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gennaio/febbraio 2005




Pista da bob

Info

www.torino2006.org
Biglietti: i canali di vendita dei biglietti per le gare di Torino Ice 2005 sono diversi e molteplici. Infatti si possono acquistare gli ingressi nei padiglioni di Atrium Torino di Piazza Solferino, componendo il numero del call center (899.500.022) oppure l'info di Telecom Italia del 412 e il 412 di Tim TrovaTutto. Infine attraverso Internet si può prenotare un biglietto con TicketOne (www.ticketone.it)
Per iscriversi ai programmi del Comune:
www.comune.torino.it/.../gxt/
Volontari del 2006
www.noi2006.org www.ragazzidel2006.it
Info call Center 840002006
Noi2006@torino2006.it


Calendario degli Sport Events

Pattinaggio di Figura 25-30/01/2005 Campionati Europei, Torino. Palavela
Bob 20-23/01/2005 Coppa del Mondo, Cesana Pariol
Skeleton 20-23/01/2005 Coppa del Mondo, Cesana Pariol
Sci di fondo 22-23/01/2005 Coppa del Mondo, Pragelato Plan
Slittino 05-06/02/2005 Coppa del Mondo, Cesana Pariol
Combinata Nordica 11-12/02/2005 Coppa del Mondo, Pragelato Plan
Salto 11-12/02/2005 Coppa del Mondo, Pragelato
Biathlon 09-13/02/2005 Coppa del Mondo, Cesana San Sicario
Snowboard 10-11/02/2005 Coppa del Mondo, Bardonecchia
Freestyle 18-19/02/2005 Coppa del Mondo, Sauze d'Oulx
Sci alpino 25-27/02/2005 Coppa del Mondo, San Sicario Fraiteve
Curling 03-13/03/2005 Camp. Mondiali Junior, Pinerolo. Palaghiaccio
Hockey su ghiaccio 07-12/11/2005 Torneo Internazionale Torino. Palasport Olimpico
Hockey su ghiaccio 09-12/11/2005 Torneo Internazionale, Palasport Olimpico
Pattinaggio di velocità 09/11/12/2005 Coppa del Mondo ISU Torino. Oval Lingotto

TORINO ICE 2005
Sotto la Mole va in scena l'anteprima delle Olimpiadi Invernali 2006. Si chiama "Torino Ice 2005" e racchiude cinque grandi appuntamenti sportivi.

di Christian Benna


I Campionati Europei di short track, i Campionati Europei di pattinaggio di figura, il Torneo Internazionale di Hockey para-olimpico, il Torneo Internazionale di Hockey e la Coppa del Mondo di Combinata di pattinaggio di velocità. La manifestazione, a cura del Comitato di Organizzazione composto da Comune di Torino, Toroc e Federazione Italiana Sport del Ghiaccio sarà un'occasione per vivere un avvincente spettacolo sportivo, ma soprattutto sarà una tappa di verifica degli impianti a meno di un anno dai Giochi 2006. Le gare serviranno anche a far conoscere e avvicinare i torinesi e gli italiani alle discipline sportive praticate sul ghiaccio, oltre che ad offrire un assaggio di atmosfera olimpica.

Short track
Torino Ice 2005 è cominciata a tutta velocità con i Campionati Europei di Short Track. Le spettacolari competizioni si sono tenute dal 14 al 16 gennaio nell'impianto sportivo del Palavela di via Ventimiglia. Ventiquattro sono i paesi partecipanti per un totale di 117 atleti.
Il pattinaggio di velocità su pista corta, lo short-track, ha origine in Europa alla fine dell'Ottocento e viene dominato, inizialmente, da atleti tedeschi e olandesi che in fatto di pattinaggio avevano una lunga tradizione. Considerato da alcuni una variante su pista corta e senza cronometro del pattinaggio di velocità, lo short track è una disciplina rapida ed entusiasmante. Gli atleti si sfidano in vibranti competizioni in un "tutti contro tutti" lungo un anello di 111,12 m all'interno di un campo da hockey di 60 x 30 m. La tecnica degli atleti è caratterizzata da una posizione del corpo particolare, con inclinazione fino a 30°: mano che tocca terra in curva, ottimo scatto in fase di partenza e avversari da superare evitando collisioni rovinose. Una parte fondamentale della gara è la tattica, con una fase di studio nelle distanze più lunghe. Le gare sono divise in individuali e staffetta: maschili e femminili. A partire dai Giochi Invernali di Albertville del 1992 lo short track è diventato a pieno titolo sport olimpico.

Pattinaggio di figura
Dal 25 al 30 gennaio la città di Torino ospiterà le evoluzioni sul ghiaccio degli atleti del pattinaggio di figura. Come per lo short track anche i Campionati Europei di pattinaggio saranno ospitati al Palavela, l'impianto ristrutturato dagli architetti Gae Aulenti e Arnaldo de Bernardi. Sul palcoscenico ghiacciato 167 atleti, in rappresentanza di trentacinque paesi, lotteranno per aggiudicarsi le quattro medaglie d'oro in palio. Il pattinaggio di figura, conosciuto anche come pattinaggio artistico, è il primo sport invernale a essere incluso nei programmi delle Olimpiadi. Le specialità del pattinaggio di figura, che si svolge su una pista di 60x30 m, sono quattro: l'individuale maschile e femminile artistico, a coppie artistico e la danza. L'Olanda del XIV secolo è la patria storica dei pattinatori: la stessa parola inglese "skate" deriva dall'olandese "schaats". Inizialmente i pattini sono utilizzati come mezzi di trasporto e di lavoro. Nel 1572 compaiono le prime lame in ferro, mentre nel 1642 a Edimburgo è fondato il primo club di pattinaggio. Nel 1850, E.W. Bushnell di Philadelphia apporta un'importante innovazione: le lame d'acciaio.

Tornei internazionali di hockey su ghiaccio
Dopo le gare di gennaio, il calendario di eventi di Torino Ice vedrà protagonisti, dal 5 al 7 novembre, presso Torino Esposizioni, il Torneo Internazionale di hockey su ghiaccio paralimpico. Dal 7 al 12 novembre si svolgerà al Palasport Olimpico e a Torino Esposizioni, il Torneo Internazionale di Hockey. Una ghiotta occasione per vedere dal vivo i campioni internazionale di questo sport ad alta capacità agonistica, diffuso soprattutto in Nord America e in Scandinavia. Il termine hockey, di origini medievali, è conteso da francesi e inglesi: hoquet in bretone indica il bastone da pastore, caratterizzato dalla sommità ricurva; hook è invece una parola anglosassone che significa uncino o gancio.
Le prime testimonianze di una forma rudimentale di hockey sono alcune stampe olandesi del XVII secolo, nelle quali si vedono signori con pattini d'osso allacciati al cuoio delle scarpe, far scivolare un disco sul ghiaccio.
All'inizio dell'Ottocento, gli indiani Micmac del Canada praticano un gioco simile utilizzando però mazze e dischi di legno. Dal Canada, l'hockey approda presto negli Stati Uniti, dove viene sottoposto a un primo tentativo di regolamentazione.

Pattinaggio di velocità
La Coppa del Mondo Combinata di pattinaggio di velocità verrà disputata dal 9 all'11 dicembre presso l'Oval Lingotto, un nuovo impianto attiguo al distretto Olimpico capace di contenere fino a 8.750 spettatori. La pista di gara, lunga 400 m, larga 13 e divisa in tre corsie ospiterà gli atleti dello sport più veloce del mondo su superficie piatta, senza l'ausilio di mezzi meccanici. I campioni Olimpici possono raggiungere velocità superiori ai 60 km orari. A seconda della distanza da percorrere, che può variare tra i 500 e i 10000 m, l'importanza della forza o della resistenza varia in questo sport molto tecnico. Il pattinaggio di velocità, come quello di figura, nasce in Olanda, ma la prima gara ufficiale si è tenuta nel 1863 ad Oslo. Il pattinaggio di velocità fa parte del programma Olimpico fin dai primi Giochi Olimpici Invernali di Chamonix (1924).

Volontari
A due passi dal via per i Giochi 2006 non manca l'entusiasmo dei volontari. Già per le prime gare di Torino Ice 2005 circa 150 giovani daranno il loro contributo nell'accoglienza ospiti e nei punti informativi (Palavela e in centro città). I volontari fanno parte del progetto del Comune Giovani per Torino, nato nel 1995, e della vasta schiera dei Volontari per il 2006 del Toroc. Entrambi i gruppi collaborano alla riuscita delle Olimpiadi Invernali, ma con modalità diverse. Infatti se i Volontari del Toroc devono avere un'età compresa tra i 18 e i 25 anni (compiuti nel 2006), invece i Giovani per Torino vanno dai i 16 e ai 30 anni. Inoltre, rispetto ai programmi del Toroc, è prevista una maggiore flessibilità su turni e orari. Infatti i volontari del Toroc devono dare la propria disponibilità per almeno 10 giorni consecutivi durante le gare olimpiche. Le attività che si possono svolgere con i volontari del 2006 del Toroc sono più di 350: dall'accoglienza al trasporto degli atleti e dei giornalisti, ai servizi alla stampa e alla Famiglia Olimpica. In cambio dell'impegno i volontari riceveranno pasti e trasporti da Torino ai siti Olimpici. Sarà inoltre data la divisa della squadra Noi2006 dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006.
I giovani saranno inoltre coperti da assicurazione, mentre per la sistemazioni in città e nei comuni olimpici dovranno provvedere da sé.

 
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