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articoli marzo/aprile 2003
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pallone da calcio



Le regole del gioco


FANTACALCIO
IL NUOVO MODO DI INTENDERE IL CALCIO
Una visione fantastica dello sport più amato e sofferto dagli italiani è il "Fantacalcio", oramai gioco fisso per tutti coloro che adorano visceralmente questo sport. Basato sulle prestazioni dei singoli giocatori e sui voti dei quotidiani sportivi, il Fantacalcio divide ogni domenica migliaia di appassionati,andando in certe occasioni anche in controtendenza con quelli che sono i personali principi sportivi.

di Enrico Zambruno
Succede che allo stadio, o cosa ben più particolare in una sala stampa, si vedano persone esultare a più non posso, magari per un gol di uno sconosciuto Paolo Foglio dell'Atalanta, solo perché ce l'hanno nella propria fantasquadra. La cosa irreale è che, intanto, la partita in corso allo stadio vede la rimessa in gioco di un fallo laterale, che non emozionerebbe neanche un incompetente della materia. L'esagerazione massima avviene quando ad esempio uno juventino, alla notizia del vantaggio del Torino, acerrimo rivale dei bianconeri, urla e grida al gol del suo esterno di centrocampo dalla maglia granata. Questo ed altro è il "Fanta": il gioco più bello, dopo il calcio, come dice il famoso motto della Lega Ufficiale, che al sito www.fantacalcio.it vede migliaia di iscritti al club.
Premessa. Chi decide di partecipare ad una lega fantacalcistica sa che questo è un gioco nel quale la fortuna viene prima di tutto. La bravura nel saper scegliere i giocatori al momento della prima asta è l'altro aspetto fondamentale, come la ricerca del rigorista sconosciuto e lo scovare nuovi campioncini appena sbarcati in serie A.
La composizione di un campionato vede una media di dieci giocatori per torneo, dieci differenti stati d'animo durante i 90 minuti di ogni gara. La passione sfrenata per lo sperare che la tua squadra segni è la stessa nell'attuare una "macumba" che faccia in modo che un tuo giocatore la metta dentro. A posteriori di un'asta sofferta, durata più di cinque ore nelle quali è successo di tutto e di più, ci sono coloro che iniziano ad esprimere i propri pareri: inizia il pessimista per eccellenza, con il suo monologo negativo in previsione della sua annata: "Ah, finalmente ho comprato il giocatore che speravo, ha sempre segnato. Ma sono sicuro che ora che l'ho preso io si infortunerà o troverà la stagione più difficile della sua carriera". D'altro canto, c'è chi è sicuro di aver scovato il fenomeno di turno: "E' forte, l'ho visto giocare una volta su Eurosport alle 03.45 di mattina; correva come una matto, è un esterno di sicuro avvenire. Nella sua squadra, in Ecuador, l'anno scorso ha fatto sfracelli". Puntualmente, si rivelerà il fenomeno parastatale più colossale che sia mai arrivato in Italia.
Capita che dopo un'asta, ci si accorga di aver acquistato un giocatore che mai e poi mai si vuole tenere nel proprio organico; e allora ecco che si escogitano tutti i modi possibili immaginabili per poterlo rifilare all'avversario più tonto: lui ci cascherà, ma succederà anche che lo scartato farà la miglior stagione della vita, segnando undici gol da centrocampista, record che mai più ripeterà se non in Interregionale. Le prese in giro, post asta, sono all'ordine del giorno. Come anche il confronto tra le squadre, nel quale si fanno sempre i pronostici: perennemente errati.
Ma veniamo alla partita. Sudore, emozione, ansia per ogni partecipante alla lega. Dalla prima alla trentaquattresima giornata, passando anche dall'intermedia coppa, che vale un teorico e futile passaggio nelle competizioni Europee. Ognuno ha una caratteristica: chi segna con i giocatori unicamente impegnati nel posticipo serale, chi con quelli che giocano le partite solo al sabato, chi prende sempre gol dallo stesso attaccante e chi puntualmente, quasi fosse un orologio svizzero, tiene in panchina tutti i goleador di giornata.
Cominciamo da quest'ultimo: il sabato mattina si prepara, compra tutti i quotidiani sportivi più i settimanali, si documenta, studia, scrive e riscrive l'undici titolare, e dopo tre ore partorisce il suo schieramento, lasciando comodamente seduti al calduccio, addirittura secondi panchinari, i tre goleador che avrebbero potuto decidere in positivo le sorti del suo incontro. Quelli in campo, naturalmente, non solo non faranno gol, ma prenderanno anche un bel quattro e mezzo, con tanto di commento a fianco derisorio stile "ecatombe, non tocca una palla. Ma perché non è rimasto a casa a fare da balia al figlio?".
Il "nottambulo del posticipo" è, come detto prima, il re dei gol in notturna: possono giocare Juve o Milan, Empoli o Piacenza, e sempre e comunque almeno un suo giocatore segnerà. Può essere anche sotto di tre gol alle cinque della domenica: lui sa già che, alle undici, sarà avanti di uno, ribaltando tutto. Misteri della notte.
Lo scout man è invece il classico giocatore che punta sui giovani, magari scoprendoli dalla serie B, future stelle del panorama calcistico italiano. Per poi rivenderli, puntualmente, guadagnandoci tremendamente. Una persona a 360 gradi, pronta a rinfacciarti anche per un decennio di aver scoperto questo e quello, di aver creduto in lui fin dal primo momento, di essere pronto per diventare "procuratore". Il Fantacalcio è sì pura fantasia, ma le persone che giocano ci credono realmente, come se anche loro fossero seduti su una panchina di serie A a tener a bada campioni come Totti o Vieri. Ed esiste anche chi, magari nel proprio sito personale, crea un vero e proprio giornale con i titoli al lunedì. Una "malattia": ecco cos'è.

 
Le regole del gioco
 
 
Il gioco del fantacalcio è stato inventato da Riccardo Albini, verso la fine degli anni '80, ispiratosi al Fantasy Baseball statunitense, già in voga negli Usa. Per iniziare il gioco bisogna innanzitutto formare una Lega reclutando 8/10 amici, meglio se competenti. Come primo punto fondamentale è necessario designare il Presidente di Lega, che sarà il responsabile del calcolo dei punti di ogni squadra. La battitura d'asta dei giocatori di Serie A è la seconda parte fondamentale, in modo che ogni giocatore possa disporre della sua rosa, solitamente composta da 25 giocatori. Ogni allenatore ha a disposizione un budget iniziale di tot crediti (variano da lega a lega), unità di misura del capitale sociale per l'acquisto dell'intero organico. Per quanto riguarda l'asta, conviene sorteggiare inizialmente l'ordine secondo il quale gli allenatori chiameranno i giocatori da acquistare, ordine che servirà anche a stabilire il calendario degli incontri di campionato. La rosa dovrà necessariamente essere composta dal numero prestabilito di portieri, difensori, centrocampisti e attaccanti. Della rosa potranno far parte un numero illimitato di stranieri e di extracomunitari. Una volta stabilita la rosa, il campionato potrà avere inizio dalla prima giornata di serie A. Ogni domenica l'allenatore schiererà contro il proprio avversario la formazione degli 11 titolari, secondo i seguenti criteri: un portiere, un minimo di 4 difensori ed un massimo di 3 attaccanti (ovviamente la somma deve essere 11); oltre agli 11 titolari, l'allenatore deve anche comunicare i 7 giocatori della panchina: un portiere, due difensori, due centrocampisti e due attaccanti. Le formazioni quindi si dovranno schierare in uno dei seguenti moduli: 4-3-3, 4-4-2, 5-3-2, 3-5-2, 4-5-1, 5-4-1, 6-3-1 e 3-4-3. La squadra si avvarrà delle sostituzioni qualora uno dei titolari non scenda in campo. Il computo del risultato si otterrà in base alle votazioni riportate dai giocatori sul quotidiano ufficiale del lunedì mattina, in base al seguente schema: voto +3 per ogni gol segnato; +3 per ogni rigore parato; -3 per ogni rigore sbagliato; -2 in caso di autorete; -1 per ogni gol subito (solo per il portiere); -1 in caso di espulsione; -0,5 in caso di ammonizione.
Il Totale Squadra si ottiene sommando gli 11 Totali Giocatori (o eventualmente un numero minore nel caso le sostituzioni non bastino a completare la squadra) ed aumentando il numero di 2 unità nel caso la squadra giochi in casa. Al Totale Squadra così ottenuto si assocerà un certo numero di gol secondo la seguente Tabella di Conversione: 0 gol (meno di 66 punti), 1 gol ( da 66 a 71,999 punti), 2 gol (da 72 a 77,999 punti), 3 gol (da 78 a 83,999 punti), 4 gol (da 84 a 89,999 punti), 5 gol (da 90 a 95,999 punti), 6 gol da 96 a 101, 999 punti ) e cosi via. Per determinare il Risultato Finale della gara vengono confrontati i Totali-Squadra delle due squadre in base alla Tabella di Conversione che trasforma ciascun Totale-Squadra in un certo numero di gol, così da ottenere un risultato calcistico.
Durante la stagione, oltre alla designazione del vincitore del campionato, si potrà anche fare parallelamente, oppure al termine del torneo, una coppa di Lega ad eliminazione diretta, in modo da poter disputare poi una Supercoppa tra i due vincitori delle competizioni.
Le regole del fantamercato invece dividono un po' tutti gli appassionati di questo gioco: ci sono le leghe che tengono aperti gli affari tutto l'anno, con possibilità di scambi giornalieri e contrattazioni in riunioni precedentemente definite, oppure chi specifica un certo periodo dell'anno (a gennaio, per esempio), proprio come il vero mercato di serie A e B. L'obbligo è quello di avere sempre il numero di giocatori nella rosa fisso, senza mai sforare in più oppure in meno.
In molti campionati, gli allenatori delle squadre decidono di confermare per la stagione successiva anche dei giocatori, portandoseli dall'annata appena terminata. Di solito succede che si possa confermare un giocatore per ruolo, dal portiere all'attaccante.


 
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