria passione.
E facile vedere ragazzi e ragazze che si scambiano programmi
trovati in Internet, che si aggiornano reciprocamente sui nuovi
protocolli di comunicazione (i protocolli sono delle regole
che determinano il modo secondo cui i computer parlano tra loro
quando sono collegati in rete), che commentano le pagine web
(le pagine web sono uno dei servizi di Internet attualmente più
diffuso) più interessanti o che si informano sui migliori
siti musicali visitati.
Sta diventando anche piuttosto facile incontrare gruppi di giovani
che decidono di aggregarsi in Internet, ossia di
affittare uno spazio nel ciberspazio e di costruire al suo interno
unarea di incontro, nellambito della quale condividere
interessi con coetanei di tutto il mondo, fornire servizi di
varia natura, informare ed informarsi. Forse un po più
interessante, poiché meno conosciuto, è il secondo
modo in cui le N.T. si manifestano nellambito delle dinamiche
di gruppo giovanili, ossia come elemento di cambiamento. Siamo
ormai piuttosto abituati a sentir dire che Internet cambia le
cose, che la gente non lavora più come si faceva un tempo,
che studiare con le reti è diverso e via dicendo.
Forse, però, non riflettiamo tanto su cosa significhi
ricorrere ad uno strumento come Internet per incontrare i propri
amici. In sostanza, si tratta di chiedersi se esiste veramente
una differenza, a prescindere dal tipo di strumento che si utilizza,
tra lavere dei rapporti con i propri compagni stando al
bar o nel ciberspazio. Come spesso accade in queste circostanze
la risposta non è né immediata, né semplice.
Sicuramente il fatto stesso di scrivere anziché parlare
e di avere di fronte uno schermo anziché i visi dei nostri
amici, rappresenta già un bel cambiamento. Laspetto
più innovativo non si esaurisce così,
ma interessa in particolare le modalità secondo cui si
costruiscono le relazioni. Questo argomento, per essere affrontato
come si deve, richiederebbe giorni e giorni della vostra attenzione,
pertanto, immaginando che abbiate altro da fare e sicuri della
vostra comprensione, indicheremo soltanto due caratteristiche
di tale fenomeno che ci paiono particolarmente stimolanti: il
codice e i confini. Generalmente, quando ci si incontra con gli
amici si parla, si gesticola, si utilizzano modi di dire e di
fare che rappresentano il prodotto stesso dello stare insieme
(il più banale, e forse anziano, è il tipico dammi
un cinque fatto con le mani tese ed i palmi allinsù).
Così facendo, si costruisce la relazione mediante un codice
comunicativo basato sulla parola e la gestualità. Al contrario,
quando ci si incontra in Internet tutto ciò deve lasciare
spazio alla scrittura e ad un codice comunicativo basato essenzialmente
sulla grafica. Non è un caso che per supplire a quella
che, nellambito delle relazioni sociali, rappresenta una
mancanza non da poco, ossia lassenza di gestualità
e di modulazione della voce, i frequentatori di Internet abbiano
elaborato una serie di immagini che illustrano diversi stati
danimo. Ad esempio L (per dire che sono triste) oppure
J (per comunicare la mia allegria). Se non avete mai provato
ad avere delle relazioni in Internet, cercate di immaginare cosa
vorrebbe dire per voi passare ore e ore a scrivere ai vostri
amici digitali, anziché a parlare loro liberamente. Altro
cambiamento, come si è detto, riguarda i confini. Anche
se ormai la gente viaggia, va a vivere in luoghi diversi da quelli
in cui è nata, non è poi così facile trovare
allinterno dello stesso locale notturno, giovani provenienti
da tutto il mondo. Passate in rassegna i vostri amici e contate
quanti stranieri annoverate tra gli assidui della compagnia.
In questo senso le N.T. trasformano completamente questa dimensione,
mettendo a disposizione di chi lo desidera uno spazio mondiale,
allinterno del quale fare conoscenze ed intessere amicizie.
I vari servizi di Internet raggruppano sotto lo stesso
tetto individui provenienti da tutto il globo, che si incontrano
nel ciberspazio per confrontarsi, chiachhierare e conoscersi,
proprio come se abitassero dietro langolo. Lasciamo a voi
i giudizi di merito, ossia non vogliamo stare a dirvi se sia
meglio o peggio - ammesso che si possa parlare di miglioramenti
o peggioramenti - vi invitiamo però a pensarci e a prepararvi
ad entrare nella mentalità dellamicizia digitale. |