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| Sei qui: Città di Torino >> Informagiovani >> Rivista Informagiovani >> Num. 01/2004 | ||
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| INFORMAGIOVANI. PIÙ INFORMATI DI COSÌ ! di Donatella Sasso Scavando nei miei ricordi ho tentato di ricostruire il motivo della mia prima visita al Centro InformaGiovani di Torino. Notizie su corsi di formazione o ricerca di occasioni di lavoro? Attività sportive o tempo libero? Niente di tutto questo. Volevo fare un viaggio all'estero e qualcuno, chissà chi?, mi ha consigliato di andare all'InformaGiovani, allora in Via Assarotti, dove avrei potuto trovare interessanti schede orientative sui paesi che intendevo visitare. Solo in seguito ho scoperto tutte le altre opportunità offerte.Allo stesso modo centinaia di ragazzi ogni anno si avvicinano al Centro, oggi in Via delle Orfane 20, grazie al passaparola informale di amici, genitori e insegnanti, alla lettura della Rivista o alla navigazione in Internet. Spesso sono mossi da semplice curiosità o da una ricerca specifica ma, dopo il primo giro, in gran parte diventano frequentatori abituali. Il Centro InformaGiovani di Torino, aperto nel 1982, è stato il primo in Italia a fornire ai giovani informazioni gratuite e complete sui temi della scuola, del lavoro, della formazione, della vita sociale e della salute, dello sport e del tempo libero, dei viaggi e delle vacanze, dello studio e lavoro all'estero. Per favorire la ricerca delle notizie da parte dei ragazzi il Centro è stato organizzato come uno spazio accogliente e fruibile individualmente. Numerosi scaffali espongono oltre 400 dossier contenenti leggi, documenti, opuscoli e molto altro. Le schede orientative, disposte in cassettini, sono elaborate a cura dell'InformaGiovani e offrono un quadro sintetico, ma completo, su più di 300 argomenti, la metà dei quali relativi a mestieri e professioni. Le schede sono in distribuzione o consultabili liberamente presso 2 computer in autoconsultazione. Al Centro inoltre è possibile navigare in Internet in una apposita sala dotata di 10 postazioni. Nata per favorire la ricerca di lavoro e altre opportunità attraverso la navigazione in rete, la sala è aperta a tutti, per un massimo di quarantacinque minuti per volta. Per facilitare le ricerche sono stati predisposti elenchi ragionati di siti web, mentre gli utenti inesperti possono partecipare gratuitamente a giornate di formazione o avvalersi della consulenza di un assistente informatico. All'InformaGiovani si va anche per consultare libri, riviste specializzate, la Gazzetta Ufficiale dei Concorsi o il Bollettino della Regione Piemonte, ma non solo. È soprattutto uno spazio di ritrovo e scambio di idee, consigli, suggerimenti. Fondamentale, a questo proposito, è il colloquio con gli operatori dello sportello, a cui è stato da poco accorpato quello dei "Ragazzi del 2006". Il contatto diretto permette ai giovani di arricchire e meglio inquadrare le proprie richieste, fornendo anche elementi utili agli informatori circa argomenti, temi e problemi maggiormente sentiti dai ragazzi. Le bacheche, situate all'ingresso, sono strumenti tradizionali, ma sempre efficaci. In parte sono curate dagli operatori, in parte sono a disposizione dei ragazzi per affiggere annunci di compra-vendita, offerta-domanda di alloggio e lavoro, viaggi, tempo libero. Ma al Centro si va anche per incontrare amici e coetanei, per darsi un appuntamento, per conoscere persone nuove. Due nuove iniziative intendono proprio valorizzare l'InformaGiovani come sede di incontro e dibattito. Già avviati a dicembre 2003, gli "Aperitivi informativi all'InformaGiovani" sono quattro incontri tenuti da esperti qualificati e destinati ai giovani in cerca di lavoro. Il primo ha affrontato la varietà dei nuovi contratti introdotti dalla riforma Biagi, mentre i prossimi, a febbraio, marzo e maggio, saranno dedicati ai servizi per il lavoro a Torino, alle strategie per la ricerca di occupazione e alle risorse disponibili per chi intende mettersi in proprio. Ancora in fase di definizione, ma quasi al traguardo, è il progetto "Erasmus info point" ovvero la creazione di uno sportello informativo e di sostegno agli studenti stranieri che si trovano a Torino per periodi più o meno lunghi. Proposto e gestito dai volontari dell'associazione AEGEE-Torino (Association des Etats Généraux des Etudiantes de l'Europe), l'info point sarà aperto un'ora a settimana e favorirà l'inserimento degli studenti stranieri in tutti gli ambiti della vita cittadina. Un'iniziativa in più per un Centro che, da sempre, rappresenta un punto di riferimento per molti degli altri InformaGiovani diffusi in Piemonte e in tutta Italia. Infatti è anche un'agenzia fornitrice di servizi, prodotti e formazione ad altri Centri e, grazie a un finanziamento regionale, è oggi sede del Coordinamento InformaGiovani Piemonte-Valle d'Aosta. Nel 1994, dal lavoro in rete con i Centri di Modena e Venezia, viene, invece, realizzata la Banca Dati SPRING, una raccolta ragionata di informazioni per i giovani, a carattere internazionale, nazionale e locale. Pensata come strumento destinato prevalentemente agli operatori del settore, è consultabile anche sul sito dell'InformaGiovani di Torino per la parte legata al territorio torinese e piemontese. Ma sul sito ci sono molti altri assaggi di ciò che il Centro può offrire, dalla versione on-line della Rivista agli aggiornamenti su tutto quello che succede in città fino ai titoli delle schede orientative. Insomma uno strumento utile e completo, ma soprattutto un invito a recarsi personalmente al Centro di Via delle Orfane. Un Centro che vuole conservare la propria veste di spazio di incontro, scambio, confronto.
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