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marzo/aprile 2004






ragazzi degli Scambi internazionali



Ufficio Scambi internazionali
via delle Orfane 22, 10122 Torino, tel. 011.4424975/4424985.
www.comune.torino.it/infogio...


Info
www.intercultura.it/
www.aegee.org
www.piemonte.cemea.it/index.htm

http://associazioni.polito.it/best/



SCAMBIA LE IDEE!
Conoscere, capire, cooperare: queste tre attività si possono considerare come delle vere parole d'ordine per i giovani che vivono nell'odierna società multi culturale dalla quale vogliano ricavare soddisfazioni intellettuali e anche professionali.

di Maurizio Pagliassotti

Da anni sociologi, mass mediologi e economisti studiano la globalizzazione, fenomeno nel quale ormai tutto può essere compreso, dalle ricette culinarie di un paese africano ai sussidi all'agricoltura nazionale dei paesi occidentali. Nessuno però ha ancora capito completamente come poter vivere questo fenomeno in maniera positiva e proficua e, mentre si fanno discorsi altisonanti riguardanti l'intercultura, una parte cospicua della società italiana nutre pregiudizi ancora inaccettabili verso "l'altro".

Scambi internazionali del Settore Gioventù
L'Ufficio Scambi Internazionali della città di Torino sta operando da diversi anni (dal 1978 per la precisione) nel settore degli scambi giovanili con notevole successo. Inizialmente gli scambi si sono svolti per lo più nei paesi europei, soprattutto Gran Bretagna, Francia e Germania, con qualche "puntata" in paesi extra europei come Israele (1980) e Tunisia (1985).
Al ritorno si portano a casa una montagna di amicizie e di ricordi ed un'esperienza umana maturata sul campo che non rimane fine a se stessa. Il lavoro infatti continua grazie alle varie attività che l'ufficio promuove dopo lo scambio, un anno durante il quale è possibile seguire corsi di carattere culturale, sportivo o dedicarsi ad iniziative di tipo volontaristico. Il programma di attività post scambio viene presentato ogni anno nei mesi di ottobre e novembre, solitamente durante una festa, ed i ragazzi possono scegliere come continuare il percorso iniziato.
Tra tutte ricordiamo tre attività che hanno avuto forte incidenza sul territorio torinese e sono particolarmente meritorie: l'intervento durante l'alluvione dell'ottobre 2000, le attività organizzate con i giovani del centro rieducativo Ferrante Aporti e la nascita dell'associazione Mano Limpia dopo lo scambio internazionale svoltosi nello scorso luglio sulle coste galiziane.
In quest'ultimo caso un gruppo di cinquanta ragazzi ha lavorato per circa due settimane come ripulitori del petrolio che si era depositato sulle spiagge a causa dell'affondamento della petroliera Prestige nel precedente mese di novembre.
La città di Torino ha investito fortemente in questa idea di scambio e i risultati sono stati notevoli. Ora l'Associazione Mano Limpia è un gruppo forte di decine di iscritti ed opera brillantemente in campo ambientale con particolare interesse riguardo il tema degli idrocarburi. Ultimamente ha organizzato una mostra fotografica relativa allo scambio e al lavoro svolto.
Può anche accadere che alcuni giovani riescano a trovare uno sbocco professionale. È il caso quelli che, dopo essere stati partecipanti, hanno iniziato un percorso che li ha portati ad essere dapprima animatori e poi formatori dell'ufficio stesso o per altre associazioni. Qualcuno è diventato anche accompagnatore professionista di gruppi, una figura sempre più richiesta dal mondo del lavoro. Fino ad oggi più di ventimila ragazzi hanno partecipato a scambi di vario genere, soprattutto nei paesi europei, ma le nuove istanze che scaturiscono dall'attuale momento storico richiedono una ritaratura dell'attività.
È evidente che il contesto europeo comincia a diventare stretto e che gli sforzi devono essere indirizzati verso nuove nazioni e culture, perché sono esattamente quelle con cui i giovani interagiscono nella quotidianità. Oggi in una scuola elementare, ma anche in un istituto superiore, gli studenti extracomunitari sono una presenza costante ed in forte aumento.
Negli ultimi anni l'Ufficio Scambi ha deciso di lavorare anche in un contesto geografico globale, questo nel solco programmatico attuato dalla città di Torino che prevede un forte impegno nel campo della cooperazione internazionale.
I primi scambi effettuati in questa nuova ottica si sono svolti in Senegal e in Burkina Faso nel dicembre del 2002, quando due gruppi di dodici ragazzi hanno potuto conoscere sul campo e in maniera approfondita la realtà legata alla cooperazione internazionale. Dopodiché sono seguiti altri viaggi, ad esempio in Messico e Costa Rica; in programma scambi in Argentina, Capo Verde ed Egitto. Quest'ultimo sarà un'occasione di confronto tra le culture dei paesi partecipanti rispetto ai tre momenti fondamentali della vita dell'uomo: la nascita, il matrimonio e la morte.

Le altre associazioni
A Torino altri soggetti organizzano scambi simili, con ampie possibilità di scelta: sportiva, escursionistica, musicale, culturale, scientifica.
AFS Intercultura è un'associazione che organizza viaggi, vacanze studio e scambi interculturali tra giovani di diverse nazionalità, con permanenza in famiglie che ospitano gratuitamente un ragazzo che ha l'obbligo di frequentare una scuola pubblica per un periodo che può variare dai 3 ai 9 mesi.
Ad esempio, AFS Austria ospita di solito circa 90 studenti per il programma annuale, provenienti da oltre 20 paesi diversi e circa 30 studenti per il programma trimestrale. Il tipo di programma proposto è reciproco. I ragazzi italiani sono in Austria dalla fine di agosto alla fine di novembre, ad esempio, e nello stesso periodo le loro famiglie ospitano per tre mesi un coetaneo austriaco o di un altro paese.
I costi da sostenere variano in base al reddito della famiglia indicativamente tra agli 800 e i 4400 euro.
Pianeta Possibile è un progetto nato in collaborazione con il Centro Interculturale della Città di Torino, con l'obiettivo di promuovere la cultura dello scambio e della solidarietà internazionale tra associazioni, scuole, università ed enti locali del nord con il sud del mondo. Pianeta Possibile dedica particolare attenzione agli insegnanti e agli operatori del mondo della scuola, offrendo loro la possibilità di costruire dei progetti che prevedono percorsi di formazione, interventi nelle classi, scambi a distanza, viaggi di conoscenza, sostegno a programmi di cooperazione in ambito scolastico e scambi di insegnanti.
Gli scambi epistolari tra studenti di alcune scuole elementari torinesi sono in questo momento il fulcro del progetto Pianeta Possibile mentre la mobilità internazionale è composta da delegazioni di insegnati e studenti.
L'associazione studentesca AEGEE propone scambi in tutta Europa incentrati su argomenti specifici riguardanti la cultura locale del paese ospitante. Ogni gruppo AEGEE è chiamato Antenna, ed ha il compito di organizzare a proporre i vari scambi. Ogni progetto è pubblicizzato tramite mailing list o sul sito internet. Successivamente all'iscrizione, telematica, verrà fatta una selezione dei partecipanti.
"Io ho partecipato ad uno scambio in Moldavia - racconta Benedetta - dove erano presenti giovani di tutto il mondo ed era incentrato sulla cultura agricola locale. Tutti i giorni avevamo delle attività diverse, solitamente interattive, e grande spazio veniva riservato ai momenti ricreativi ed aggreganti. Ricordo il corso di giocoleria fatto insieme ad altri venti ragazzi come un momento umano molto gratificante. Un'esperienza che mi ha fatto crescere e maturare."
Anche Torino è sede di scambio e di solito il tema proposto riguarda la valorizzazione della cultura contadina e della cucina tipica piemontese.
L'Associazione CEMEA ha organizzato nell'agosto del 2003 uno scambio in Romania all'interno del quale sono state proposte diverse attività come la conoscenza della cultura locale, wokshop tematici (cinema, sport, musica, fotografia, informatica ecc.), riflessioni e attività sui temi della democrazia, convivenza, intercultura. Il progetto ha una durata biennale. I partecipanti, attraverso il contatto a distanza, potranno organizzare ulteriori esperienze di scambio.
Queste sono solo alcune delle molte possibilità offerte a chi vuole conoscere, capire e interagire.

 
SOMMARIO DI QUESTO NUMERO  
 

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