
|
RECENSIONI
Andrea
Paolini
Gli ideali
uccidono, ma vivo per loro
Ibiskos editrice, £ 12.000
Il libro è una breve raccolta
di pensieri in cui l'autore, ricercatore in materie scientifiche, dichiara
di voler fare il punto su quanto è riuscito a capire della vita,
dopo aver a lungo riflettuto sul circolo chiuso delle contraddizioni esistenziali:
l'eterno duello tra amore e ragione, scrittura e vita, sogno e realtà,
eternità e tempo, logos e devar, cioè Scienza e Amore. Leggendo
le annotazioni riportate da Paolini in queste pagine, si segue il suo percorso
mentale ed esistenziale, un cammino che arriva alla soluzione di tutte
le antitesi presentate attraverso la scoperta dell'esistenza di un Dio-Amore.
Questa si rivela essere una riscoperta del messaggio evangelico: per ricevere
e trasmettere gioia è necessario andare incontro agli altri, che
sono Dio, ed amarli. 'Pentirsi', cioè mutare l'impostazione della
propria vita, e cominciare ad amare, permetterà di uscire dalla
tristezza di una solitudine ripiegata su stessa e di guadagnarsi l'eternità
dell'Amore.
Lettura breve, per chi è
interessato a "capire come il vangelo possa essere il punto di arrivo di
una personale vicenda umana".
Annamaria Ferrero
Dante Mazzarino
Il poker
bastardo
gruppo edicom, £ 26.000
Dante Mazzarino è un professore
che si diverte ogni tanto a giocare a pocker con gli amici e deve essersi
divertito anche a mettere insieme questa serie di storie, tutte ovviamente
ispirate al famoso gioco di carte e riunite nel suo primo libro. La crescita
del protagonista-pockerista è raccontata attraverso lo svolgersi
di partite a carte, dall'iniziazione in una cantina, con i compagni delle
medie, allo strip pocker notturno durante una gita scolastica, poi il passaggio
al gioco d'azzardo, con vincite e perdite in denaro, al liceo, quindi la
presa di confidenza con i due accessori principali del pocker: il bicchiere
di whiskey e la sigaretta, e ancora gli incontri, le amicizie che ruotano
intorno al tavolo rotondo, fino alle serate da adulti, scandite dai commenti
sulle mogli e sulle cacchine dei figli piccoli, e infine, con la crescita
di questi ultimi, degli impegni e degli acciacchi, le sempre più
ardue difficoltà da superare per potersi dedicare all'amato passatempo.
Tutto questo inframmezzato da improbabili descrizioni dell'ambiente ideale
per una partita, disquisizioni sulle esclamazioni che accompagnano il gioco,
consigli sull'atteggiamento da tenere durante una sfida, discussioni politico-filosofiche
sul pocker, lezioni con giocate da manuale. Non mancano leggende che hanno
per protagonisti re pockerdipendenti o re e regine delle carte, la poesia
del perfetto pockerista, proverbi sul pocker, e un megatest con diciassette
sordide domande per scoprire se sei un vero giocatore. Ci sono perfino
i test di pokerschach, le lettere del prof. De Mentis, e la copertina di
un saggio intitolato Va' dove ti porta il culo.
Lettura divertente per chi ama il
pocker e la demenzialità.
Annamaria Ferrero
Daniela Finocchi
Piemontesi,
arrivano i Bôgia Nen
Le Guide Xenofobe, Ed. Sonda, L.
12.000
Irriverenti, spregiudicate, divertenti,
a volte persino affettuose nella loro critica senza tregua. Sono le Guide
Xenofobe delle Edizioni Sonda. Il titolo, volutamente provocatorio, ha
un sottotitolo chiarificatore "Se li conosci NON li eviti": la collana,
infatti, tende a tracciare un profilo dei "migliori difetti" dei popoli
d'Italia e non. Tedeschi, inglesi, polacchi o svizzeri, ma anche valdostani,
liguri o sardi non hanno scampo. Abitudini e vizi vengono messi a nudo
insieme ai più comuni e radicati pregiudizi. L'anno scorso è
stato pubblicato "Torinesi" di Riccardo Humbert, ora ad arricchire la collana
è arrivato anche "Piemontesi" di Daniela Finocchi. Il libro è
destinato a far ridere anche i più rigorosi, assicurano gli editori.
Un assaggio? Eccolo: "Il senso del dovere è piemontese e Vittorio
Alfieri è il suo profeta. Nella regione tutto è intriso di
austero rigore sabaudo, persone comprese. Da un lato questo porta a rispettare
le regole (generalmente i piemontesi pagano le tasse, mettono la cintura
in auto e non passano col rosso).- Dall'altro però ogni cosa viene
affrontata con serietà (anche quelle allegre). Il fatto è
che, in generale, per i piemontesi c'è poco da scherzare. Come inizia
il libro Cuore?: L'anno è cominciato con una disgrazia". |