InformaGiovani VACANZE

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marzo/aprile 2005





Ragazze al mare

Info

Est-Adò
Città di Torino
Settore politiche giovanili
www.comune.torino.it/.../estado
start@comune.torino.it
tel. 011.4424943

Start
Venerdì 29 aprile alle ore 17 presentazione del progetto Start ai ragazzi e famiglie e pre-iscrizioni c/o il Circolo ricreativo dipendenti comunali corso Sicilia 12.
Le pre-iscrizioni proseguiranno, il 5 e 6 maggio, dalle ore 10 alle ore 19, telefonando al numero 340.474.8336

Per ulteriori informazioni su Start:

Settore politiche giovanili
tel. 011 4434837
(da lunedì a giovedì, 9,30-12,30
e 13,30-16; venerdì 9-12)
www.comune.torino.it/.../start

Cooperativa DOC
tel. 011 5162038




PROGETTANDO L'ESTATE
Restare, partire. Si cominciano a progettare le vacanze estive annusando l'aria di primavera, quando la scuola è ancora nel pieno delle sue attività e l'idea di conquistare una meritata pausa di riposo aiuta ad essere più reattivi nella volata finale dell'anno scolastico.

di Carla Dodi


Così, il Settore Politiche giovanili della Città di Torino lavora già da tempo per mettere a punto una serie di iniziative per animare l'estate dei ragazzi, sul territorio cittadino e fuori. In particolare, già da qualche anno due progetti cercano di dare un valore aggiunto alle esperienze del tempo libero estivo degli under 18, perché questo non sia né improvvisazione assoluta ma neppure un tempo troppo "controllato" dagli adulti. I due progetti Start ed Est-Adò mirano proprio a questo: stimolare la partecipazione attiva degli adolescenti, dando la possibilità di sperimentare situazioni di gruppo, di stretta convivenza e condivisione di spazi con altri ragazzi della stessa età.
La vacanza con nuovi compagni, in situazioni mai sperimentate e con regole diverse è un modo - anche e soprattutto - per capire come muoversi rispetto ai vari problemi che escono fuori dal quotidiano. Conoscere meglio le proprie inclinazioni, approfondire certi aspetti che non hanno trovato spazio durante l'anno e tirare fuori delle vere e proprie passioni, e infine imparare a destreggiarsi in autonomia di fronte a scelte e progetti da fare. Il tutto è naturalmente (e discretamente) "guidato" da operatori e animatori adulti, appartenenti a cooperative e associazioni attive sul territorio comunale.

Uno, due, tre: START!
Per molti ragazzi, il primo lungo viaggio "da soli" rappresenta davvero un'esperienza memorabile. Per molti genitori, d'altra parte, la stessa esperienza può essere fonte di ansie che a volte aumentano in proporzione alla distanza geografica raggiunta dalla prole. Mettere insieme preoccupazioni ed entusiasmi, e possibilmente trovare una via intermedia che renda tranquilli gli uni e spensierati ma più accorti gli altri: il progetto Start ci prova dal 2002, anno della prima edizione. Da allora fino a oggi, gruppi di 10-15 ragazzi tra i 15 e i 18 anni, iscritti in una qualsiasi scuola di Torino e accompagnati dagli educatori della cooperativa sociale D.O.C., hanno "inventato" la propria vacanza nel mese di luglio: gli stessi ragazzi hanno scelto la destinazione e fissato l'itinerario, raccogliendo tutte le informazioni necessarie, scegliendo e prenotando le loro sistemazioni, i mezzi di trasporto e tutte le cose utili per il viaggio. Quello che potrebbe fare professionalmente un'agenzia di viaggi, con la differenza che in questo caso i "clienti" sono gli stessi organizzatori e quindi possono interpretare alla perfezione le proprie esigenze, fantasie e idee su come dovrebbe essere una vera "vacanza"; o almeno cercare di esplorare le proprie necessità e preferenze sull'argomento. Inoltre, durante la fase di progettazione, i ragazzi devono anche definire i compiti organizzativi di ogni partecipante e decidere insieme le regole di base a cui il gruppo dovrà attenersi per tutto il corso della vacanza.
In più, si tratta anche di imparare a gestire un budget fisso messo a disposizione, che non può in nessun caso essere superato. Ogni partecipante versa una quota di 375 euro, a cui si aggiunge un'altra quota a carico del Comune; la vacanza dura 12 giorni. Difficile? Certo distribuire bene le risorse all'interno di un progetto dai tempi stabiliti non è semplice neppure per gli adulti. Però in questo caso i giovani viaggiatori fai-da-te sono aiutati nell'impresa: c'è il supporto del tour operator Keluar e poi internet, fax, telefono e tutto il necessario per costruire la vacanza sono messi a disposizione con debito anticipo dal Comune/Servizio Informagiovani. E siccome vacanza-improvvisata-mezza-rovinata, i ragazzi partecipano ad alcuni incontri preparatori per definire i gruppi, scoprire interessi comuni e produrre il programma del viaggio. Sì alle spiagge e ai percorsi itineranti, ma il tutto deve seguire un "piano" complessivo con obiettivi precisi: che sia in prima fila la natura o la cultura, la solidarietà o l'approfondimento di un tema, i ragazzi devono lavorarci su prima di partire. Ma senza esagerare con rigide strutture: nella vacanza trova spazio anche il riposo dalle "fatiche" della progettazione.
E al ritorno, chi è rimasto a casa aspetta il racconto del viaggiatore per dare un po' di colore al "solito" panorama urbano. Così, il progetto prevede anche che gli allegri vacanzieri scelgano uno strumento per documentare il proprio viaggio: in forma di racconto o articolo - magari da pubblicare sulla rivista Informa Giovani - o attraverso le immagini (foto e video). Nel mese di ottobre tutto questo materiale sarà presentato alle famiglie e al Settore Politiche giovanili della Città di Torino, in occasione di un incontro finale in cui si incroceranno le esperienze, i problemi e le valutazioni di tutti i partecipanti.
Spagna, Grecia, Croazia e isola d'Elba: queste le mete scelte dai ragazzi partiti nelle edizioni precedenti. Alcuni itinerari hanno approfondito gli aspetti naturalistici, in altri casi non sono mancate lunghe serate in discoteca, ma nel complesso i ragazzi hanno espresso commenti positivi sulla "loro" vacanza. E per il futuro, nulla vieta di scegliere mete più lontane: basta rispettare il budget a disposizione. Daniele, 16 anni, è tornato dalla Croazia pieno di entusiasmo; anche se - avverte - è bene consigliare ai prossimi viaggiatori di lavorare bene sull'organizzazione, "perché non troveranno di certo la pappa pronta".

Viaggi in città con EST-ADÒ
Non è detto che restare a Torino d'estate significhi rinchiudersi in casa per dimenticare il solleone. Anche in città i ragazzi tra i 14 e i 18 anni possono trovare molti spazi dove condividere progetti, fare attività sportive e culturali, trascorrere i pomeriggi (dopo le 17 fino a sera inoltrata, dal 20 giugno al 22 luglio) con amici vecchi e nuovi. Pure il progetto Est-Adò, arrivato quest'anno alla settima edizione, è promosso e finanziato dal Settore Politiche giovanili della Città di Torino, insieme ad alcune Circoscrizioni cittadine che coordinano sul loro territorio le attività e i progetti presentati "in rete" da cooperative e associazioni. Per i ragazzi tutte le attività sono gratuite; basta andare nei "punti cittadini" più vicini a casa propria e scegliere cosa fare. L'anno scorso c'era spazio anche per skate e graffiti, si poteva prendere il sole su una magnifica spiaggia sabbiosa sul Po, ascoltare musica, imparare a destreggiarsi sui trampoli, oltre a fare attività più "classiche" quali calcio, ping-pong e teatro. Ogni anno il progetto viene valutato e rinnovato, e ogni anno le attività proposte possono essere diverse. Partire, restare: si può viaggiare anche all'interno della propria città, senza avere il tempo di annoiarsi.

 
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