SCUOLA

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marzo/aprile 2001

 
 
 
 


 
 
DO YOU SPEAK ITALIAN?
I corsi di italiano per stranieri, rarissimi nel panorama delle offerte didattiche e culturali fino alla fine degli anni '80, sono ormai numerosi e articolati. Un breve panorama delle opportunità presenti a Torino.
di Gianni Verdoliva

Molte delle offerte in campo culturale, proposte da scuole, centri o altri organismi, nascono da nuove esigenze da parte della popolazione. L'arrivo degli immigrati e la conseguente necessità del loro inserimento ha fatto sorgere l'esigenza di una nuova materia di insegnamento: la lingua italiana per stranieri. L'insegnamento dell'italiano, però, in questo contesto non viene inteso solo come indottrinamento lessicale e grammaticale, ma come strumento di integrazione, di capacità di ascolto e di relazione con un nuovo ambiente, come apertura verso una nuova realtà. Minoritario, ma pur sempre rappresentativo, è il fenomeno di stranieri desiderosi di imparare l'italiano come mero arricchimento culturale.

A scuola di italiano
Per gli stranieri, giovani e adulti, che vogliono conseguire la licenza elementare o media o che semplicemente intendono imparare l'italiano esistono i CTP (Centri Territoriali Permanenti). Questi centri di educazione per gli adulti, conosciuti come 150 ore e nati per insegnare le conoscenze di base (scrivere, leggere, far di conto) agli adulti italiani, si sono ormai specializzati nell'insegnamento agli stranieri.
Il corpo docente, composto da insegnanti statali, insegna in orari diurni, preserali e serali e le classi vengono divise per livelli secondo il grado di conoscenza della lingua. Come in molte altre strutture, le situazioni variano molto e si trovano stranieri laureati con un buon grado di conoscenza dell'italiano fino a persone analfabete nella lingua di origine.
Le iscrizioni ai corsi scadono entro la metà di luglio ed è possibile, attraverso dei test di passaggio, accelerare il processo di apprendimento fino al conseguimento della licenza elementare o media o al semplice attestato di frequenza. I centri sono seguiti da molti ragazzi, alcuni dei quali frequentano regolarmente le scuole superiori.
Una situazione particolare è quella del CTP Parini, in piena zona Porta Palazz; che, contrariamente agli altri centri che annoverano anche italiani tra i propri allievi, si occupa esclusivamente di stranieri. Ormai da 11 anni il centro accoglie stranieri adolescenti ed adulti, offrendo varie attività di supporto all'italiano. Il grosso degli studenti in questo caso è composto da arabi, albanesi e cinesi e il centro, dopo un graduale passaggio dalla vecchia struttura delle 150 ore, gestisce ormai in maniera autonoma contenuti e metodi di insegnamento e programmazione.

Formare e accogliere
Due sono gli organismi sorti con lo scopo di accogliere e facilitare l'inserimento degli stranieri nelle scuole.
Il CIDISS, tel. 011/5216072 (Centro Informazione Documentazione Inserimento Scolastico Stranieri) nato da un protocollo d'intesa tra Comune, Provincia, Regione e Provveditorato, si occupa di coordinare i servizi di supporto, offrire consulenza, garantire formazione didattica e orientamento agli studi.
"Le nostre attività sono molteplici - racconta l'Ispettrice Mosca -, possiamo ricevere allo sportello ragazzini che hanno bisogno di essere orientati, gestire progetti speciali e produrre materiale didattico per allievi e insegnanti, senza contare la raccolta dati di cui ci occupiamo che serve a monitorare il fenomeno stranieri a scuola.
Simile per intenti è la struttura del CEPEA (Centro per l'Educazione Adulti), entrato in funzione da un anno e che si occupa esclusivamente di iniziative di aggiornamento e di coordinamento dei CTP, in collaborazione anche con l'Università e IRRSAE.

Le realtà del volontariato
Diversi centri che si occupano della realtà dell'immigrazione hanno anche attività didattiche per l'insegnamento dell'italiano.
Tra queste il Centro per donne Alma Mater, tel. 011/2464330, rappresenta una realtà specifica. In un contesto totalmente al femminile i corsi, organizzati da circa 2 anni e gestiti da insegnanti volontarie, costituiscono per le straniere un'opportunità di acquisire una parziale emancipazione imparando, attraverso la lingua, a comunicare col mondo esterno. Le donne, all'inizio divise secondo le comunità etnico/linguistiche di appartenenza, vengono poi mescolate secondo il livello di conoscenza della lingua.
Le frequentatrici possono proseguire lo scambio culturale ottenuto frequentando i corsi partecipando all'attività parallela di Alma Teatro, con animazione verbale, musicale e corporea.
Anche il Servizio Migranti della Caritas tel. 011/2462092 offre l'opportunità di imparare l'italiano con corsi della durata di pochi mesi, finalizzati anche all'aggregazione e al raggiungimento di un'abilità linguistica sufficiente per l'inserimento lavorativo.
Particolarmente significativa è l'esperienza del Centro Interculturale di Via Frattini, 11 (tel. 011/4429700, www.comune.torino.it/cultura/intercultura,e-mail: centroic@comune.torino.it) che opera da 10 anni nel settore dell'insegnamento dell'italiano agli stranieri. I giovani, che sono un terzo dei frequentanti, hanno a disposizione anche laboratori di pittura, scrittura, cultura italiana, corsi di ginnastica, ecc., tutte attività di supporto all'integrazione.
Patrizia Trebini del Centro mi ha raccontato la difficoltà nel gestire con pochi fondi una immensa mole di lavoro, ma anche la grande soddisfazione nel vedere legami di amicizia stringersi tra musulmani e israeliani o tra stranieri e i pochi italiani presenti. "Mai, afferma, ci sono stati problemi di disciplina, anzi, vediamo davvero i ragazzi cambiati alla fine dei corsi."

Imparare l'italiano d'estate
Molte scuole di lingue e centri di formazione a pagamento annoverano anche l'italiano per stranieri tra le materie; tra gli iscritti ci sono per lo più coniugi stranieri di italiani e personale di ditte straniere che lavora in Italia.
In questo panorama riveste particolare rilievo la TUE (Torino Università Estate, e-mail: relint@rettorato.unito.it). Sul modello delle Summer School estere, la TUE, ideata dalla prof. Vittoz, docente di lingua francese, propone corsi intensivi di lingua italiana associati ad attività culturali, sportive e ricreative per un periodo di oltre due settimane.
I corsi, frequentati prevalentemente da studenti e insegnanti stranieri di lingua italiana, possono anche comprendere la sistemazione abitativa nelle residenze universitarie. Il numero limitato di iscritti (non oltre 40, divisi per livelli) e le varie attività extra-didattiche garantiscono un periodo di totale full immersion nella cultura italiana in tutti i suoi aspetti.
Ormai alla terza edizione, la TUE, pur essendo a pagamento, eroga anche delle borse di studio a studenti particolarmente meritevoli. Le iscrizioni scadono a fine giugno e i partecipanti ricevono un attestato di partecipazione.
Tutti i contesti dell'insegnamento della lingua italiana evidenziano un dato di fatto: l'apprendimento della lingua è un modo per comunicare e meglio inserirsi. Solo così gli stranieri, di qualunque situazione e nazionalità, possono integrarsi e sentirsi, almeno in parte, italiani essi stessi.

 

Centri Territoriali Permanenti
  • Direzione Didattica Pacchiotti, Via Bertola 10, Torino, tel. 011.530212
  • D.D. Gabelli, Via Bologna 153, Torino, tel. 011.2485978
  • D.D. Parini, C. Giulio Cesare 26, Torino, tel. 011.850954
  • D.D. Castello Mirafiori, Via Millelire 40, Torino, tel. 011.6066575
  • Scuola Media Modigliani, Via Frattini 11, Torino, tel. 011.4429724
  • S.M. Drovetti, Via Bardonecchia 34, Torino, tel. 011.7496274 - 011.740523
    S.M. SABA
    , Via Lorenzini 4, Torino, tel. 011.296470
  • S.M. Mosso, Via Tana 21, Chieri, tel. 011.9472466
  • S.M. DE FERRARI, Via Blatta 26, Chivasso, tel. 011.9101205
  • S.M. 66 Martiri, Via Olevano 81, Grugliasco, tel. 011.786077
  • S.M. Pirandello, Via Ponchielli 22, Moncalieri, tel. 011.6060414 - 011.6068884
  • S.M. CRUTO, Via Cumiana 2, Piossasco, tel. 011.9067609
  • S.M. Matteotti, Via Montebianco 83, Rivoli, tel. 011.9534952
  • D.D. RONCALLI, Via Cuneo 1, Settimo T.se, tel. 0118983130
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