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| Sei qui: Città di Torino >> Informagiovani >> Rivista Informagiovani >> Num. 01/2005 | ||
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E TU? In questi ultimi anni Torino ha assistito alla crescita e alla trasformazione di alcuni spazi locali, dalle caratteristiche spesso completamente differenti e precedentemente destinati ad altri usi, quando non inutilizzati, in "opportunità di aggregazione, informazione, promozione di eventi ed iniziative, auto-organizzazione e di approfondimento di produzioni e tematiche giovanili". Così si descrivono in un documento unitario i 13 Centri per il Protagonismo Giovanile, differenti per pratiche e attività, ma uniti negli intenti e collegati nella rete To&Tu. Una rete che è frutto di una storia lunga quasi due anni. A seguito di una deliberazione comunale del febbraio 2003 che fissava come obiettivo prioritario della Giunta torinese lo sviluppo di politiche giovanili sul territorio cittadino, e di una serie di analisi e di ricognizioni sulle offerte a disposizione dei giovani della città, si è evidenziata la presenza sul territorio di significativi spazi dedicati alle attività giovanili, animati da organi istituzionali (Circoscrizioni, Settore Politiche Giovanili, Settore Periferie), direttamente o in collaborazione con associazioni presenti sul territorio. Presenza però spesso "nascosta" e la cui visibilità era bassa. Con l'intenzione di valorizzare queste esperienze e dar loro visibilità, la Città ha realizzato una massiccia campagna d'informazione, individuando lo slogan e il logo "To&Tu, La Tua Città, La Tua Creatività" e presentando tredici Centri per il Protagonismo Giovanile, individuati in accordo con le circoscrizioni e caratterizzati dalla presenza attiva degli stessi giovani nella definizione dei programmi e delle attività. E proprio in una riunione plenaria dei rappresentanti dei Centri, tenutasi nell'ottobre 2003, è stata manifestata l'esigenza di uno scambio di esperienze tra le differenti realtà, convogliata nella decisione di creare una "Rete To&Tu" che potesse soddisfare questa esigenza e contemporaneamente indicare elementi identitari comuni che caratterizzassero le diverse esperienze. Ma quali sono questi centri? E dove si trovano? Un elenco completo con il calendario aggiornato degli eventi organizzati per il mese in corso si può trovare sul sito web dell'Informagiovani del Comune di Torino, all'indirizzo www.comune.torino.it/infogio/spazi/index.htm. Ognuna di queste realtà ha una specificità propria: c'è chi si dirige su manifestazioni e attività musicali con concerti, sale prova per gruppi emergenti (Centrodentro, Centro Culturale Principessa Isabella, Spazio 211); organizzazione feste e animazione (L'Isola che non c'è, Cavallo Goloso); attività teatrali (Officina Caos); aggregazione e mediazione interculturale (Alouan); attività multimediali (El Barrio, Cecchi point, Electronic Free Lab); attività dedicate allo sviluppo sostenibile (La Casa della Tigre); attività artistiche d'avanguardia (Villa Capriglio). Proprio recentemente (fine ottobre 2004) è stato inaugurato un nuovo centro nella sede dell'ex CPM di via Plava, trasferitosi in Strada delle Cacce. Ne parliamo con Marco Boscaglia, operatore dell'Associazione "Il Laboratorio". "In questo momento - ci dice Marco - siamo un laboratorio aperto. Manca anche il nome, per decidere il quale abbiamo indetto un bando di concorso fra i frequentatori del centro. A lavorare in Strada delle Cacce sono due realtà: l'associazione di cui faccio parte io e la Cooperativa Mirafiori. Le attività del nostro centro si baseranno soprattutto sulla creatività giovanile. Abbiamo attivato già alcuni laboratori dedicati al linguaggio cinematografico, alla danza hip hop e funky, al writing, alla giocoleria e al disegno fumettistico. E a partire da Marzo apriremo di nuovo le sale prova musicali, senza trascurare l'organizzazione di eventi, e manifestazioni. Posso anticipare che l'8 febbraio ospiteremo un workshop del Comune di Torino e a marzo organizzeremo le serate di Pagella Rock". Attività differenti, ma punti in comune fondamentali fra tutte le realtà del protagonismo giovanile: all'inizio del giugno 2004 è stato approvato il "Manifesto dei Centri per il protagonismo giovanile". Un documento che identifica quei punti comuni propri e fondanti di tutte le realtà. Un Centro di giovani per i giovani, sembra essere il primo concetto fondante, ma che abbia una funzione valorizzatrice delle differenti culture giovanili e tenda a percorsi di integrazione e inclusione nel territorio. Il manifesto sarà approvato con deliberazione della Giunta Comunale, che lo riconoscerà così come punto di riferimento per la gestione degli attuali centri e di quelli che apriranno o si aggiungeranno successivamente alla rete; collaborando attivamente alla creazione della rete stessa; formalizzando l'appartenenza ad essa dei Centri; creando strumenti e organismi che possano collaborare nella gestione e nel coordinamento. Tale deliberazione della Giunta sarà presentata ufficialmente il 9 febbraio con un seminario, preceduto l'8 febbraio da tre workshop incentrati su tre dei temi identificativi dei Centri per il Protagonismo Giovanile: l'auto-organizzazione; il rapporto fra giovani e creatività; gli interventi di riqualificazione e ristrutturazione che gli stessi ragazzi hanno portato agli stabilimenti dove hanno sede i Centri. Per ulteriori info: www.comune.torino.it/infogio tel. 011.4424938 |
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