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articoli marzo/aprile 2003
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I GIOVANI E LA CONVENZIONE EUROPEA
Per molti di noi l'Unione Europea rimane ancora qualcosa di lontano e astratto. Forse ce ne ricordiamo quando armeggiamo con i centesimi di euro
o quando passiamo il confine con la Francia senza dover mostrare i documenti, ma siamo molto impreparati di fronte ad argomenti come l'allargamento o le competenze del Parlamento e del Consiglio dell'Unione.

di Donatella Sasso
Eppure le decisioni prese a Bruxelles, a Strasburgo o nelle altre sedi preposte ci riguardano più di quanto possiamo immaginare. Non solo l'Unione Europea offre concrete occasioni di formazione, informazione e occupazione tramite progetti e finanziamenti, ma ha a cuore le opinioni e le aspettative dei suoi cittadini.
Una chiara indicazione in questo senso è venuta dal Consiglio dei capi di governo che a Laeken, presso Bruxelles, il 14-15 dicembre 2001 ha convocato una Convenzione incaricata di lavorare alla revisione dei trattati su cui si fonda l'Unione. Fra i suoi obiettivi principali spicca l'elaborazione di una costituzione europea fondata sulla volontà di tutti i cittadini. La Convenzione, presieduta dall'ex-Presidente della Repubblica francese Valery Giscard d'Estaing, formata da rappresentanti del Parlamento europeo e di quelli nazionali e dai rappresentanti dei governi degli stati membri, con la partecipazione di rappresentanti dei paesi candidati e delle autonomie regionali e locali, ha ricevuto il mandato di esaminare, entro il primo semestre del 2003, le questioni essenziali che riguardano il futuro dell'Unione, accogliendo e sollecitando gli interventi provenienti dalla società civile. Per questo è stato aperto un forum per tutte le organizzazioni che intendono partecipare al dibattito attraverso contributi, di cui si terrà conto nella redazione del documento finale della Convenzione.
Per coinvolgere i giovani in questo dibattito di dimensioni sovranazionali la Consulta europea del Consiglio regionale del Piemonte, la Provincia di Torino e la Città di Torino hanno attivato il progetto "I Giovani e la Convenzione Europea", rivolto ai ragazzi dai 16 ai 19 anni di Torino e provincia. Dopo la presentazione del progetto, tenutasi alla GAM nella primavera 2002, hanno aderito quattrocento ragazzi tra cui oggi un centinaio continua ad incontrarsi una volta al mese e a lavorare su uno fra quattro dei temi individuati a Laeken: occupazione e affari sociali, politica estera e difesa, ambiente, cittadinanza. Ciascuna area è gestita da animatori di vari gruppi e associazioni, Amnesty International, Gruppo Abele, Centro Studi Sereno Regis, Giovani Federalisti Europei, Torino Europa e G.I.O.C., che si occupano di organizzare incontri con esperti, di seguire i ragazzi nelle diverse attività e coadiuvarli nella stesura del documento finale, che dovrà essere pronto per il 9 maggio, giornata dell'Unione Europea.
"Durante i primi incontri abbiamo presentato le tematiche e impostato il lavoro - racconta Massimo Amoruso di Torino Europa che anima il gruppo di occupazione e affari sociali - un giovane avvocato ha illustrato ai ragazzi la situazione dell'attuale mercato del lavoro, parlando di questioni come la flessibilità o i 'co.co.co.'. Il gruppo ha iniziato, quindi, a lavorare, individuando problematiche ben precise e tentando di ipotizzare le soluzioni più convincenti e fattibili".
Si tratta di un'ottima occasione per apprendere le dinamiche del lavoro in equipe, per di più su temi non facili. Come ci dice Fosca Nomis di Amnesty International, animatrice del gruppo cittadinanza: "I ragazzi si allenano a lavorare come i membri della Convenzione Europea che non votano le proposte, ma operano di concerto alla stesura di documenti condivisi. Tutto questo impegno dovrebbe instillare in loro una profonda sensibilità europea!". Certamente, chi parteciperà a tutti gli incontri avrà il riconoscimento dei crediti formativi dalla propria scuola e potrà partecipare a un viaggio a Bruxelles per visitare le istituzioni europee. Forse con un occhio più attento e sicuramente con molte conoscenze in più!

 
INDIRIZZI E INFORMAZIONI UTILI
 
 


Europe Direct Torino - InfoPoint Europa

Via Carlo Alberto, 14 A - 10123 Torino
Tel. 011 8615430 Fax. 011 5613283

infoeuropa@provincia.torino.it
www.provincia.torino.it/europa/europedirect
orario: lunedì e mercoledì 15.00 - 18.00; martedì e giovedì 10.00 - 18.00; venerdì 10.00 - 15.00.

Presso l'InfoPoint Europa della Provincia di Torino si possono ottenere tutte le indicazioni sul progetto "I Giovani e la Convenzione Europea" e su numerose altre iniziative per ragazzi e adulti. L'InfoPoint è, infatti, un punto di informazione sulle attività e le opportunità dell'Unione Europea ed è aperto a tutti i cittadini.

Centro Informagiovani
via delle Orfane, 20 - 10122 Torino
numero verde: 800.166.670
orario: da martedì a sabato dalle 9.30 alle 18.30

Ufficio Area Impegno Civile
via delle Orfane, 22 - 10122 Torino
tel. 011/442.49.37

Sito ufficiale dell'Unione Europea: www.europa.eu.int
Qui si trovano tutte le informazioni relative alle attività, ai progetti e ai bandi di concorso dell'Unione Europea.


 
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