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AL
JOB CON LO STAGE
di Giovanni Monaco
Job placement, questo sconosciuto.
Meraviglie dell'inglese, perché - a volerlo tradurre senza troppi riguardi
- si otterrebbe qualcosa tipo "ufficio di collocamento". Un nome che
evoca immediatamente stanze polverose e burocrazia pesante. Niente di
più lontano da quello di cui stiamo parlando: ed è proprio per questo
che, a costo di non farsi capire, si è pensato di battezzare in inglese
queste strutture "giovani" di una decina d'anni. Con l'entrata in vigore
della L. 24 giugno 1997 n. 196, è stata data piena attuazione ai tirocini
formativi e di orientamento, attraverso lo svolgimento di studi e ricerche
di comune interesse tra Università e Azienda", si legge sui documenti
ufficiali dei Job center. A Torino sono undici gestiti direttamente
dalle facoltà e uno, quello di Scienze della Formazione, dato in gestione
all'Associazione per Educatori e Formatori (Apef). In ogni caso, si
perseguono obiettivi come la predisposizione e la partecipazione a stage,
tirocini di formazione e di orientamento; stage per preparazione di
tesi di laurea; si cercano e si trovano le opportunità di assunzioni
presso le Aziende in cui i giovani hanno svolto questo periodo di prova
e apprendimento. Gli atenei, da parte loro, assicurano un dialogo costante
e continuo fra l'Università stessa e il mondo imprenditoriale e del
lavoro. A Torino c'è poi una struttura di coordinamento Job Placement
il cui fine è quello di collegare le singole Facoltà che hanno istituito
gli uffici per trovare procedure comuni e uniformi, trovare i soldi
per tutti i centri sparsi per l'Ateneo, contribuire alla creazione di
nuovi sportelli, fornire le complicatissime informazioni sulla disciplina
normativa e assicurativa del lavoro, nonché curare i contatti con le
aziende e sfruttare le banche-dati su Internet. E poi si occupa di redigere
elenchi di studenti, diplomati o laureati, richiesti dai datori di lavoro.
In alcuni casi sono previste borse di studio o premi, nei limiti dei
fondi messi a disposizione dagli enti che ospitano stage o da altre
aziende. Ci sono bandi ad hoc, che dispongono minutamente le inevitabili
regole e gl'immancabili codicilli per ottenere i benefici a disposizione.
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