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Inviato da: Daniela Matteu e-mail: daniela.matteu@fondazionetorinomusei.it
Titolo: Ingresso gratuito a Palazzo Madama per festeggiare un anno di riapertura (15-16/12)

Palazzo Madama
Un anno dopo


15 e 16 dicembre 2007

ingresso gratuito

Illuminazione straordinaria di Richi Ferrero

Il 16 dicembre 2006 riapriva dopo 18 anni di restauri, recuperi, studi e ricerche sostenute dal Comune di Torino e dalla Fondazione CRT, uno degli edifici più amati dai torinesi e tra i più rappresentativi della storia della Città.
Sede del Museo Civico d’Arte Antica, custode di collezioni spettacolari di arti figurative e decorative (70.000 opere circa) dal Medioevo al Barocco, Palazzo Madama in un anno è stato visitato da più di 320.000 persone, che il più delle volte hanno aspettato con pazienza in lunghe code per ammirare l’allestimento completamente rinnovato, hanno seguito con interesse le mostre allestite nel Salone del Senato, hanno partecipato a tutte le attività organizzate.

A un anno dalla riapertura, il Museo festeggia con un evento che esalterà la facciata del Palazzo, grazie a un affascinante spettacolo luminoso su progetto del celebre “artista della luce” Richi Ferrero: un ‘vestito di luce’ volutamente sperimentale, festoso e giocoso. Un dinamismo cromatico che dal 15 al 23 dicembre darà all'architettura un valore nuovo, capace di coniugare l'opera monumentale con lo scenario urbano.

Ma Palazzo Madama vuole anche ringraziare i suoi visitatori, ai quali sarà data l’opportunità di tornare tra i capolavori esposti, o di entrare nel museo per la prima volta, con ingresso libero nei giorni di sabato 15 e domenica 16 dicembre. Un grande compleanno per un edificio così significativo per la Città e fortemente simbolico anche per la nazione, essendo stato, tra l’altro, sede del primo Senato del Regno d’Italia.

E come ogni compleanno che si rispetti non mancherà, all’ingresso di Palazzo Madama, la torta, alta 3 metri con tanto di candelina e pacco regalo: un salvadanaio gigante per i visitatori più affezionati e sensibili che vorranno contribuire alla raccolta di fondi destinati al restauro di un’importantissima opera delle collezioni d’arte decorativa del museo, per anticipare l’anno mondiale del Design, che vede nel 2008 Torino World Design Capital. Si tratta di un grande orologio in legno realizzato da Ferdinand Barbedienne, alto quasi un metro e trenta e sormontato da tre statue, donato al Museo da Emanuele Tapparelli d’Azeglio nel 1875.
Le due statue laterali in porcellana, realizzate dalla manifattura toscana Ginori di Doccia nel 1750, riproducono le sculture di Michelangelo Buonarrotti della Cappella Medicea di Firenze che raffigurano la Notte e l’Aurora; quella centrale, in bronzo, ritrae invece Lorenzo de’ Medici e fu eseguita dallo stesso Barbedienne, importante fabbricante di mobili e noto fonditore nella Parigi di metà Ottocento.

Il restauro reso possibile dai fondi raccolti nelle due giornate di festa interesserà le parti in legno, la pulitura della porcellana, del bronzo e degli elementi meccanici, in vista del ripristino del funzionale dell’orologio.

Info:
Per informazioni: 011 4433501

10/12/07


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