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Titolo: Nuovi appuntamenti della rassegna "Mezzogiorno a Teatro" (dall’8/1/07)


 

Per una "pausa pranzo" molto diversa dal solito

Nuovi appuntamenti della rassegna


"Mezzogiorno a Teatro"


Al Teatro Alfieri di Torino da gennaio a marzo 07 al prezzo simbolico di 2 euro

Nuova edizione, dall’8 gennaio al 30 marzo, per la rassegna “Mezzogiorno a teatro” al Teatro Alfieri, un appuntamento vitale e intelligente, che ha caratterizzato nelle ultime stagioni l’impegno del Teatro Stabile Privato Torino Spettacoli, in prima linea da oltre 11 anni nella difesa e valorizzazione dei nuovi testi.
L'iniziativa ha permesso infatti al pubblico e agli operatori dello spettacolo e della comunicazione di entrare in contatto con nuovi testi di oggi in un orario piacevolmente insolito, per una "pausa pranzo" fuori dall'ordinario.

E’ un servizio di Educazione Permanente allo Spettacolo per le scuole, il mondo della cultura e gli appassionati di teatro. Gli spettacoli sono proposti dal lunedì al venerdì (in particolare: lunedì, martedì, giovedì e venerdì ore 12.45; mercoledì ore 13.45).

Ecco il calendario degli appuntamenti, a cura dei registi Girolamo Angione, Enrico Fasella e Guido Ruffa. L’interpretazione è affidata agli attori della Compagnia Torino Spettacoli, con Piera Cravignani, Stella Bevilacqua, Bartolo Botta e gli stessi Girolamo Angione e Enrico Fasella

Calendario gennaio-marzo 2007

  • dall’8 al 12 gennaio e dal 12 al 16 febbraio
    Menù aperto di Elda Brancusi -
    Quattro chiacchiere intorno a un tavolo tra teatro e letteratura
    Quante cose stanno in un menù!  Scritto su lavagnetta, oppure su eleganti menù color crema rarefatti su carta preziosa color ecru, versione donna, elegantemente senza prezzi e… versione uomo con le mitragliate di euro a lato!
    I monologhi, le letture, i dialoghi degli attori, si riferiscono al vino e alle tradizioni culinarie di tutto il mondo, in un’esplorazione che dal testo principe settecentesco di Brillat-Savarin -in cui i ristoranti sono una nuova invenzione!- arriva a D’Annunzio e Carducci e fino alla diffusa moda dei corsi di degustazione per tutti…  Insomma, quattro chiacchiere intorno al “tavolo” del teatro.
  • dal 15 al 19 gennaio e dal 19 al 23 febbraio
    Parlo italiano di Germana Erba e Irene Mesturino - 1000 anni di storia letteraria raccontati in un’ora
    Il testodi Germana Erba e Irene Mesturino, è nato nella fucina di creatività e buon artigianato di Torino Spettacoli che è ormai diventato l'appuntamento del Mezzogiorno al Teatro Alfieri, tra attori, registi, autori e spettatori, tutti ospiti di un momento di incontro privilegiato, ritagliato nella frenesia del giorno e dedicato, tutto e solo, a ognuno di noi.
    Che cosa succede quando si ritrova l'antologia di italiano della scuola?
    Nebbia fitta sulla maggior parte delle cose, ma un certo trasporto per qualche autore o l'improvviso flash del ricordo personalissimo di un sonetto o dell'inizio di un famoso romanzo?
    Una nuova esplosione d'odio per il Foscolo o l'Alfieri forieri di un 4 di interrogazione e tuttora sconosciuti? Parlo italiano è una sorta di bignamica teatralizzazione di un percorso che si libera dagli obblighi culturali per spolverare gli stimoli culturali, e perciò funzionale agli studenti e potenzialmente utile a tutti gli altri spettatori, giovani o maturi.
  • dal 22 al 26 gennaio e dal 26 febbraio al 2 marzo
    L’assoluta leggerezza di Enrico Fasella - Percorso polifonico sulle orme di Mario Soldati
    Lo spettacolo è nato in collaborazione con l’Accademia Albertina Belle Arti. Mario Soldati ha sempre escluso che l'uomo sia innocente. Tutta l'opera sua è un'accurata descrizione di quanto c'è di falso, e tuttavia umano, nelle nostre passioni.
    Nello spettacolo si è cercato di individuare un motivo chiave che riassumesse la personalità del poliedrico uomo di cultura. Un diario intimo spettacolarizzato che vuole offrire al pubblico un'ora con un uomo "molto vicino all'uomo" in attimi che s'intersecano  a più voci e attraverso una multimedialità mai ridondante.
    L'assoluta leggerezza, per usare untermine che Pasolini coniò a definire la poetica di Soldati, di un uomo sempre in viaggio, a volta a volta raffinato buongustaio dall'appetito robusto e  affabulatore di inesauribile curiosità, un malizioso giudice di sentimenti suoi e del prossimo.
  • dal 29 gennaio al 2 febbraio e dal 19 al 23 marzo
    Occhi di donna di Elda Brancusi - Pagine di Novecento raccontate attraverso alcune donne-simbolo
    Che cosa hanno in comune la bisbetica domata, Simone De Beauvoir, Maria Teresa d’Austria, Susan Brownell Anthony, Eva Peròn, Sylvia Plath, Edith Piaf, Marylin Monroe, Maria Callas e, perché no, Giulietta?
    Sono donne. Donne intriganti, piene di contraddizioni, forti oppure gentili, forti e gentili, capaci, bellissime, fragili, miti di carta, di carne, spesso vere pioniere, talvolta icone, nel tempo e nello spazio. 
    Una ragazza di oggi e una grande attrice ci fanno conoscere momenti della storia, dell’arte e della politica di questo curioso ‘900 attraverso gli occhi di alcune protagoniste.
  • dal 5 al 9 febbraio e dal 26 al 30 marzo
    Dialogo con Pippo dal romanzo di Eva Mesturino - Amore e adolescenza, tra ieri e oggi
    Dialogo con Pippo vede protagonisti due adolescenti, e con loro una generazione di adolescenti che iniziano a interfacciarsi con la vita e con l’amore.
    Il set della loro esistenza sembra essere il bar sulla piazza del Castello, dove si va da soli, il sabato, e ci si incontra e si inizia a fumare e ci si contendono gli sguardi rubati di quel ragazzo così inquieto.
    Paolo si droga? Ce la farà?
    Eva Mesturino lavora sul suo romanzo breve, sondando le paure e le emozioni dei suoi personaggi, accompagnandoli per un tratto.
  • dal 5 al 9 marzo
    Ti parlo di cinema di Germana Erba e Irene Mesturino - La "grande illusione" in 60 minuti
    100 anni di pellicola, in un incontro con i pionieri, gli innovatori e i provocatori. Dalla fatidica sera, di sapore quasi clandestino, del 28 dicembre 1895 in cui i fratelli Lumiere  sottoposero a un esiguo pubblico la loro invenzione (un’invenzione senza futuro”, si disse!), fino alle modifiche urbanistiche portate dai frequentatissimi nichelodeon, ai canali tematici da 24 ore al giorno di cinema, fino agli esempi più curiosi di “comunicazione perenne”, nei quali un fotogramma o una singola inquadratura segnano la storia del cinema, fino ai nostri autori odierni affacciati al mondo, come Roberto Benigni vincitore dell’Oscar con il suo La vita è bella.
    Il teatro parla del cinema in un piacevolissimo e bignamino percorso ampiamente fruibile.
  • dal 12 al 16 marzo
    Grazia Deledda - L’ultima moda è il Nobel a cura di Enrico Fasella
    Lo spettacolo Grazia Deledda, l’ultima moda è il Nobel, abbraccia vita e opera della scrittrice sarda dalla collaborazione, appunto, con la rivista L’ultima moda fino al Premio Nobel, il primo assegnato all’Italia dopo l’ormai lontano caso del Carducci.
    La nervatura è data dall’analisi della meritata fortuna di pubblico che la scrittrice, pur non apprezzata da tutto il mondo accademico, ebbe. Una fortuna senz’altro legata alla sua capacità  di parlare di tutta l’Italia riflettendo stati d’animo largamente diffusi nei primi tormentati decenni del Novecento, pur utilizzando come strumento narrativo la Sardegna.

Posto unico: euro 2
Abbonamento a 3 spettacoli: euro 3
Ingresso gratuito abbonati Torino Spettacoli

Info:
Teatro Alfieri Torino
Piazza Solferino 4
Tel. 011 6615447 e 011 5623800
Sito: ww.torinospettacoli.it

29/12/06


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