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CULTURA | |
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| Sei qui: Città di Torino >> Informagiovani >> Rivista Informagiovani >> Num. 02/2002 | ||
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LIBRERIE
NIGHT & DAY Trascorsi ormai diversi secoli, se di una cosa non ci si può lamentare nel nuovo Millennio, è che non vi siano luoghi dove poter acquisire un libro. Di librerie, infatti, ce ne sono dappertutto e, se poi vi aggiungiamo le bancarelle e i mercatini, possiamo davvero vantarne una sovrabbondanza. Nell'economia generale, anche le librerie si sono ritagliate a loro modo un esiguo spazio nella tanta moltitudine di consumi e attività che i cittadini svolgono nella loro routine: anzitutto, si sono moltiplicate, alcune ingrandite, altre specializzate in un settore. Un breve "excursus" sulle librerie torinesi richiede una premessa: sono tante, tantissime e, al di fuori delle Pagine Gialle, non esiste alcuna pubblicazione che le raggruppi. Mi perdonerà, dunque, il lettore l'assoluta arbitrarietà e soggettività dei nomi e dei criteri di selezione. In fondo, ognuno conosce le librerie del proprio quartiere ed altre che per una ragione o l'altra frequenta. A Torino, secondo uno sviluppo che riguarda tutte le città di una certa dimensione, le librerie hanno seguito tre politiche differenti: poche si sono allargate, diventando una sorta di megastore. È soprattutto il caso di quelle che fanno capo ai grandi gruppi: le Librerie Feltrinelli in P.za Castello 19,recentemente ristrutturata su tre piani, Rizzoli Librerie in V. Roma 80 e, prossimamente, la FNAC. Chi le frequenta, generalmente, lo fa per l'ampio catalogo trattato e quasi sempre disponibile, per la posizione in pieno centro città, per l'orario continuato. Rimanendo sulla dimensione medio-grande, vi sono le librerie "storiche" della città: la Libreria Paravia in V. Garibaldi 29, che dispone di un ottimo catalogo anche per la scuola, la Fogola in Piazza Carlo Alberto, editore e libraio, la Campus di via Rattazzi 4, la Libreria Internazionale Luxemburg, sicuramente la meglio fornita come titoli in lingua straniera oltre al fatto che gestisce la vendita dei principali quotidiani, Druetto in Piazza Cln, capace di alternare ai tradizionali classici e best seller meravigliosi libri d'arte e fotografia, la Fontana di City, V. Monte di Pietà 19, ultima entrata nella categoria, la quale propone in vetrina il libro del giorno e organizza frequentemente presentazioni di libri e letture in orario pre-serale. Poi, vengono le librerie medio-piccole, di cui proverò a menzionarne diverse. Queste hanno il vantaggio di garantire un rapporto più personale con il cliente e, se il proprietario è attento, di seguire e consigliare il lettore. In Via San Massimo 44 troviamo una bellissima libreria medievale, "L'Ultimo dei Templari", che per chi capita da quelle parti merita una visita già solo per l'ambiente. Le due proprietarie vi accolgono nella minuta stanza in cui sono sistemati i libri con eccelse musiche dell'epoca e sono sempre pronte a disegnarvi un piccolo percorso di letture da seguire. La Librarie Francaise di V. Bogino 4 è un'altra istituzione in Torino, sia per l'ottimo catalogo delle edizioni francesi che per essere stata frequentata dai grandi intellettuali delle ultime generazioni come Umberto Eco ed Ellemire Zolla. Un appassionato di musica (classica, soprattutto) sceglierà certamente la Beethoven Haus Libreria Musicale di V. Mazzini 12, fornita e aggiornata. I Portici di Via Po, meta di passaggio un po' per tutti, dispongono di un notevole numero di librerie e bancarelle. Ho scelto di menzionarne tre perché sono quelle che abitualmente frequento in orario serale, visto che rimangono aperte fino alle 23-23,30. Si tratta della Libreria Mercurio in Via Po 6, la Libreria Comunardi in Via Bogino 2 (quasi angolo V. Po), e la Bussola in V. Po 9. La libreria cattolica per eccellenza è la Libreria San Paolo in Via della Consolata 1/Bis, fornitissima sulle religioni e sugli audiovisivi in generale. La piccola Libreria dell'Ape d'Oro, a gestione famigliare, in C.so Francia, qualche isolato dopo Piazza Statuto, è per chi ancora ama essere consigliato nella scelta. Lo stesso vale per la Libreria Araba Felice, in Via dei Mercanti, il cui gestore ama talmente la lettura al punto da accettare un libro indietro se, dopo avervelo consigliato, a voi non è piaciuto: è bello sapere che esistono ancora persone così. Inoltre, nel suo negozio potrete trovare un angolo dedicato ai libri per bambini. L'Asino D'oro, di Via Carlo Alberto 1/F tratta libri scolatici nuovi e usati per scuole Medie-Superiori-Università. In Piazza Bodoni troviamo la Libreria Holden, facente capo alla scuola omonima: in vetrina e sugli scaffali gestisce un catalogo ridotto all'essenziale ma dove ogni libro è supportato da un audio con una recensione del libro stesso fatta da un critico o da qualche personaggio. Un caso a sé risulta invece L.P.-Libro Service (Corso Rosselli 81, tel. 011.3187613) che è un negozio di libri in prestito. Lilina Pradetto, titolare di questa libreria fuori del comune ed ex-bibliotecaria del British Institute, ha ricreato nella zona della Crocetta lo spirito tutto inglese delle biblioteche private e consiglia agli amanti della lettura non soltanto le novità, ma i libri giusti e in lingua originale per il lettore saltuario e straniero. Così la signora Pradetto ha organizzato un sistema diversificato di tessere: annuale Euro 25,82 (L. 50.000), semestrale Euro 15,49 (L. 30.000), e Euro 18,08 (L. 35.000) per gli studenti, più due libri in omaggio dopo 10 noleggiati. Nel settore viaggio, consigliamo il Giramondo in via Carena (Piazza Statuto), Geocart in C.so Francia, 92/D e la Libreria Zanaboni di corso Vittorio Emanuele 41, tutte adatte a chi cerca carte geografiche e guide turistiche. La libreria Pianeta Fantasia in di via Madama Cristina 11, invece, piace anche per il suo modo di disporre i libri. Sul fronte degli incontri culturali c'è invece "La gang del pensiero" (011.7732338) di Corso Telesio 99/D che organizza appuntamenti come la mostra "Segnalibro" dove alcuni pittori hanno presentato dei segnalibri decorati da loro, oppure esposizioni dedicate alla scultura. Infine, il primo marzo scorso si è alzata la serranda al numero 3 di via Battisti di "Mood", una caffetteria-libreria. I padroni di casa sono il barman Ernesto Magrassi, già dietro il bancone del defunto e storico Zucca, mentre le sorelle Roberta e Michela Gianolio e lo scrittore Luca Ragagnin si occupano del settore librario. |
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