Inviato da: Servizio Civile - V.S.S.P. e-mail: serviziocivile@vssp.it
Titolo: Servizio civile all'estero con il Centro Servizi per il Volontariato V.S.S.P. (iscriz. entro 27/7)


Uniti per i diritti dei bambini e donne nepalesi

 

Settore Area d'intervento:
Servizio civile all'estero - Assistenza.

Sede del progetto:
Tikapur, Nepal

Orario:
Monte ore annuale 1400 ore/per volontario così suddiviso:
36 ore settimanali (48 settimane in un anno)

Numero volontari da impiegare nel progetto:
4 volontari che alloggeranno in città in una casa in muratura (con accessori semplici ed essenziali, fornito di zanzariere). Il vitto sarà erogato attraverso il servizio mensa.

Contesto territoriale in cui si realizza il progetto
Profilo Associazione Volontari Senza Frontiere
Siamo un gruppo di volontari di Nole Canavese e dell'area torinese che nei primi mesi dell'anno 2000 fondarono l'Associazione No Profit volontari senza frontiere.
Lo spirito che ci ha accomunati è stato il desiderio di partecipare concretamente alla realizzazione di attività che contribuissero allo sviluppo sociale, civile ed economico delle zone più povere del Nepal e in generale nell'area definita Terzo Mondo. L'adesione spontanea ed inaspettata di molti simpatizzanti ci spinse ad attribuire alla nostra Associazione la forma giuridica di ONLUS, con il riconoscimento della Regione Piemonte. Le nostre iniziative si svolgono, per ora, principalmente in Nepal, terra martoriata tra guerriglia e povertà, dove siamo riconosciuti come Associazione ONG.
L’intenzione di volontari senza frontiere (AVSF) è di ampliare la partecipazione di nuovi aderenti, che credono ai valori della solidarietà, per poter sviluppare, verificate le fattibilità, nuovi progetti. Attualmente ci appoggiano circa 200 Associati che partecipano ai progetti in corso, sotto varie forme.

Zona operativa volontari - Villaggi Kamaja alla periferia di Tikapur
I villaggi in oggetto sono stati identificati dal lavoro sul campo dei volontari a lungo termine di AVSF: non esistono infatti dati ufficiali governativi essendo stata l’esistenza dei Kamaja e Sukhumbasi finora ignorata dal Governo monarchico, appena scioltosi.
Dalle ricerche di AVSF è emerso che questi villaggi sono formati da case costruite con fango e paglia dove mancano i servizi igienico-sanitari più basilari ed esistono difficoltà di accesso all’acqua potabile, elettricità e ai servizi di sanità di base. Durante la stagione monsonica le case sono soggette a continui allagamenti e la popolazione soffre di mancanza strutturale di cibo per la normale sussistenza delle famiglie. Con le piogge diverse patologie colpiscono l'area, malaria ed encefalite giapponese su tutte.
Dalla medesima indagine risulta che la quasi totalità delle persone vive ben al di sotto dei 2$ al giorno. Molte donne e alcuni uomini lavorano nel settore delle costruzioni ricevendo un salario giornaliero di 100rp (al cambio attuale circa 1 euro). Poveri tra i poveri, Kamaiya e Sukumbasi sono anche accomunati dal fatto di non possedere un appezzamento di terra. Ciò ha alimentato progressive ondate di occupazioni facendo del Kailali una delle mete preferite dai senza terra del Paese. Ad oggi nel Kailali esistono circa 112 accampamenti/villaggi di Kamaiya e un numero ancora non quantificabile di accampamenti/villaggi di Sukumbasi. I villaggi su cui AVSF lavora direttamente sono invece 7 per un totale di circa 15.000 abitanti.

Non formal education
Da un progetto pilota nato nel 2005 in un villaggio di ex schiavi senza terra (circa 100 abitanti) con beneficiari 20 bambini, siamo passati agli attuali 50 in 2 villaggi ove sosteniamo corsi scolastici privati per i bambini Kamaja, insegnando il nepalese, l'inglese e la matematica. Le lezioni sono impartite da 2 maestri (stipendiati da AVSF), le lezioni si svolgono quotidianamente all'aperto con orario scolastico.

Borse di studio
Per i bambini più meritevoli, che vogliono proseguire gli studi nelle scuole superiori senza averne la possibilità, pianifichiamo un aiuto concreto. Siamo passati con questo programma dagli iniziali 20 beneficiari ai 50 sostenuti nell'anno corrente (2008)

Nuclei famigliari
Nell'anno 2004 abbiamo sostenuto con un progetto pilota 20 famiglie con un membro disabile, individuati tra i beneficiari dell’intervento educativo. Per garantire loro la porzioni di riso giornaliera minima per sopravvivere.

Microcredito a donne per sviluppo attività agricole
Sono stati forniti prestiti iniziali a 20 donne povere ed emarginate per l’acquisto di un animale o di un piccolo terreno e svolgere attività agricole, prestito che viene restituito periodicamente attraverso il sistema di microcredito; il progetto è ancora in corso e si intende aumentare il numero dei beneficiari del 50% attraverso l'impegno dei volontari in servizio.

Zona operativa volontari - Tikapur
Orfanotrofio
E' una cittadina che si trova a sud-ovest del Paese (abit: circa 35.000) dove abbiamo insediato, nel 2001, una Scuola-Orfanotrofio, in un grande edificio da noi acquistato e ristrutturato,al momento adibita solo ad Orfanotrofio per 30 bambini orfani, dai 4 ai 12 anni assistiti dignitosamente per ogni necessità: vestiario, cibo, materiale scolastico, cure mediche. Ci occupiamo inoltre di 100 bambini bisognosi per i quali provvediamo all'iscrizione scolastica, alle divise, materiale didattico presso scuole private di Tikapur, garantendo loro oltre ad un'istruzione anche un pasto giornaliero; complessivamente siamo passati da 35 a 140 bambini nel periodo 2000-2008. Vorremmo estendere il progetto, includendo 50 bambine di etnia kamaya, nello stesso tipo di progetto.
L'orfanotrofio è gestito da 5 dipendenti regolarmente stipendiati, i quali provvedono alle esigenze materiali dei bambini, ma è stata rilevata una incapacità ad assolvere mansioni educative, di cura dei bambini, nonché a portare a termine le azioni del progetto. AVSF dispone inoltre di un rappresentante legale (operante a Kathmandu)e un espatriato a lungo termine, volontario (a Tikapur).

Per le attività "sul campo" sopra descritte, si è negli anni verificata una grave carenza di competenze nell’ambito del monitoraggio e verifica degli obiettivi raggiunti; pertanto si auspica di predisporre e attivare strumenti pratici e formativi al fine di verificare con costanza l'andamento di tali progetti e dei futuri.

Descrizione del progetto:
Attività svolta In Italia (dicembre 2009 e dicembre 2010)
Il servizio sarà svolto inizialmente (un mese) a Nole, presso la sede centrale dell'ONLUS.
Il volontario verrà inserito nell'organismo attraverso la partecipazione ai momenti principali delle attività svolte. Inoltre riceverà, ad opera del personale di AVSF una formazione specifica sui seguenti argomenti:

  • tecniche e modalità di progettazione, di monitoraggio e di valutazione degli interventi nei paesi in via di sviluppo
  • situazione politica, sociale e sanitaria della zona d'intervento di AVSF, Nepal; attività svolte da AVSF per la popolazione locale (la presenza dell'ONG sul territorio, i progetti eseguiti nel passato, quelli in corso, quelli in attesa di finanziamento).

Attività all'estero (gennaio-novembre 2010)
I volontari all'estero, giunti a Kathmandu incontreranno l’OLP sede estero che presenterà l'attività di AVSF in Nepal e farà loro conoscere le sedi dei partners istituzionali e associazioni locali di AVSF. La seconda settimana saranno accompagnati dall’olp nella sede operativa di Tikapur dove saranno alloggiati presso la foresteria e incontreranno i partners locali, nonché il coordinatore dei progetti.

In linea generale i volontari contribuiranno al coordinamento dei programmi che AVSF ha all'estero mediante:

  • monitoraggio, coordinamento e svolgimento delle attività legate alla gestione quotidiana dei progetti, imparando le dinamiche culturali, professionali del posto; immissione dati nei reports di attività per i donatori (per comprendere l’uso dei dati correttamente rilevati e la loro gestione)
  • valutazione della gestione delle strutture e della manutenzione delle stesse
  • partecipazione alla stesura di nuovi progetti, attraverso studi di fattibilità, previsioni di spesa, contatto e selezione destinatari (selezionare elementi utili per la formulazione del progetto, prevedere la quantità e tempistica della erogazione dei fondi)
  • monitoraggio di progetti già esistenti in loco.

I 2 volontari operativi prevalentemente sui villaggi kamaya si occuperanno delle seguenti attività:

  • monitoraggio del progetto risorse idriche
  • comunicazione con la sede di problematiche, avanzamento lavori
  • stesura di brevi resoconti rivolti ai sostenitori e ai soci italiani
  • individuazione nuovi beneficiari tra donne kamaya e giovani per inserirli in progetti di microcredito e offerta formativa
  • relazione con l’associazione partner (CARITAS) e con associazioni locali e istituzioni sanitarie e del territorio in tema idrico-agricolo

I 2 volontari operativi prevalentemente nell’orfanotrofio e progetti educazione si dovranno occupare di:

  • valutazione dell'operato del personale addetto ai bambini, ragazzi orfani
  • selezione di ulteriori formatori, educatori, docenti per migliorare offerta formativa per orfani e giovani della comunità
  • individuazione con il personale locale possibilità di stage e sbocco lavorativo per giovani beneficiari
  • mantenere un rapporto positivo e costruttivo con autorità scolastiche locali, insegnanti e istituzioni preposte all'educazione e alla cura dell'infanzia
  • aumentare il flusso informativo che dal Nepal arriva ai sostenitori italiani attraverso vari strumenti relativi alla propria attività e alle attività di progetto
  • promuovere la conoscenza e visibilità dei progetti presso la comunità locale attraverso incontri pubblici, attraverso riunioni con i partners.

Requisiti richiesti:
I candidati, oltre a quelli richiesti dalla Legge 6 marzo 2001, n.64, devono obbligatoriamente possedere (all'atto della presentazione della domanda) i seguenti requisiti, considerati necessari per una positiva partecipazione al progetto:

  • studenti o laureati in Medicina e Chirurgia, interessati a medicina di base in PVS (paesi in via di sviluppo).
  • studenti o laureati in Economia Commercio o Scienze Politiche ad indirizzo economico e amministrativo interessati al terzo settore.
  • studenti o laureati in Agraria
  • Buona conoscenza dell'inglese scritto e parlato
  • Uso dei comuni pacchetti software (Word ed Excel in particolare)

Obiettivi del Progetto:

  • monitoraggio attività in corso
  • miglioramento flusso informativo
  • perfezionare offerta formativa giovani beneficiari
  • avvio di attività generatrici di reddito presso donne (agricoltura) presso ragazzi (formazione)
  • monitoraggio intervento per risorse idriche presso villaggi Kamaya

Certificazione competenze:
Al termine del Servizio, AVSF rilascerà a ciascun volontario un proprio Attestato certificante:

  • Titolo / Area / Settore del progetto
  • Sintesi delle mansioni svolte dal volontario (definite in base a quanto specificato dal progetto ed all'esperienza effettivamente svolta)
    • Competenze acquisite dal volontario durante il servizio, in particolare:
      Gestionali risorse umane (comunicative, relazionali, partecipative)
    • Rendiconto amministrativo
    • Documentazione anagrafica beneficiari
    • Costruzione database beneficiari e progressi ottenuti dai progetti
    • Competenze di progettazione per lo sviluppo
    • Monitoraggio e supervisione progettuale
    • Gestione blog, newsletter, comunicazioni tra sostenitori e beneficiari
    • Creazione campagne di comunicazione
    • Gestione rapporti mass media
    • Gestione relazioni con ONG e OI in Paese straniero
    • Conoscenze culturali del Paese, socio-economiche, religiose, politiche del sub-continente indiano

L'attestazione di quanto appreso si baserà sulla valutazione data dall'operatore locale di progetto del servizio svolto dal giovane.

La versione integrale del progetto è visionabile alla pagina http://www.vssp.it/.

Info:
Centro Servizi per il Volontariato V.S.S.P.
Via Giolitti 21, 10123 Torino
Tel. 011 8138722
Numero verde 800.59.00.03 (da luned́ a venerd́ 9 - 13 e 14 - 18)
E-mail: serviziocivile@vssp.it
Sito: http://www.vssp.it/

 

01/07/09


freccia per tornare all'indice dei ricevuto e pubblicato
 Torna a Ricevuto e Pubblicato

Città di Torino, Settore Politiche Giovanili, Redazione Web TorinoGiovani
via delle Orfane 22, 10122 Torino Italia
Per comunicazioni relative a questa pagina: informa.giovani@comune.torino.it
Homepage TorinoGiovani: www.comune.torino.it/infogio/