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Circolo Culturale Amantes
Venerdì 9-16- 23 e
30 marzo 2007
Rewriting 2.0
Street art e graffiti writing
in diretta sui muri dell'Amantes
Un altro mese di iniziative dedicate al graffiti writing, dopo la prima edizione svolta nel 2006 in periodo olimpico, sono almeno venti quest'anno gli artisti che promuoveranno Rewriting 2.0, quattro venerdì di marzo in cui seguire le action painting all'interno dello spazio espositivo del Circolo Culturale Amantes.
Ogni venerdì un gruppo di artisti lavorerà dal vivo, con marker, spray, pennelli e
mascherine, su tela dimensioni 500 x 150 centimetri, dal tardo pomeriggio fino al
completamento dell'opera. 10 writers di Torino e 10 tra Milano, Bergamo, Saragozza,
Siviglia, Valencia e Amsterdam ci offriranno una ulteriore buona occasione per
ammirare l'estro e la bravura di alcuni tra i più autorevoli artisti del mondo del graffiti
writing e della street art, accompagnati da giovani promesse a cui come sempre diamo
ampio spazio.
Così, di venerdì in venerdì, i muri dell'Amantes si arricchiranno dei lavori collettivi
realizzati. Il 7 aprile invece sarà il giorno del taglio delle tele, destinate alla vendita –
low cost - per finanziare un meeting ad agosto a Bussana Vecchia, il borgo degli artisti a due passi da Sanremo, dove si organizzerà una residenza/campeggio finalizzata alla
creazione di pitture murali dentro e fuori il borgo.
Venerdì 9 marzo
T.O.T. (Reser, Spider, Torino)
Meta2 (Bergamo)
Hemo (Bergamo)
Venerdì 16 marzo
Bo130 (Milano)
Microbo (Milano)
The Don (Milano)
Amnklan (crew, Torino)
Venerdì 23 marzo
Knz Clan (crew, Torino)
Sinc (Grasshopper e Muddy, Torino)
Venerdì 30 marzo
Galo (Amsterdam)
Aiko (Amsterdam)
Pixelpancho (Torino)
Hole (Saragozza)
Lolofonico (Siviglia)
Rewriting è un progetto ideato dal Circolo Culturale Amantes, con il contributo al
programma attività annuale della Regione Piemonte e il supporto di X Coast e
Skateboarding Finest.
CONCEPT
La prima edizione di REWRITING, durante le Olimpiadi di Torino, febbraio 2006, è stata
una buona occasione per dare sfogo alle creatività individuali, ogni artista ha avuto
modo di esprimersi all'interno della galleria Amantes e su un apposito spazio delimitato.
La motivazione per partecipare era goliardicamente questa: riscrivere in modo simbolico
graffiti e tag rimossi per le pulizie olimpiche.
Torino è riuscita a trasmettere al mondo un messaggio di città "pulita e ordinata". Se
pensiamo ai corsi di "buona educazione" che stanno promuovendo in Cina per le prossime
Olimpiadi (in fila per uno alle fermate del tram, non sputare in terra etc.) c'è
quasi da tirare un sospiro di sollievo. Perlomeno i nostri amministratori provano a non
modificare gli stati di coscienza culturalmente acquisiti e si limitano al voler trasmettere
immagini auliche al mondo, ripulita da scritte, immondizie e zombi.
Ci fu anni fa una polemica quando la "Mulino Bianco" scelse anche Torino per pubblicizzare
i suoi biscotti, l'intro alla Piazza Vittorio partiva con le riprese di muri scrostati
e graffittati e davano un pessimo messaggio mediatico. Quei muri erano così perchè
erano dietro l'angolo, non erano esattamente in Piazza Vittorio ma a 5 metri da lì. Così
è Torino. Una grande attenzione per il salotto, i portici, la passeggiata domenicale, i
luoghi d'interesse mediatico, casomai ci fossero telecamere in giro, ma dietro l'angolo,
se di tag e graffiti si parla, si potrebbe fare una mappatura di tutti i passaggi degli ultimi
anni, provare per credere.
Ma a sorgere non sono solo tag e graffiti. Se vorrete
fare una bella passeggiata in centro avrete modo di scoprire cosa si annida "dietro
l'angolo", in Via Principe Amedeo per esempio: cantieri che da 15 anni meritano il premio
fedeltà, appartenenza e radicamento al territorio, bidoni stracolmi e puzzolenti,
marciapiedi stretti, rotti e ridotti ad orinatoi a cielo aperto, illuminazione scarsissima, e
poi si, anche tag e graffiti. Questa, in quattro righe, la situazione.
Tornando alla nostra rassegna resta da dire che quest'anno si lavorerà a quattro o cinque
mani dal vivo su tele da cinque metri x due, che gli artisti della prima edizione inviteranno
un ospite, che le tele verranno vendute - low cost - allo scopo di raccogliere
fondi per un meeting dedicato che si svolgerà ad agosto a Bussana Vecchia per il quale
sapremo darvi anticipazioni non appena il progetto prenderà forma.
Non vi resta che partecipare numerosi ai 4 appuntamenti del 9, 16, 23, 30 marzo prossimi, certi che potrete approfittare di una ulteriore buona occasione per ammirare
l'estro e la bravura di alcuni tra i più autorevoli artisti italiani del mondo del graffiti writing
e della street art, da Milano, Bergamo, Torino, accompagnati da giovani promesse
a cui come sempre diamo ampio spazio e da volti noti e, anche qui, nuove rivelazioni,
provenienti da Siviglia, Valencia e Amsterdam.
A noi invece non resta che darci da fare con la speranza di riscuotere l'interesse mediatico
suscitato lo scorso anno (Graphotism, La Stampa, La Repubblica) anche se non
potremo contare su un evento importante come quello che ha - condito - la prima edizione.
(Roberto TOS)
Circolo Culturale Amantes
Ottanta mq. nel centro di Torino, dal 1996 cuore pulsante delle avanguardie creative,
Amantes ospita e promuove eventi nel campo della videoarte e dei nuovi media, segue
la scena cinematografica indipendente (e militante), supporta e produce artisti emergenti in campo fotografico, è laboratorio per le crew dj/vjing torinesi.
La sede si
trova a Torino in via Principe Amedeo 38/a, a due passi dal Museo del Cinema;
ingresso libero in galleria, accesso al circolo con tessera ARCI.
dal lunedì al sabato.dalle ore 18.00 alle ore 01.30
2 postazione web, rivisteria alternativa, spazio per rassegne corsi e incontri, sala
relax, aperitivi tematici, ABC per bevitori gaudenti, spazio espositivo, dj e vj set,
rassegne video.
Info:
Circolo Culturale Amantes
Via Principe Amedeo 38/a, Torino
+39 011 8172427
e-mail: info@arteca.org
sito: www.arteca.org
26/02/07
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