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Inviato da: Segreteria Alfa Teatro e-mail: segreteria@alfateatro.com
Titolo: "Sogno di una notte di mezza estate" al Teatro Alfa (3-4/3)


 

Teatro Alfa
Via Casalborgone, 16/i Totino

Sogno di una notte di mezza estate
Sabato 3 marzo ore 20,45
Domenica 4 marzo ore 16,00

Lo spettacolo apre la piccola stagione di prosa dedicata al teatro classico che vedrà avvicendarsi sul palco dell'Alfa Teatro opere di Shakespeare, Goldoni e Moliere. La cifra che accomuna questi spettacoli è l'attenzione al testo originale e un allestimento fedele all'epoca storica in cui è nato.

L'allestimento di "Sogno di una notte di mezza estate" propone una affascinante interazione tra gli attori in carne ed ossa e i pupazzi, chiamati a interpretare i personaggi magici della commedia: il dispettoso folletto Puck, Titania e Oberon sovrani delle fate, i magici abitanti del bosco, che enfatizzano l'atmosfera magica del testo e marcano nettamente il confine tra il mondo reale e il mondo fatato. Questa scelta di regia, unita alla possibilità di avvicinarsi all'opera del grande drammaturgo inglese assistendo ad uno spettacolo rispettoso del testo originale,  rende questo allestimento particolarmente adatto ad un pubblico di giovani spettatori.

Biglietti
   
Intero € 12
Ridotto € 9

"Sogno di una notte di mezza estate"
Regia AUGUSTO GRILLI
Coproduzione della Compagnia Alfa Prosa e Compagnia Marionette Grilli
Costumi: Alfateatro
Scenografie: Alfateatro

 
Una delle opere più famose del grande drammaturgo inglese: Sogno di una notte di mezza estate (1597), è una commedia in cinque atti composta intorno al 1595. In uno scenario di fate e di sogni, le storie e i destini degli uomini si mescolano a quelle degli elfi e dei folletti e trasportano il lettore in un mondo sospeso tra l'assurdo, la realtà ed una nota comica sempre presente in questa commedia. La vicenda si svolge in una immaginaria Atene, durante i preparativi delle nozze del Duca Teseo con Ippolita, regina delle Amazzoni. Oberon, re delle fate, e Puck, il folletto al suo servizio, si divertono ad intrecciare nella foresta, con incantesimi, passioni tra due coppie di innamorati, Ermia e Lisandro ed Elena e Demetrio, coinvolgendo in questa confusione amorosa anche Titania, sposa di Oberon, e il rozzo tessitore Bottom. La trama di equivoci, litigi e confusioni amorose, si scoglie quando Oberon dissipa tutti gli incanti e gli innamorati, benedetti da Teseo, convolano a giuste nozze.

Note:
Con "Il sogno di una notte di mezza estate" Shakespeare arricchisce la propria gamma creativa di un nuovo tipo di rappresentazione: la commedia 'romantica', lieve e raffinata, basata sulle alterne vicende amorose dei personaggi. E l'amore volubile e cieco, assimilato alla follia e al genio poetico del razionale Teseo, è il sovrano indiscusso di questa favola arguta, colui che scombina le regole del gioco sino al paradosso dell'eterea Titania che s'invaghisce di un uomo dalla testa d'asino. In questa commedia, quasi interamente bagnata dalla luce diafana e maliosa della luna, il mondo fantastico delle fate e dei folletti s'incrocia e si confonde con quello più sanguigno degli artigiani londinesi. Dall'uno e dall'altro scaturiscono livelli di rappresentazione che si parodizzano a vicenda e creature indimenticabili, proverbiali nella storia della commedia, come Bottom, inedita e libera reincarnazione del 'clown' tradizionale, e il capriccioso Punk, i cui errori nel somministrare i filtri d'amore sovrintendono alle vicende irresistibili della trama.

L'opera trova la sua originalità proprio nel carattere composito e nella sapienza con cui in essa sono fusi i tre mondi rappresentati: quello delle fate, degli uomini artigiani e della tradizione cortese. Commedia fantastica, tenebrosa come la notte in cui si snoda la vicenda, il sogno fonde con liberissima immaginazione mitologia greca e mitologia celtica, leggende cavalleresche e folclore inglese, intrighi d'amore e farsesche rappresentazioni teatrali. Il mondo dei mortali e il mondo degli spiriti si riflettono a specchio, realtà e irrealtà si confondono, e in una esaltazione della teatralità della vita, le metamorfosi, le incertezze, gli smarrimenti, le segrete sofferenze e le esplicite crudeltà si annullano e si riscattano nel lungo "sogno" nel quale si dibattono i personaggi.

È dalla contrapposizione linguistica tra il verso nobile dei re e la prosa volgare dei comici adottata dall'originale Shakespeariano che parte l'idea base di questo allestimento.

Il"Sogno" è un cerchio perfetto, mentre all'apparenza può sembrare un fascio di rette parallele. Nel lavoro di regia si è cercato ancor più di rendere evidente questa circolarità che è non solo nella trama, ma proprio nella tecnica drammaturgica di Shakespeare.

La compagnia
La compagnia Alfa Prosa lavora dal 1990 e ha sede stabile presso l'Alfa Teatro di Torino.
In questi anni la compagnia ha indirizzando la propria produzione verso i grandi classici della letteratura teatrale europea. Lo scopo è quello di far conoscere al pubblico, e soprattutto ai giovani spettatori, i testi teatrali così come sono nati, rispettandone il copione, le indicazioni di regia, e i costumi. Le scenografie sono essenziali e utilizzano di pochi elementi evocativi, ma comunque congruenti al tempo in cui la commedia è stata scritta.

Le principali produzioni della compagnia sono state: La locandiera di Carlo Goldoni, La mandragola  di Niccolò Machiavelli, L'avaro di Molière, La bisbetica domata di William Shakespeare, Tre atti unici di Luigi Pirandello (L'uomo dal fiore in bocca, Cecè, La patente).

Per alcune produzioni (Arlecchino servitore di due padroni di Carlo Goldoni e Sogno di una notte di mezza estate di William  Shakespeare) la compagnia ha utilizzato una tecnica mista che utilizza i linguaggi della prosa e del teatro di figura, in cui gli attori fungono anche da manovratori di marionette a vista. Tali lavori sono nati dalla coproduzione con la Compagnia Marionette Grilli e gli spettacoli sono stati allestiti utilizzando le marionette d'epoca della Collezione Augusto Grilli.

Info e prenotazioni:
Alfa Teatro
Via Casalborgone, 16/i - 10132 Torino
Tel. 011.819.35.29
Fax 011.813.24.14
E-mail: segreteria@alfateatro.com
Dito: www.alfateatro.com

27/02/07


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