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CULTURA | |
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| Sei qui: Città di Torino >> Informagiovani >> Rivista Informagiovani >> Num. 01/1999 | ||
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TORINO AGGRATIS! Dai musei ai concerti di musica classica, dai castelli alle conferenze culturali, dall'università popolare ai corsi organizzati nelle circoscrizioni cittadine, dalle lezioni di danza del ventre allo sport. Tutto gratis, o quasi. di Fabrizio Cellai Per i giovani smaniosi di cultura ma sempre squattrinati, per chi ha fame d'arte e di musica ma non può permettersi biglietti d'ingresso salati, per i cittadini attenti che sanno cercare tra le montagne di opuscoli accatastati nei centri informativi della città o sulle pagine dei quotidiani, sono tantissimi gli appuntamenti dove partecipare costa nulla o molto poco. Ecco un piccolo vademecum tra le tante occasioni da non perdere, con una nota: costruire una mappa della "Torino a gratis" è pressoché impossibile, ma basta aver voglia di curiosare qua e là per scoprire sempre nuove proposte. Una ghiotta iniziativa promossa dalla Provincia di Torino che, visto il buon successo del 1998, verrà riproposta a partire dalla prossima primavera è quella delle "Città d'arte a porte aperte" (informazioni all'Assessorato al Turismo della Provincia di Torino, tel. 011.861.26.39). Si tratta di un viaggio alla scoperta dei gioielli nascosti in una cinquantina di città che hanno aderito al progetto. Si visitano musei, chiese, castelli, monumenti che solitamente sono poco pubblicizzati nei percorsi turistici più tradizionali. Il tutto senza dover pagare nessun ingresso, tranne in occasioni speciali come, ad esempio, i concerti d'organo che chiudono alcuni itinerari. Per chi ama le passeggiate, ma non vuole allontanarsi dalla metropoli, c'è "Torino non a caso" - itinerari guidati tra arte, storia e natura - illustrati da volontari e da guide turistiche. Percorsi originali alla scoperta degli angoli più suggestivi del capoluogo piemontese per la modica cifra di L.5000. Per avere informazioni sull'edizione primavera-autunno del 1999, rivolgersi alla Vetrina per Torino di piazza San Carlo 159, tel. 011.442.47.40. Un appuntamento fisso da segnare con la matita rossa in agenda, è l'apertura senza biglietto d'ingresso dei musei civici di Torino il primo venerdì di ogni mese. Un'occasione per visitare le ricche esposizioni della Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea, il museo Pietro Micca e dell'Assedio di Torino del 1706, oppure il museo di numismatica, etnografia e arti orientali di via Bricherasio. Un'occasione da non perdere, a patto che si metta in conto il fiume di visitatori che, soprattutto alla Galleria d'Arte Moderna, approfitta dell'entrata libera. Sempre in tema di musei, da segnalare "Visite gratuite ai musei universitari" di Anatomia Umana, Antopologia ed etnografia, Zoologia, solo su prenotazione e con guida (tel. 011.670.72.62). Passiamo alla musica. Dalla classica al rock alla world music, senza confini. "Musica 90, dalle nuove musiche al suono mondiale" (informazioni 011/43.43.333) è la rassegna arrivata ormai alla nona edizione che ogni anno propone concerti di artisti che sperimentano nuove sonorità, alcuni dei quali a ingresso gratuito. Sicuramente da non lasciarsi sfuggire è "Occasioni d'ascolto", la nuova iniziativa lanciata dalla Divisione Servizi Culturali della Città di Torino che, attraverso ingressi gratuiti, vuole favorire la partecipazione dei giovani fino a 21 anni, degli studenti del Conservatorio e degli utenti dei servizi sociali alla vita concertistica torinese. Aderiscono l'Accademia Corale "Stefano Tempia", l'Orchestra Filarmonica di Torino, l'Unione Musicale e, per i concerti pomeridiani, il Teatro Alfieri. Tutte le informazioni alla Vetrina per Torino di piazza San Carlo 159, tel. 011/442.47.40. Un appuntamento fisso rimane la stagione cameristica dell'Oratorio San Filippo di via Maria Vittoria 5 a Torino che prende il via in autunno. Grande varietà con solisti molto giovani che tuttavia possono vantare già una discreta esperienza. Quest'anno, dopo una lunga pausa natalizia, la rassegna va avanti fino all'11 giugno. Per informazione sui concerti telefonare allo 011/541.136. Da segnalare, sempre all'oratorio San Filippo, le letture dalla Bibbia del mercoledì sera e la stagione teatrale del Gruppo Artisti Associati "Una veletta, azzurro pallido": Goldoni, Wilde, Cechov e Pirandello completamente aggratis. Sempre in ambito teatrale, lo Stabile organizza per il secondo anno "I Grandi Interpreti", un ciclo di video teatrali dall'archivio RAI, proiettati al Teatro Carignano il lunedì secondo una programmazione che arriva fino ad aprile. Ingresso libero anche alla Cappella dei Banchieri e Mercanti di via Garibaldi 25 dove, a cura dell'associazione culturale "Mythos" (tel. 011/34.34.88), è in corso la IX rassegna di concerti di musica sacra. Per gli amanti dell'organo, ogni anno al santuario di Santa Rita concerti rigorosamente gratuiti all'interno del festival organistico: dopo il consueto concerto natalizio, gli appuntamenti fissi sono il 29 marzo con il concerto spirituale per la settimana Santa e il 17 maggio in occasione delle celebrazioni per Santa Rita. Non è musica dal vivo, ma è pur sempre musica gratuita. Le fonoteche di alcune biblioteche civiche offrono la possibilità di ascoltare, in cuffia, registrazioni di musica rock, leggera, new-age, folk, jazz, classica e anche favole per bambini o i corsi di lingue su cassette (la più fornita è la biblioteca musicale "Andrea Della Corte" alla villa Tesoriera di corso Francia). Per i cinefili invece è un po' più dura. Qualche volta, in collaborazione con i maggiori quotidiani cittadini, si può assistere ad anteprime gratuite, ma le code per recuperare i biglietti d'ingresso sono sempre chilometriche. E' da tenere sott'occhio il cinema Massimo che ogni tanto apre al pubblico per particolari eventi legati alle collezioni del Museo del Cinema. E per chi vuole studiare? Niente paura, ci pensa l'università popolare di Torino (tel. 011/812.78.79). Quasi un secolo di vita e oltre 60 corsi in calendario: una scuola aperta a tutti coloro che hanno sete di cultura. Dai corsi di lingue a quelli di storia del cinema, da lezioni di taglio e cucito a quelle di psicologia. Per accedere alle lezioni non ci sono limiti d'età, non sono richiesti titoli di studio e non occorre neppure sostenere esami d'ammissione. Costa solo L. 100.000 per un intero anno accademico. Sono invece completamente gratuiti i corsi di italiano per stranieri del Centro Interculturale di Torino (tel. 011/442.97.24) che si tengono nella scuola di via Frattini. Per le conferenze, i convegni, gli incontri serali basta consultare ogni giorno i quotidiani. Gli amanti dei viaggi troveranno spesso proiezioni di diapositive curate da associazioni, fondazioni e circoli. Oppure le serate culturali organizzate dall'Unione industriale, ma anche le attività delle circoscrizioni. L'ingresso è sempre gratuito, anche se ogni tanto bisogna avere la tessera associativa per poter entrare. Non costano nulla invece i cicli di incontri organizzati dall'associazione "Altritalia" di Torino al circolo culturale "Berlinguer" con il patrocinio della città di Torino. Ogni anno un tema diverso, di carattere storico-politico, con l'intervento di esperti e di docenti universitari (tel. 011/38.51.952). E per gli sportivi? A meno che non si voglia correre lungo il Po (peraltro molto bello e salutare), è difficile fare sport senza pagare. Ci sono, tuttavia, corsi gestiti da enti di promozione sportiva che non chiedono cifre esorbitanti per un anno di attività e che spesso offrono gratis la prima lezione di prova. I ragazzi fino a 18 anni possono approfittare dell'ingresso gratuito alla pista di pattinaggio su ghiaccio di via Petrarca 39, la lunedì al venerdì dalle 15 alle 17.30, presentando il biglietto omaggio che si può ritirare presso le scuole di appartenenza, bar, negozi, luoghi d'incontro o il Centro Informagiovani. E' un'iniziativa della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, tel. 011/317.57.77-317.58.05. Il prossimo mese di marzo, poi, per una domenica tutti gli impianti sportivi della provincia di Torino saranno aperti al pubblico. E' "Porte aperte allo sport", un'iniziativa sponsorizzata da Provincia e Comune di Torino. Una giornata di promozione dello sport, dalle bocce al calcetto, dal karatè alla pallavolo, per coinvolgere tutti quei cittadini che di solito non hanno grande feeling con lo sport. Non rimane che comprarsi un'agenda, magari non troppo costosa, e scoprire che almeno una volta alla settimana si può fare qualcosa senza metter mano al portafoglio. |
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