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RECENSIONI
di Fancesca Modica
Un
Archita
Tnt
Cd Archita/Puzzle, L. 18.000
Un disco che vuole essere esplosivo,
a partire dal titolo. Si tratta di Tnt, cd d'esordio degli Archita, giovane
formazione torinese attiva ormai da cinque anni. In totale otto titoli
(più ghost track) per circa mezz'ora di musica in cui dominano lo
ska e la voglia di divertirsi. Niente di particolarmente innovativo, tuttavia
viene centrato l'obiettivo principale, cioè far muovere almeno qualche
muscolo a chi ascolta, a colpi di sax, rime baciate e chitarre in levare.
Composizioni semplici e un suono compatto e dinamico sono infatti gli ingredienti
ben dosati della ricetta cucinata dai sette rude boys di Barriera di Milano,
che dimostrano di essersi costruiti una propria identità musicale,
dopo essersi fatti le ossa prima con le cover dei concittadini Fratelli
di Soledad e Persiana Jones e poi con quelle delle ska band britanniche
della seconda metà degli anni '70, come Madness e Selecter, alle
quali pagano ancora un grosso tributo sia nelle scalette dei concerti sia
nel repertorio originale. Un buon biglietto da visita per un gruppo che
promette di dare il meglio di sé dal vivo, con brani di sicuro impatto
come Tnt, Skatafascio e Waiting For. Informazioni su internet al sito www.archita.com.
Marco Stolfo
Belli-Cosi
Nuovo rock
italiano
7'' autoprodotto, L. 5.000
Ci sono gruppi che, come cantavano
i Truzzi Broders, hanno "suonato due volte a Brandizzo e a Castiglione"
e si credono "delle stars come i Rollingstone". Ce ne sono altri bravi,
belli, sempre in posa, così giusti al momento giusto che ti fanno
venire il dubbio se siano veri oppure no. Ci sono poi i Belli-Cosi, continuatori
di quella consolidata tradizione di formazioni cittadine (ce ne sono -
e tante - anche degli altri due tipi, sia ben chiaro!) che non ci fanno,
non ci stanno ma sono e ci sono. Attivi da anni, tra concerti e autoproduzioni,
contatti e collaborazioni, i Belli-Cosi hanno licenziato già da
un po' un nuovo lavoro, che come il precedente Il disco dell'anno è
un 7'' in vinile nero che va a 33 giri e colpisce per il titolo decisamente
ironico e azzeccato: Nuovo rock italiano. L'ironia non è l'unica
caratteristica del gruppo che emerge anche da questo prodotto, che è
un concentrato di energia, passione, rabbia, speranza, gioia, sofferenza
e voglia di vivere. Il suono è vibrante come nelle prove precedenti
e forse ancor di più. E' infatti un disco più maturo e "quadrato",
in cui emerge con veemenza la forte personalità della band. Una
dimostrazione reale di come il punk non sia un genere o una moda. Ma un'attitudine
e forse un sentimento. Per info: daturi@libero.it.
Marco Stolfo
Stefania
Bertola
Ne parliamo
a cena
Salani Editore, L. 18.000
Sono cinque, fra i trenta e i quarant'anni,
tutte diverse eppure accomunate dagli stessi tormentati rapporti con gli
uomini. C'è Sofia che, oltre al marito, rischia di perdere anche
la casa, Irene che si sta separando da sei anni e intanto non sa chi scegliere
tra Andrea e Giacomo, Bibi con un ex marito e due figli in Canada e Veronica,
l'unica "a posto", quattro bambini meravigliosi e un marito perfetto, talmente
perfetto che no, non può proprio durare. E c'è Costanza (ahilei
detta Costy), voce narrante della storia, il cui nome è tutto un
programma. Ama da sedici anni Alex, ma non lo sposa per il semplice fatto
che lui è già sposato, da venti, con Gloria.
Sono cinque cugine il fulcro delle
cene "serie cucina e confessa" insieme a un contorno di amiche, con e senza
figli, fidanzati di passaggio, zie e nobildonne che piroettano elegantemente
nel negozio "Carta e Cuci" dell'ottima Costanza. Questo il guazzabuglio
di protagonisti un po' squinternati, ironici e divertenti, al centro del
gioioso e arguto romanzo di Stefania Bertola, traduttrice e autrice radiofonica
torinese. Il suo lessico "familiare" entra immediatamente nelle corde specialmente
femminili, si legge d'un fiato e viene da chiedersi: a quando il film? |