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Università degli Studi di Torino -
Facoltà di Scienze della Formazione -
DAMS
Regione Piemonte -
Città di Torino -
Fondazione CRT
Scuola di Dottorato in Discipline Artistiche, Musicali e dello Spettacolo
Centro Regionale Universitario "Mario Soldati" per il Cinema e l’Audiovisivo
In collaborazione con Museo Nazionale del Cinema di Torino
Convegno di Studi
Otto Preminger, regista.
Generi, stile, storie
6-7 novembre 2007
Università degli Studi di Torino
Aula Magna del Rettorato - via Verdi 8
Programma
Martedì 6 novembre
Aula Magna del Rettorato, Via Verdi 8
- Ore 9.30 Saluti
Gianni Oliva (Assessore alla Cultura, Regione Piemonte)
Ezio Pelizzetti (Magnifico Rettore Università degli Studi di Torino)
Roberto Alonge (Presidente del Corso di Laurea in Dams)
- Ore 10.00/13.00
Presiede Giaime Alonge (Università di Torino)
Chris Fujiwara (USA, autore di The World and Its Double: The Life and Work of Otto Preminger, di prossima uscita presso Faber & Faber): Preminger's Garbage Cans
Mary Ann Doane (Brown University): Closeness, Distance, and Scale in the Films of Otto Preminger
Francesco Pitassio (Università di Udine): L'amorosa menzogna. Su Die grosse Liebe
Gianni Rondolino (Università di Torino): La donna del ritratto: Laura, Lydecker, McPherson
Leonardo Gandini (Università di Trento): Vortici e angeli caduti: Preminger e il noir
- Ore 14.30/18.00
Presiede Gianni Volpi (Torino -Storico e critico del cinema)
Veronica Pravadelli (Università di Roma 3): Regime visivo, spazio urbano e soggettività in Where the Sidewalk Ends
Vincenzo Buccheri (Università di Pavia): Lo stile noir tra classico e moderno
- Alberto Boschi (Università di Ferrara): Vergini di professione e junkies innamorati. Il Preminger "scandaloso" dei primi anni cinquanta
Roy Menarini (Università di Udine): Hollywood come macchina dell'ambiguità: forme moderne nel cinema di Preminger
Franco Fabbri (Università di Torino): Quando il cinema incoronava la musica. Due casi esemplari: Anatomia di un Omicidio e Exodus
Mercoledì 7 novembre 2007
Aula Magna del Rettorato, Via Verdi 8
- Ore.9.30/13.00
Presiede Liborio Termine (Università di Torino)
Roberto Calabretto (Università di Udine): Percorsi musicali nel cinema di Preminger
Maurizio Del Ministro (Università di Genova): Preminger e il musical americano, con particolare riferimento a Porgy and BessDario Cecchetti (Università di Torino): Intertestualità o pastiche? Il caso Carmen Jones
Giaime Alonge (Università di Torino): Children of the Century. Otto Preminger e Ben Hecht
Marco Senaldi (Università di Milano – Bicocca): Whirlpool. Il film che visse due volte.
Douglas Gordon remaker di Preminger. Un'interpretazione fra cinema e arte
- Ore 14.30/18.00
Presiede Giulia Carluccio (Università degli Studi di Torino)
Patrick Saffar (Université de Paris I - Panthéon Sorbonne) : Le réveil du phénix (autour de Bunny Lake Is Missing)
Giacomo Manzoli (Università di Bologna): Seventy in the Seventies: il letterario il filmico nelle ultime opere di Otto Preminger
Gianni Volpi (Torino-Storico e critico del cinema): Greene e Preminger
Micaela Veronesi (Torino – storica del cinema): Le regole dell'astrazione: l'incontro Bass/Preminger fra cinema e design
Olivier Eyquem (Paris – Storico del cinema): Trois ouvertures: Laura, River of No Return, Anatomy of a Murder.
Jacopo Chessa (Università di Torino - Université de Paris III - Sorbonne Nouvelle): Preminger e la politique (des auteurs)
Dalla formazione viennese con il teatro di Max Reinhardt e il successivo approdo al cinema nel 1931, al periodo hollywoodiano presso la Fox, con i grandi noir degli anni Quaranta e Cinquanta (da Laura a Where the Sidewalk Ends) e le altre prove di genere (River of No Return), alla svolta di cineasta indipendente fino alla fine degli anni Settanta, Preminger ha via via attraversato contesti, modi di produzione, generi e stili che si identificano con alcuni significativi aspetti e snodi del cinema del Novecento, tra classicità e modernità.
Metteur en scène celebrato dalla politique des auteurs, Preminger è tuttavia autore mobile, instabile, in costante dialettica con la propria scrittura, con i contesti produttivi e con la Storia, che ha variamente raccontato, con grandi affreschi epici o con drammi secchi e asciuttti, sfidando la censura.
I lavori del convegno si strutturano secondo diverse sessioni che raggruppano più interventi e relazioni intorno ad alcuni nodi e questioni principali. In particolare, si tengono presenti alcune direttrici principali (che non escludono tuttavia interventi mirati su altre questioni utili ad affrontare singoli film o temi o motivi ad essi legati):
- l’ "asse" Vienna/Berlino/Hollywood
- autore/regista, sceneggiatura, regia/stile, scrittura filmica/formati
- attore/direzioneattori
- sistema hollywodiano/produzione indipendente
- classicità/modernità
- generi/gender
- censura/politica/Storia
- cinema/letteratura
- cinema/musica
- fortuna critica/politique des auteurs.
Progetto a cura di Giaime Alonge, Giulia Carluccio, Jacopo Chessa
Organizzazione Centro Regionale Universitario "Mario Soldati" per il Cinema e l’Audiovisivo
Responsabile organizzativo Elisa Bottero
Info:
cruca@unito.it
31/10/07
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