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Inviato da: Aiace Torino e-mail: ufficiostampa@aiacetorino.it
Titolo: Cinema a Palazzo (fino al 17/7)

Aiace Torino

Cinema a Palazzo
Rassegna di film sui diritti sociali e civili
Torino, Palazzo Lascaris, 25 giugno - 17 luglio 2008

Con l’arrivo dell’estate, il Consiglio Regionale del Piemonte apre ancora una volta al grande pubblico la sua sede proponendo dal 25 giugno al 17 luglio 2008 una nuova iniziativa: una rassegna cinematografica – organizzata in collaborazione con AIACE Torino – che si svolgerà nel suggestivo cortile interno di Palazzo Lascaris. e che, come spiega il presidente dell'Assemblea legislativa piemontese, Davide Gariglio, “ha il duplice obiettivo di aprire nuovamente al pubblico la sede del Consiglio regionale e di proporre un cartellone di film caratterizzati dall’impegno civile e sociale: un modo di utilizzare, come istituzione, anche la creatività del linguaggio cinematografico per contribuire alla riflessione sui diritti dei cittadini e sui problemi della società contemporanea".

Concepito come ulteriore elemento a servizio del sistema-cinema piemontese, Cinema a Palazzo presenta un programma di otto film con proiezioni serali a cadenza bisettimanale che costituiscono un’occasione di svago nell’estate torinese, ma offrono anche spunti di approfondimento. Nel 60° anniversario della Costituzione Italiana e della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, il cartellone prescelto si indirizza infatti verso film che, affermando principi e valori irrinunciabili, affrontano temi e problemi diversi a seconda delle latitudini geografiche: le relazioni interrazziali e le diversità sessuali e culturali che possono avere risvolti impensati (Un bacio appassionato di Ken Loach, Il banchetto di nozze di Ang Lee), le malversazioni scandalose e le impunità mafiose che affliggono i ricchi paesi industrializzati (La commedia del potere di Claude Chabrol, L’uomo di vetro di Stefano Incerti), le segregazioni imposte dal costume o dalla guerra che violano libertà fondamentali dell’individuo (Water di Deepa Metha, Intervento divino di Elia Suleiman), le persecuzioni che in più parti del mondo vengono attuate da regimi illiberali o dettate da motivi politici (Salvador - 26 anni contro di Manuel Huerga, The Road to Guantanamo di Michael Winterbottom).

Tutte le proiezioni sono a ingresso gratuito

Sede della rassegna: Palazzo Lascaris, via Alfieri 15, Torino

Programma

Mercoledì 2 Luglio ore 21.30

La commedia del potere (L'ivresse du pouvoir) di Claude Chabrol con Isabelle Huppert, Patrick Bruel (Francia 2006, 110').
Il giudice inquirente Jeanne Charmant è chiamata a investigare su un delicato e scandaloso caso di appropriazione indebita e malversazione di denaro pubblico da parte di un facoltoso industriale. Nomi, cognomi, capi di imputazione e dossier vengono a galla facendo cadere alcune alte cariche dell'organizzazione: con il procedere delle indagini la donna prenderà via via coscienza della propria possibilità di incidere sulla realtà. Una commedia cinica e tagliente che dipinge un mondo in cui torti e ragioni si confondono in nome del potere.

Giovedì 3 Luglio ore 21.30

L’uomo di vetro di Stefano Incerti con Anna Bonaiuto, David Coco (Italia 2007, 96')
Ispirato alla storia di Leonardo Vitale, primo pentito di mafia, che pagò la sua scelta con la vita. Vitale ruppe infatti il muro dell'omertà che impediva alla magistratura di conoscere il sistema mafioso: dopo aver trascorso dodici anni tra il carcere e il manicomio giudiziario fu ucciso nel 1984 a pochi mesi dalla sua scarcerazione. La battaglia interiore di un uomo, al contempo vittima e colpevole, che diventa metafora della lotta per affermare la libertà di coscienza anche a costo di andare contro le proprie radici e gli affetti.

Mercoledì 9 Luglio ore 21.30

Water (id.) di Deepa Metha con Lisa Gray, Seena Dispwas (Canada/India 2004, 114’)
India, 1938. Chuya, una bambina di 8 anni, viene data in sposa a un uomo molto anziano e malato. Quando il marito muore Chuya, rimasta vedova, viene mandata nella città sacra di Benares dove, secondo l'uso indù, le vedove devono trascorrere l'intera esistenza tra loro e in penitenza. L'arrivo della bambina, con la sua vitalità e spirito di ribellione, turba la comunità, cambia i comportamenti, capovolge i destini.

Giovedì 10 Luglio ore 21.30

Intervento divino (Yadon Ilaheyya) di Elia Suleiman con E. Suleiman, Manal Khader (Francia/Palestina/Marocco/Germania 2001, 93')
E.S., palestinese che vive a Gerusalemme, è innamorato di una sua connazionale che abita a Ramallah. A causa della situazione politica è costretto a fare la spola fra suo padre, sofferente, e l'amore della sua vita, cercando di mantenere vitali entrambi i rapporti. La libertà di movimento della donna, però, finisce al check point israeliano fra le due città: impossibilitati ad attraversarlo, i loro incontri hanno luogo in un parcheggio adiacente. Una cronaca di amore e dolore che racconta con tono surreale e grottesco la difficoltà dei sentimenti e della vita quotidiana in Medio Oriente. Premio della giuria al Festival di Cannes.

Mercoledì 16 Luglio ore 21.30

Salvador - 26 anni contro (Salvador - Puig Antich) di Manuel Huerga con Daniel Brühl, Leonor Watling (Spagna/Gran Bretagna/Irlanda 2006, 134')
Spagna, primi anni '70. La polizia sta cercando in tutti i modi di sbaragliare senza successo il Movimiento Ibèrico de Liberaciòn (MIL): dopo un conflitto a fuoco gli agenti della Brigata Socio-Politica riescono ad arrestare uno degli attivisti del movimento, Salvador Puig Antich. Il ragazzo diventa il capro espiatorio da sacrificare per l'assassinio del capo del governo franchista, l'Ammiraglio Carrero Blanco, passando alla storia come l'ultimo prigioniero politico a essere giustiziato con la garrota e l'ultimo condannato a morte in Spagna.

Giovedì 17 Luglio ore 21.30

The Road to Guantanamo (id.) di Michael Winterbottom con Riz Ahmed, Farhad Harun (Gran Bretagna 2006, 95’)
Autunno 2001. Ruhel, Asif, Shafiq e Monir, quattro amici, partono dall'Inghilterra alla volta del Pakistan per il matrimonio di uno di loro. Vengono arrestati dalle truppe americane con l'accusa di far parte dell'organizzazione terroristica di Al Qaeda e portati nella base di Guantanamo. Tre di loro verranno rilasciati due anni più tardi senza alcuna imputazione dopo aver subito torture psicologiche e fisiche, del quarto non si hanno più notizie. Una storia vera e terrificante, premiata con l'Orso d'argento al Festival di Berlino.

Info:
Consiglio Regionale del Piemonte
Direzione Comunicazione Istituzionale
Palazzo Lascaris, Via Alfieri 15 - Torino
tel. 011 5757245
Sito: www.consiglioregionale.piemonte.it

Aiace Torino
Galleria Subalpina 30
tel. 011538962
Sito:www.aiacetorino.it

E-mail: aiacetorino@aiacetorino.it

 

02/07/08


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