SALUTE

Sei qui: Città di Torino >> Informagiovani >> Rivista Informagiovani >> Num. 01/1999

gennaio/febbraio 1999

 

 

 


 

L'IDENTIKIT DEL COSMETICO
I cosmetici ora dovrebbero svelare i loro segreti più nascosti: i componenti.


di Claudia Tomatis
L'obbligo deriva da un decreto legislativo del 28 novembre 1997, a tutela dei diritti del consumatore, che accoglie una parte della direttiva europea 93/35, la quale sottolinea la funzione curativa del cosmetico, grazie all'interazione biochimica e fisiologica della pelle con il prodotto. Dunque sembra che il cosmetico sia destinato a smettere di essere relegato esclusivamente ad un uso estetico.
L'obbligo, dal 30 giugno 1998, è quello di scrivere sull'etichetta gli ingredienti, in ordine di concentrazione decrescente, accompagnati dalle informazioni sui prodotti e sulle materie prime utilizzate. La necessità di fornire l'indicazione di non aver utilizzato degli animali per la sperimentazione rimane invece ancora in sospeso. La ragione di questo fatto sta nella lentezza con cui i metodi per valutare l'effetto e la sicurezza dei prodotti si adegueranno alla presente normativa. Si tratta, infatti, di affiancare i test sull'uomo a quelli in provetta. Per ottenere dei dati attendibili è indispensabile elaborarli statisticamente, dopo averli raccolti con tecnologie che suppongano metodi adeguati a non compromettere lo stato di salute dell'individuo.

Il miglioramento tecnico necessario, date le finalità curative, attualmente non risulta più prerogativa delle industrie della cosmetica e della profumeria, ma anche un obiettivo dei centri di ricerca universitari. Mancano ancora delle metodiche unanimemente ritenute valide e seriamente collaudate per controllare gli effetti e la sicurezza dei prodotti. Le uniche certezze in tal senso sembrano essere sui prodotti per la protezione solare e per gli idratanti. Non esiste ancora, dunque, una vera e propria scienza al riguardo, ma soltanto l'intento di seguire le normative internazionali, affiancando delle metodiche innovative per le misurazioni.
D'altra parte non sono da sottovalutare la soggettività del tipo di pelle di ciascun individuo e le numerose variazioni che la cute può assumere nel corso della vita, strettamente legate anche allo stato di salute dell'individuo e al tipo di vita che conduce, oltre che a caratteristiche genetiche.

I COSMETICI NEL MONDO ANTICO.
UN ESEMPIO: LA ROMA IMPERIALE
La netta distinzione tra cosmesi intenta a modificare e abbellire in modo passeggero l'aspetto e una pratica volta invece a conservare la naturalezza del corpo, e con essa la salute e la pulizia, è presente sin dall'antichità. In passato tale differenza aveva una valenza nettamente moralista, in quanto l'intento conservatore si esprimeva soprattutto dal punto di vista dei costumi e in misura nettamente minore per questioni mediche.
Sicuramente il confine tra il medicamento e il belletto non era così netto. I medici, i farmacisti, i profumieri e gli erboristi, sia per i preparati medici, sia per quelli cosmetici, non potevano certo adoperare sostanze non naturali. Erano sostanze vegetali, minerali ed organiche. Nella Roma imperiale il controllo che le sostanze importate non fossero sofisticate, o sostituite con altre meno costose, veniva affidato agli erboristi, che classificavano anche le varie specie di piante, sorvegliando che il raccolto avvenisse nel momento di maggiore maturità ed efficacia dei principi attivi del vegetale. Le potenzialità terapeutiche venivano sperimentate dai medici, mentre i farmacisti si occupavano del dosaggio e i profumieri della preparazione e della vendita di pomate, unguenti e oli profumati.
Le conoscenze dell'età classica sull'argomento si deducono dagli scritti di alcuni autori e innanzitutto nei testi dei primi medici scientifici, del IV e V secolo a.C. La maggior parte dei testi greci sui profumi, sugli unguenti e sui belletti sono andati invece perduti; in altri classici si possono trovare soltanto alcuni accenni e qualche brandello di testo.

SOMMARIO DI QUESTO NUMERO




ANNO
ricerca per numero e anno
ARGOMENTI
ricerca degli articoli per argomenti
SPECIALI
titoli degli speciali
PAROLA
ricerca per parola chiave