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| Sei qui: Città di Torino >> Informagiovani >> Rivista Informagiovani >> Num. 02/2000 | ||
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Torino
1938/1945: una guida per la memoria
1938-1945: l'Italia vive in questi anni alcuni dei momenti più terribili e violenti della sua storia: promulgazione delle leggi razziali (1938), dichiarazione di guerra alla Francia ed ingresso nel secondo conflitto mondiale (1940), occupazione tedesca (1943-45), guerra di liberazione (1943-45). Torino, così come molte altre città d'Italia e d'Europa, vive intensamente e drammaticamente questi eventi e ne rimane profondamente segnata. I segni, le tracce di quella guerra sono ancora presenti nella nostra città e può diventare un esercizio interessante andarne alla ricerca, scoprire che i luoghi legati al nostro quotidiano hanno altre storie, suscitano in altre generazioni altri ricordi. Scrive Claudio Dellavalle nella sua introduzione "è soprattutto un esercizio che aiuta a capire che la città, la nostra città può essere distrutta dalla follia della guerra; che l'habitat del nostro quotidiano, che a noi pare dato da sempre, può essere travolto come tutto ciò che l'uomo costruisce". Ed è per avvicinare questa storia dolente, ma non disperata, che l'Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea - sotto gli auspici del Comune di Torino - ha preparato una piccola guida nella quale il lettore troverà, attraverso note introduttive, mappe specifiche, schede informative su singoli edifici o strade, un filo conduttore per un percorso che lo condurrà a ritrovare le tracce dei luoghi fisici di cinque diverse "città": quella delle leggi razziali che colpirono la comunità ebraica torinese dal 1938, quella della guerra, della Resistenza, della deportazione nei campi di sterminio nazisti e quella della città insorta nell'aprile del 1945. Vengono quindi proposti dei percorsi attraverso questi "luoghi di memoria" che permettono di evocare, in forme più o meno dirette, una situazione, un avvenimento o anche solo una sensazione, uno stato d'animo che consenta di collegarci con un frammento di quel passato. Il lettore sarà aiutato in questo suo cammino dalle fotografie che vengono proposte, non puramente illustrative, ma elemento di quei rinvii della memoria tra l'immagine della città di ieri e quella di oggi. La guida è rivolta in particolar modo alle generazioni più giovani e ai membri della comunità di più recente acquisizione che hanno necessità di trovare, anche attraverso la riscoperta dei luoghi della loro città investiti dal dramma della guerra, dell'occupazione tedesca e della resistenza, il senso dell'appartenenza ad una storia comune. INFO
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