![]() |
ARIA | |
|
|
||
| Sei qui: Città di Torino >> Informagiovani >> Rivista Informagiovani >> Num. 01/2003 | ||
|
|
||
|
BILANCIO
DI COMPETENZE di Carla Napoli ARIA è un luogo amico in cui si può entrare, sedersi, scrivere sul quaderno, parlare con qualcuno, prendere un appuntamento per farsi aiutare, senza dover rendere conto a nessuno e senza costi economici. Per la prima volta viene proposto qui ad Aria un nuovo e diverso percorso: il bilancio di competenze. Che sarà mai questo bilancio? E di competenze per giunta, e cosa sono le competenze? Proviamo a ragionarci per capire meglio: competenze significa risorse, capacità, doti personali. Sul vocabolario c'è scritto che competenza è "la qualità di chi è competente", ma a fare che cosa? Una persona che va a scuola, per esempio, dovrebbe essere capace di compiere bene l'attività di studente. Sembra facile, ma spesso stare sui libri il pomeriggio a farsi entrare in testa tutte le storie di altri o quelle formule matematiche, non lo è affatto. Ci si mette magari d'impegno ma la mente se ne va per i fatti suoi Si teme di non essere all'altezza, oppure ci si interroga sulla possibilità di aver sbagliato scuola e di dover cercare qualcosa che piaccia, che appassioni e che non distragga. Come fare? Chi sa se anche altri hanno questi pensieri, vivono queste difficoltà: per alcuni sembra tutto semplice, sembra che sappiano sempre tutto. Allora vediamo come questa iniziativa può aiutare. Il bilancio di competenze è un percorso di 4 incontri di due ore ciascuno, guidato da una psicologa, che si rivolge a tutti coloro che si sentono in un momento di cambiamento o che hanno difficoltà nel proseguire la strada che hanno intrapreso. Si lavora in gruppo, ma ci sono anche dei momenti individuali in cui si fa il punto sulla propria situazione, che così a pensarci da soli sembra confusa e difficile da risolvere. All'inizio viene spiegato bene cosa si fa, poi ci si divide in piccoli gruppi di 3-4 persone e si risponde a 3 semplici domande, per un tempo che si concorda insieme. È un modo per aiutarsi a fare chiarezza su alcune situazioni all'interno di quelle che vengono chiamate "quattro aree di indagine: la vita scolastica, quella degli hobby, quella personale e quella familiare". I partecipanti vengono lasciati inizialmente da soli per essere liberi di esprimersi e ragionare, con lo scopo di ricordare le cose che sono andate bene nel passato: i successi. Perché nei successi è venuta certo fuori la parte migliore di noi stessi, le nostre qualità e caratteristiche personali che sono quelle che si vuole andare a scoprire e a rendere più chiare ed evidenti. Dopo questa prima parte ci si riunisce tutti insieme e si racconta quanto è emerso nei piccoli gruppi. Si userà quindi l'analisi, anche in forma scritta e passo dopo passo, di un'esperienza positiva che qualcuno ha compiuto, evidenziando tutte le attività che si sono fatte e cercando di capire le risorse e le strategie impiegate: serve a fissare le idee sul proprio percorso di vita e a conoscere meglio come ci si può organizzare e cosa si è più capaci di fare, poiché scoprire le proprie qualità può aiutare ad utilizzarle meglio in qualsiasi situazione. Chi ha già fatto questo percorso l'ha trovato molto vitalizzante, chiarificatore e in grado di dare una spinta in più per capire se si è sulla strada giusta, anche perché dopo aver analizzato le esperienze vissute, attraverso la descrizione fatta da chi si offre volontario per esaminarle, si farà un progetto ideale, cioè un progetto che riguarda un desiderio personale, ed uno realistico, cioè si cercherà di vedere quanto e come questo desiderio può essere realizzato. Quindi il Bilancio di Competenze può servire a chi vuole conoscere meglio le proprie qualità e predisposizioni, a chi si trova in dubbio sulle proprie scelte scolastiche o lavorative, a chi deve scegliere cosa fare nel futuro, capendo meglio quali risorse deve attivare e come mettere a frutto le proprie capacità, anche le meno evidenti o sconosciute. È un percorso che, in base alle iscrizioni che arriveranno, sarà indirizzato a otto giovani tra i 15 e i 18 anni e ad altri otto tra i 19 e i 25 anni. Vi aspettiamo telefonateci per iscrivervi o per saperne di più. |
.
|
||||
|
|
||||
|
||||
|