Concorso letterario Stefano Marello
Alla quarta edizione di questo premio è quasi come se si volesse già "togliersi degli anni" e si sentisse il bisogno di un ringiovanimento. Non è così banale però la ragione che ha spinto ad individuare nei giovani i protagonisti, la soggettività a cui rivolgere lo sguardo narrativo. I tempi ci abituano ad una estrema rapidità dei processi di trasformazione, legata all’evoluzione tecnologica ma anche alla messa in discussione di abitudini consolidate e spesso anche di sistemi valoriali che apparivano indiscutibili, anche quando sapevano mettersi a confronto tra loro.
Viene allora a volte la tentazione di affidarsi alla nostalgia, di rincorrere le memorie di quel mondo "di una volta" che in lontananza risulta idealizzato; ma fermarsi a ciò sarebbe di per sé un segnale di sconfitta, perché vorrebbe dire non saper guardare il presente.
C’è invece un modo per non cancellare il passato, ma anzi guardarlo con interesse per trovare nuovi linguaggi, a partire da quelli settoriali, che riescano a intercettare ed esprimere la complessità del presente.
Questo compito spetta sopra tutto ai giovani ed alle giovani, sia come narratori o poeti che come presenze di cui si esprimano esperienze ed emozioni. La dimensione giovanile diventa allora non autoreferenziale, ma capace di considerarsi come traccia, come strumento per dare voci e colori a una realtà frastagliata, spesso contraddittoria, ma anche capace di fermenti innovativi di cui tanto si sente bisogno.
Regolamento
1) Il concorso è aperto a tutti coloro che desiderano inviare i loro testi purché inediti.
2) Il concorso è diviso in 2 sezioni:
- prosa: il testo presentato non dovrà superare le 8 cartelle dattiloscritte, ogni cartella dovrà essere di 30 righe circa;
- poesia: in numero massimo di 3 per autore, di 35 versi complessivi circa.
Il tema indicato è: I Giovani come protagonisti di una realtà in continua trasformazione, nella realtà metropolitana come in quella non urbana: tra continuità con i legami del passato ed esigenze di innovazione.
La loro condizione come metafora dei processi che attraversano la società nel suo complesso ed anche nel nostro territorio.
3) E' possibile partecipare solo ad una sezione del concorso.
4) Gli elaborati, in 5 copie dattiloscritte, dovranno essere inviati in busta chiusa a: Circoscrizione VI - IV° Concorso "Stefano Marello" - via San Benigno 22 - 10154 Torino. Il termine d'invio dei testi è entro e non oltre il 20 ottobre 2009 (farà fede il timbro postale).
I lavori dovranno essere assolutamente anonimi, pena l'esclusione dal concorso. Nella busta grande, dovrà essere inserita un'altra busta piccola chiusa contenente le generalità, il domicilio, il numero di telefono dell'autore/trice, a quale sezione si intende partecipare, il titolo dell'opera concorrente, qualche cenno biografico (massimo 5 righe) e una dichiarazione che attesti che l'opera è inedita.
6) Gli elaborati saranno esaminati e valutati da una giuria composta da scrittori e/o giornalisti/e, che sarà nota al momento della premiazione.
7) I premi consistono:
- nella pubblicazione in un'antologia delle opere ritenute idonee dalla Giuria;
- per i primi tre classificati di ogni sezione verrà riservato un premio in denaro;
- al primo classificato un premio di € 500;
- al secondo di € 300, al terzo e quarto classificato
- un premio di € 150; dal quinto all'ottavo classificato un premio in prodotti tipici
Eventuali altri premi particolari potranno essere aggiudicati dalla famiglia.
8) Per le produzioni letterarie selezionate e pubblicate non si riconoscono i diritti d'autore.
9) Effettuata la selezione, i vincitori saranno avvertiti tramite lettera.
10) I dattiloscritti inviati non saranno restituiti.
11) Non saranno presi in considerazione i lavori che non avranno osservato tutte le norme contenute nel regolamento.
12) L'operato della Commissione giudicatrice è insindacabile e la partecipazione al concorso indica di per se stessa l'accettazione delle norme che lo regolano.
13) Ai sensi del D. Lgs. 196/2003 i dati personali forniti saranno trattati dal Comune di Torino esclusivamente ai fini del presente concorso.
"Essere arrivati alla quarta edizione del Concorso Letterario Marello è già di per sé un ottimo risultato, perché ne testimonia direttamente la vivacità e la capacità di raccogliere attraverso questa proposta culturale talenti di composizione poetica o narrativa che si confrontano con il tema proposto. Proprio la diversità di figure, per età, genere ed altre caratteristiche, che negli scorsi anni hanno ottenuto un riconoscimento segnala la capacità della proposta di raggiungere in modo complessivo la realtà a cui si rivolge. La Circoscrizione non può che riconoscere il valore di questa proposta ed accompagnarla con estremo piacere, con la sensazione che possa tra l'altro servire a rappresentare anche la complessità del territorio di riferimento, ben sapendo che i/le concorrenti vanno ben oltre i suoi confini geografici. I bisogni e le risorse culturali del resto, per fortuna, non ubbidiscono a rigidi criteri di appartenenza identitaria ed anzi quanto più sono frastagliati tanto più possono risultare stimolanti. I giovani quindi, soggetti privilegiati di questa edizione, possono esser considerati come ricercatori che si mettono in viaggio, magari anche solo con la mente, alla ricerca di prospettive e soluzioni innovative. Sapendo che gli spostamenti immaginari che la letteratura ci offre non sono soltanto o specialmente desiderio di fuga dal reale quanto piuttosto luoghi, occasioni, per la conoscenza di sé e di ciò che ci circonda. Noi sappiamo che questo territorio ha molto da raccontare e grande curiosità di ascolto".
Il Presidente Circoscrizione 6 Luigi Malaroda.
Info:
Ufficio Cultura Circoscrizione 6
Via San Benigno 22 - 10154 Torino
Tel. 011 4435636 - fax 011 4435619
E-mail: marina.borella@comune.torino.it
02/07/09
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