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Inviato da: Silvano Rigotti e-mail: silvano.rigotti@libero.it
Titolo: Due giorni di pace: musica, mostre testimonianze (28-29/12)


 

Giovedì 28 e Venerdì 29 dicembre 2006

Due giorni di pace
concerti, testimonianze, video, fotografie, disegni, installazioni... voci, contro la guerra

Hiroshima Mon Amour, ore 21.00

ingresso a sottoscrizione

Cantieri di pace organizza "Due giorni di pace" un momento di incontro, di scambio e di riflessione dedicato alla costruzione della pace, della non violenza e della tolleranza.

Programma:

  • giovedì 28 dicembre
    ospiti del primo appuntamento, saranno i Mau Mau.

  • venerdì 29 dicembre
    Il secondo appuntamento, sarà scandito invece dal folk'n'roll degli El Tres: Roberto Bovolenta, Mario Congiu, Vito Miccolis e Luca Mangani.

A partire dal 28 dicembre saranno esposte le mostre fotografiche che resteranno in visione fino al 13 gennaio 2007:

  • "Iraq - Ritratti dall'infanzia insanguinata"
    di Pino Bertelli, anno 2004
    Dagli occhi dei bambini degli uomini e delle donne ritratti dalle fotografie trapela la tragedia di un'intero popolo e di una nazione l'Iraq che nell'arco di soli 30 anni ha vissuto tre conflitti di portata disastrosa una dittatura feroce e un'embargo dalle conseguenze umanitarie devastanti. La mostra è composta da 30 fotografie in bianco e nero, in formato 70x50 cm.

  • "Eredi del Silenzio - Emergency in Cambogia"
    di GiBi Peluffo, anno 2004 realtà quotidiana di paesi e di persone colpiti dalla guerra, nel Centro chirurgico di Battambang e nei posti di primo soccorso il perdurare di una guerra che continua a mietere vittime tra mine e povertà. La mostra è composta da 50 fotografie a colori, in formato 70x50 cm.

  • "La guerra disegnata da bambini palestinesi" - "Torino social forum"
    Mostra disegni, anno 2005. La mostra è composta da 20 disegni formato 40x30.
    Ci saranno inoltre proiezioni video, opere di D. Baldo, foto di G. Canevarolo, collegamenti con l'ospedale di Emergency di Lashkar-gah (Afghanistan), testimonianze dirette di chi opera per la pace e contro la guerra in Italia e all'estero e materiali informativi tematici.

Le sottoscrizioni raccolte durante le serate del 28 e 29 dicembre saranno destinate al progetto del gruppo torinese di "Emergency" per un posto letto in Reparto Rianimazione presso il Centro Regionale di Cardiochirurgia Salam a Khartoum in Sudan, al progetto del gruppo torinese di "Un ponte per" per i campi profughi palestinesi in Libano ed in solidarietà al gruppo di rifugiati del Darfur presenti a Torino che al momento sono ospitati in due locali Arci: il Cafè Basaglia e la Fucina del Lampadiere.

Cantieri di pace è un forum per la diffusione della cultura della pace, della solidarietà e dei diritti per tutti. E' formato da gruppi ed associazioni presenti sul territorio torinese, caratterizzati da attività e motivazioni differenti, ma aperti a chiunque ne condivida l'ispirazione nonviolenta e pacifica.

Cantieri di pace non si rassegna alle ingiustizie della guerra, alla violazioni dei diritti umani, all'informazione manipolata, alla chiusura degli spazi di libertà e alla sperequazione delle risorse che causano sempre nuovi conflitti, e si impegna a promuovere questa ed altre iniziative per:

  • la riduzione delle spese militari e l'aumento dei servizi che garantiscono la qualità della vita di tutti i cittadini;
  • l'incremento della cooperazione pacifica fra i popoli;
  • il rigido controllo sul commercio delle armi;
  • lo smantellamento degli arsenali nucleari presenti sul territorio nazionale;
  • l'educazione al dialogo e alla mediazione come unica via autentica per risolvere i conflitti;
  • un'informazione corretta ed approfondita sulle guerre a bassa intensità mediatica, ma ad alta intensità di vittime, in grandissima maggioranza civili;
  • il ritiro immediato delle truppe che appoggiano l'occupazione di territori stranieri, come in Afghanistan;
  • una pace giusta in Medio Oriente, nel rispetto delle convenzioni umanitarie internazionali, del diritto internazionale e di tutte le risoluzioni ONU, comprese quelle che chiedono a Israele il ritiro dai territori occupati;
  • l'embargo delle armi e la revoca degli accordi militari con le parti in conflitto.

Info:
Cell. 349 3738143

Organizzano: Arci, Assopace, Centro delle culture, Centro Sereno Regis, Circolo Gblt Maurice,Comunità per lo sviluppo umano, Donne in nero, Emergency, Hiroshima, Loc, mir - mn, Nicaraguita, Punto rosso, Torino social forum, Un ponte per ...

Promuovono: Acmos, Ass. Alice, Ass. Imagine, Ass. vol.p.i., Attac, Casa Umanista, Collettivo azione pace, Com. Chiapas, Com. Palestina, Fucina del Lampadiere, Mani Tese, Mondo senza guerre, Partito della rifondazione comunista, Partito umanista, Partito verdi per la pace, Radio flash...

22/12/06


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