|
|
| Questa
è una statistica molto informale stilata in base alle risposte
di un centinaio di ragazze che ho intervistato.
Conquistare
10,6%
Stare con il fidanzato 8,7%
Ballare 8,7%
Fare shopping 7,7%
Prendersi tempo per sé, stare tra amiche 6,7%
Stare con la compagnia 5,8%
Frequentare luoghi all'aperto (giardini, piazze...) 5,8%
Ascoltare musica, andare a concerti 5,8%
Chat, sms 5,8%
Sesso 4,8%
Parlare, confidarsi 3,8%
Frequentare locali, pub, aperitivi 3,8%
Praticare sport 2,9%
Viaggiare 2,9%
Cantare 1,9%
Emozioni estreme 1,9%
Non andare a scuola 1,9%
Leggere 1,9%
Scrivere 1,9%
Curare la propria bellezza 1,9%
Fare lavori di casa 0,9%
Studiare, lavorare 0,9%
Disegnare 0,9%
|
|
LE
MIE PASSIONI
Esiste un divertimento "in rosa"?
Si può ancora parlare oggi di momenti ed attività esclusivamente
femminili? E cosa fanno le ragazze a Torino per divertirsi? Da una serie
di interviste fatte a un piccolo campione di ragazze torinesi (e non solo)
di età compresa tra i 16 e i 22 anni, sono emersi risultati interessanti.
Sebbene le ragazze si riservino del tempo per stare
rigorosamente con le amiche a raccontarsi le ultime novità delle
loro vite (dalle storie d'amore al lavoro), magari ritrovandosi a casa
l'una dell'altra, le frequentazioni sono abitualmente sia maschili sia
femminili. Le ragazze amano il confronto con l'altro sesso, che talvolta
è stimolante quanto quello con le amiche fidate con cui si parla
apertamente di tutto. Il modo di comunicare diffuso dalla tecnologia non
è più una novità: sms per parlarsi e darsi "il
gancio", ma anche la chat dove si incontrano "nick" che
talvolta sembrano più comprensivi delle persone attorno. Distanti
o ravvicinati, gli amici e le amiche - per le teenager e non solo - si
rivelano sempre fondamentali. L'aspetto comunicativo quindi è importante
così come prendersi un po' di tempo per se stesse, per farsi belle,
riflettere o fare il punto della giornata.
Una delle passioni maggiori risulta essere la musica nel suo complesso:
cantare, ballare, mettere su una band, ascoltare musica nei pub o a casa,
andare ai concerti. Ma le ragazze si divertono anche cercando tra le vetrine
capi d'abbigliamento e accessori, o andando in palestra. Il piacere più
grande, però, sembra essere quello di conquistare. Ragazze che
rubano il posto di predatori ai maschietti, nella vita come in amore.
Se poi la conquista va in porto, ritornano dolci e in cerca di coccole
con la voglia di passare tutto il tempo possibile con il proprio ragazzo.
Per quanto riguarda le uscite serali, il problema è la negoziazione
con i genitori; ma basta mettersi d'accordo e avere fiducia reciproca.
Accordarsi su luoghi conosciuti anche da loro e sugli orari, magari far
conoscere i propri amici, in modo che i genitori possano rendersi conto
che non si tratta di strani elementi ma di ragazzi e ragazze esattamente
come le loro adorate fanciulle.
Altri limiti non irrilevanti possono essere collegati alla sicurezza per
le strade, specie d'inverno, quando fa buio presto e magari si ha paura
alla fermata del bus, tornando da uscite con gli amici o da lezioni serali.
Proprio per questo, le ragazze intervistate richiedono fortemente l'impegno
delle istituzioni, per far fronte a quella che può diventare una
vera e propria ingiustizia rispetto ai compagni maschi, nonché
un serio ed effettivo problema. Il divertimento insomma è condizionato
da diversi fattori: le paure dei genitori, ma anche a volte di fratelli
e fidanzati; la mancanza di tempo (anche quello libero è spesso
difficile da trovare in questa vita frenetica) e infine i costi, a volte
inavvicinabili, di locali e palestre.
Un ultimo dato sorprende: molte ragazze sembrano avere riscoperto l'impegno
sociale e il volontariato, sia come divertimento che come modo piacevole
per comprendere di più la realtà che le circonda. Anche,
perché no, con le esperienze del servizio civile. |